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- 03 novembre 2014

Il contest

E’ giunta alla conclusione l’edizione 2014 dell’Electrolux Design Lab, concorso internazionale rivolto agli studenti di design, che quest’anno ha raccolto e valutato più di 1.700 progetti sul tema ‘Creating Healthy Homes’. Sono sei i finalisti selezionati dalla giuria, composta da Lars Erikson, responsabile del Design di Electrolux, Margareta van den Bosch, creative advisor di H&M, e Robin Edman, Chief Executive di SVID, Swedish Industrial Design Foundation. Nel futuro le verdure potrebbero avere il gusto delle patate fritte, gli asciugamani potrebbero essere lavati e igienizzati in pochi secondi e gli abiti realizzati con le bottiglie di plastica. Questo è ciò che prevedono i finalisti dell’Electrolux Design Lab, la competizione dedicata agli studenti di design di tutto il mondo che quest’anno ha raccolto oltre 1.700 proposte sul tema ‘Creating Healthy Homes’. Il vincitore sarà scelto tra i 6 finalisti il prossimo 12 novembre a Parigi. Come vivremo nelle case del futuro? Sceglieremo una sana alimentazione? Opteremo per azioni quotidiane sostenibili? Ad offrirci spunti di riflessione sono le sei idee finaliste dell’Electrolux Design Lab 2014. Qualche anticipazione? In futuro le verdure potrebbero avere il gusto delle patate fritte, gli asciugamani potrebbero essere lavati e igienizzati in pochi secondi e gli abiti realizzati con le bottiglie di plastica. In palio per il primo classificato 5.000 Euro e uno stage di sei mesi retribuito presso uno dei global design center di Electrolux; il secondo classificato riceverà 3.000 Euro e il terzo 2.000 Euro.. La premiazione avverrà il 12 novembre presso il Parco delle Esposizioni Electric di Parigi.

I finalisti

Ecco i sei progetti che si sono distinti secondo il parere della giuria dell’Electrolux Design Lab 2014: Idee per Vivere con gioia la cucina Set To Mimic, designer Sorina Răsteanu, Romania. Si tratta di un set composto da utensili in grado di ricreare i gusti e gli odori del proprio cibo preferito. Come? Un cerotto in gel trasparente e non invasivo da posizionare sulla testa, fa sì che il piatto e il bicchiere comunichino wireless con il cervello, facendo sentire gusti e odori già sperimentati e presenti nella memoria della persona. Future Hunter-Gatherer, designer Pan Wang, regno Unito. Come vivere un’esperienza di acquisto virtuale ispirandosi al mondo della natura: viene proiettato un ologramma e, come in un gioco, è possibile procacciarsi il cibo pescandolo, cacciandolo o raccogliendolo dall’ambiente circostante. L’elenco dei cibi ottenuti viene trasmesso al negozio di zona che si impegna a consegnare i cibi a domicilio. Idee per la Cura dei tessuti Pete, designer Kovács Apor, Polonia. Utilizzando delle bottiglie di plastica, è possibile diventare un eco-designer e confezionarsi vestiti secondo il proprio stile. Scelto il tipo di capo che si desidera, il taglio e il colore, il concept comunica la quantità di bottiglie in PET necessarie, le trasforma in poliestere e stampa i tessuti. Pure Towel, designer Leobardo Armenta, Messico Un portasalviette che subito dopo l’uso pulisce l’asciugamani per un’azione immediata di igiene in bagno. Lo fa frazione ad un un raggio ultravioletto e un flusso d’aria ad alta velocità. In questo modo si elimina il 99,9 per cento dei batteri e si riduce l’umidità. Idee per la Purificazione dell’aria UrbanCone, designer Michał Pośpiech, Polonia UrbanCone è uno smart device che, volando radiocomandato, si occupa di ripulire l’aria grazie a filtri intercambiabili. Sulle sue ali vengono montati piccoli pannelli solari. Destinato ad uso in ambienti interni, ma anche all’esterno, per combattere lo smog cittadino. Lotus, designer Fulden Dehneli , Turchia Piccolo e utilissimo, Lotus purifica l’aria grazie a un corpo centrale con funzione di auto-rilevazione e a tre sfere portatili e ricaricabili, che vengono posizionate in luoghi differenti in base alle necessità. Ogni sfera ha una funzione specifica: purificare, togliere i cattivi odori e umidificare ambienti quali la cucina, l’area notte o gli armadi. La tecnologia Super Plasma Ion (SPI) genera ioni di idrogeno attivo e ossigeno che eliminano contaminanti biologici, i principali inquinanti dell’aria in casa.

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