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- 09 giugno 2015

Cuscino per cervicale

Soprattutto coloro che svolgono lavori sedentari, costantemente chini sul PC, assumono posizioni scorrette e rischiano fortemente di soffrire di disturbi cervicali poiché costringono il tratto iniziale delle vertebre a una compressione innaturale. Le conseguenze sono dolori e indolenzimenti fastidiosi, che si possono alleviare con l’ausilio di un cuscino cervicale.

Un buon guanciale per la cervicale può favorire il rilassamento della muscolatura del collo, evitando di patire gli effetti debilitanti di questo fastidioso problema, come la nausea, il mal di testa e il dolore alla scapola. In commercio questi cuscini vengono proposti in varie morfologie, ma occorre prestare attenzione a selezionare quello che si adatta perfettamente al nostro corpo, affinché possa svolgere la sua funzione di benessere in modo completo.

Cuscini per cervicale

Esistono cuscini per cervicale studiati per la posizione distesa, mentre altri più sono idonei per l’impiego da seduti, ad esempio per un viaggio aereo o per guardare la tv. Un tipo di cuscino particolarmente diffuso è quello ergonomico in lattice, il quale è indeformabile e sagomato, in maniera da favorire una posizione corretta della testa, del collo e della spina dorsale. Qualora percepiate che nel corso della giornata lavorativa state assumendo posizioni scorrette o errori di postura, meglio orientarsi su questo genere di cuscino correttivo.

In genere, tutti i cuscini che aiutano la corretta posizione del tratto cervicale non sono morbidissimi poiché in tal caso non sosterrebbero la colonna vertebrale e si conformerebbero alla spalla o alla testa. Tuttavia devono essere comodi per non causare dolore. Dunque caldamente consigliato è il lattice poiché è un materiale naturale, elastico, traspirante, ipoallergenico e pur adattandosi alla morfologia del capo, riacquista la propria struttura originaria al risveglio.

Cuscini cervicale

Un altro materiale molto indicato per il cuscino cervicale è il Memory, con struttura viscoelastica che mantiene le sue funzioni pur adattandosi, con il calore, al peso del corpo e alla curvatura del collo , provocando una gradevole decontrazione dei muscoli.

Un po’ meno utilizzato ultimamente è il cuscino a forma cilindrica, seppur sempre valido per favorire una sorta di massaggio o decontrattura della schiena, oltre al collo. Posizionandolo nella curvatura del collo, sostiene la muscolatura che si rilassa e si avverte inoltre una leggera trazione delle vertebre con piacevole effetto sulla schiena per lo scarico del peso. Infine sono disponibili i cuscini riscaldati che favoriscono la circolazione creando un azione di rilassamento e cuscini elettrici che, avendo al loro interno un circuito, producono vibrazioni elettriche simili a un massaggio. Tuttavia non tutti sono adatti a questo tipo di guanciale, dato che il calore potrebbe anche causare mal di testa e le vibrazioni potrebbero arrecare disturbo a chi ha un sonno leggero.

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