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- 19 novembre 2015

Costruire bio

Uno degli scopi primari della bioedilizia è ridurre al massimo l'impatto ambientale. Un materiale è considerato tanto più ecologico quanto minori sono il dispendio dì energia e la produzione di rifiuti necessari per realizzarlo, utilizzarlo, consumarlo, dismetterlo e infine smaltirlo. Per creare il giusto equilibrio nell'habitat domestico e costruire bio, è necessario indirizzare la scelta verso prodotti ecologicamente corretti, privi di solventi o additivi chimici.

Materiali bio

La scelta dei materiali per costruire bio deve tenere conto di determinati parametri: le materie prime devono necessariamente possedere capacità di accumulazione (trattenere il calore prodotto), di coibenza (non disperdere il calore accumulato), di igroscopicità (assumere e cedere il vapore acqueo dall'aria), di diffusione (consentire un passaggio non convettivo di gas e fluidi), di ventilazione (permettere il movimento dell'aria nel caso di differenza di temperatura, pressione e densità del materiale) e di assorbimento (avere capacità di filtrazione, accumulazione e rigenerazione delle sostanze volatili).

Sostenibilità

Negli ultimi 20 anni l'idea di sostenibilità è nata e cresciuta: ora è tempo di farla diventare adulta, di trasformarla in azione concreta. La necessità di questa transizione è condivisa da un numero crescente di persone, che sentono il bisogno di recuperare e sviluppare le conoscenze pratiche utili a dare corso concreto a questo desiderio. Durante il momento di costruire bio o nella fase dell'acquisto si può intervenire o tenere conto quindi di diversi elementi.

Pannelli solari

Le finestre dovranno essere pensate a seconda della destinazione d'uso degli ambienti, in quanto la luce esterna può aumentare la luminosità degli ambienti interni. Utilizzare energia rinnovabile prevedendo l'installazione di impianti a pannelli solari per costruire bio e produrre energia elettrica e acqua calda. Con serbatoi interrati e una pompa si può eliminare il 90% dello spreco d'acqua.

Scambio di calore interno - esterno

Impianti: costruire bio vuol dire utilizzare impianti che consentono di gestire il ricambio dell'aria di un ambiente con l'esterno attraverso sistemi non convenzionali, che utilizzano condotte di ventilazione forzata, collegate con gli ambienti interni da aspiratori e da diffusori, oppure grazie all'impiego di scambiatori di calore. In questo modo, d'inverno l'aria che esce riscalda quella che entra, mentre d'estate avviene l'inverso.

Legislazione vigente

Sulla G.U. n. 26 dell'1.2.2007 è stato pubblicato il D. Leg.vo 29.12.2006, n. 311, recante «Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia». Il provvedimento relativo al costruire bio modifica alcune parti del DLgs 192/2005, di recepimento della direttiva 2002/91 in materia di rendimento energetico nell'edilizia, con l'obiettivo di migliorarne l'impianto in considerazione dell'esperienza derivante dai primi dieci mesi di applicazione e di sviluppare la politica energetica nazionale e regionale nel settore civile, varando misure che contribuiscano ad una efficace politica di contenimento dei consumi di energia.

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