Come togliere la muffa?

Muffa sui muri

Pareti a tratti ombreggiate anche se sono colorate e muri che virano verso il grigio quando sono bianchi: nulla da fare! E’ l’effetto muffa. Ma come togliere la muffa?

Innanzitutto appuriamo che le macchie non dipendano da infiltrazioni o perdite d’acqua: se fosse così, dovremmo necessariamente rivolgerci a personale specializzato che provveda a riparare il danno. Quindi ecco qualche consiglio pratico: non dovete assolutamente grattare le macchie con spatole o spazzole, poiché le spore si propagherebbero nell’aria: la muffa non è soltanto un’inestetica macchia scura, ma rappresenta un vero e proprio focolaio di batteri, infezioni e allergie che si diffonderebbero nell’aria e, proprio per questa ragione, non bisogna spolverare, ma occorre disinfestare. Meglio quindi indossare una mascherina e arieggiare la stanza a lungo al termine dell’operazione, facendo in modo che le spore volino via.

Come togliere la muffa


Come eliminare la muffa

Come eliminare la muffa Dopo questa prefazione, come togliere la muffa realmente? Se i muri, in particolare quelli bianchi, sono macchiati è possibile passare sopra i punti colpiti un po’ di acqua ossigenata a 130 volumi: si tratta di un potente sbiancante che si può recuperare con facilità nei negozi di ferramenta. Siccome la gradazione è elevata, questo liquido irritante va usato con estrema oculatezza, avendo l’accortezza di proteggere gli occhi con occhiali e le mani con i guanti. Bagnate quindi un panno con acqua ossigenata e tamponate le sezioni ammuffite.

Invece un metodo naturale consiste nel diluire due bicchieri di aceto di vino bianco in un litro d’acqua bollente: se ne imbeve uno straccio pulito e si tampona e quindi si passa aceto bianco puro sull’area colpita sfregando delicatamente. Alcuni raccomandano la candeggina per rimuovere le macchie di muffa: è il sistema più veloce e di primo acchito i risultati sono eccezionali, ma è meglio non usarla, poiché i suoi componenti provocano la diffusione ulteriore della muffa successivamente e il problema si acuisce invece di essere eliminato.



    Come togliere la muffa?: Muffa pareti

    Muffa pareti Come togliere la muffa, infine, con un vecchio rimedio della nonna? Basta adoperare una miscela di acqua, sale fino, acqua ossigenata a trenta volumi e bicarbonato di sodio: le proporzioni possono variare, ma un buon risultato lo si ottiene con 750 ml di acqua, due cucchiai di acqua ossigenata, due cucchiai di sale fino e due cucchiai di bicarbonato.

    Fate sciogliere il sale e il bicarbonato nell’acqua, poi versate il tutto in uno spruzzino da un litro che sia in grado di contenere l’acqua ossigenata in espansione che va aggiunta per ultima: quindi si applica la miscela sulle sezioni murali in cui è presente la muffa.

    Chi non teme le sostanze chimiche può utilizzare disinfettati diluibili nell’acqua che sterilizzano la muffa oppure veri e propri antimuffa puri disponibili in commercio pronti per l’uso che coprono la muffa e disinfettano al contempo.

    Infine, dato che prevenire è meglio che curare, quando tinteggiate i muri, passate una mano di prodotti speciali che prevengono la formazione di umidità, oppure passate semplicemente una mano di aceto bianco prima d’imbiancare con idropitture o tinte a calce.