ma diciamo che il lucido era proprio sparito di brutto dal mercato italiano... non tanto il laminato in se ma il lucido in generale.thrinity ha scritto:avrei una domanda per IBM
Laminati lucidi e polimerici lucidi
non riscuotono la mia fiducia. Fino ad un paio di anni fa erano sconsigliati
da tutti (compreso i produttori di lam) perche' molto delicati ai graffi ed alla
pulizia (si scolorano nel tempo, perdono il lucido). Improvvisamente i laminati lucidi sembrano i migliori materiali del mondo.
Perche' ? Cosa e' cambiato nel giro di cosi' poco tempo? E' solo una questione di prezzo (costa la meta' della meta' della meta' di un laccato
lucido che, tra l'altro, era - o e'?- piu' resistente del laminato lucido, con la possibilita' di sistemare i piccoli difetti) ? E il polimerico ? secondo me e' terribile ..
![]()
Le caratteristiche meccaniche (resistenza a graffio e liquidi) del laminato (inteso HPL... non polimerico) sono da sempre quasi impareggiabili o comunque molto molto buone; quello che non offre il laminato (a parte la brillantezza) è il fatto di poter chiudere i 4 lati: era sempre necessaria la bordatura... fino a 5-6 anni fa inoltre la bordatura era sintomo di problema perchè come ben sai si usavano massicciamente colle termofusibili a base EVA pertanto lo spauracchio di tutti ancora da sradicare è che il bordo si potesse staccare... con i nuovi collanti a base poliuretanica oramai diffusissimi in ambito cucina l'anta bordata è diventata mooolto più sicura e direi che se parliamo di HPL da 1mm/1.2mm bordato 4 lati con colla poliuretanica da persone "normalmente" capaci abbiamo una della ante più affidabili e resistenti del mercato:non c'e' laccato che tenga.. Circa l'ingiallimento e lo sfogliamento non sono difetti riscontrabili nell HPL ma piuttosto nelle materie plastiche ivi compresi i bordi usati per la bordatura delle ante in HPL... ma anche qui sono stati fatti passi da giganti: i primi ABS ed i PVC soffrivano di fenomeni di ingiallimento e il pvc se esposto al sole anche di corrosione/sfregolamento della superficie: con l'andare del tempo si sono perfezionati degli addittivi sia per il fenomeno dell'ingiallimento che dei plasticizzanti antiinvecchiamento pertanto anche se la gente non lo sa ora un bordo in ABS dura molto molto di più di un bordo di 15 anni fa in PVC.
Lo stesso sviluppo si è avuto nel "laminato polimerico" che io chiamo per chiarezza polimerico in quanto alla fine è ancora il vecchio pvc o alla meglio PET.... ora tu sai che oltre alla plastica pvc sopra viene comunque data una laccatura direttamente dal produttore della foglia in quanto altrimenti il pvc non sarebbe per nulla lucido e troppo delicato al graffio... il resto del miracolo delle foglie polimeriche è stato fatto in queste vernici e nei metodi di asciugatura usando vernici di fatto migliori: alcune addirittura proteggono la foglia di polimerico dando una resistenza quasi pari ad un laminato HPL (...però in questo caso per esempio non si può fare l'anta in 3d).
Quindi questi materiali sono migliorati e forse qualcuno l'ha capito... dove non sono cresciuti molto secondo me sono stati nei laccati: i laccati a base acqua per arredamento non sono all'altezza dei vecchi a solvente inoltre i numerosi rompimenti di balle burocratici a livello ambientale, il costo del lavoro, la presenza di 1000 colori ed un pubbico mi si passi il termine sempre più rompiballe rendono il processo di verniciatura sempre più costoso specie se paragonato al mondo della laminazione (sempre meno costoso). fin che si parla di opaco inoltre questi problemi sono abbastanza passabili ma sul lucido è tutto amplificato all'ennesima potenza: moltissimi più scarti, necessità di mani di poliestere di fondo, di mani di trasparenti, di lunghissimi e dispendiosi processi di levigatura e spazzolatura... per poi arrivare all'ultimo e trovare un montatore che con il taglierino di fa morta l'anta fatta in scala RAL... tutto questo incide in modo troppo importante sul prezzo ed alla fine uno si fa i conti in tasca.... io ora non vorrei entrare nel solito argomento nel quale ho avuto già modo di confrontarmi ma:
1) un laccato economico è molto peggio di un medio polimerico: specie se viene fatto per esempio su base in nobilitato addirittura senza poliesterino...
2) se consideriamo una cucina intera: un laccato fatto bene spazzolato, anta in mdf, poliestere a nastro, vernici acriliche non ingiallenti praticamente vai a costare come un'anta in vetro intelaiato...che però ha alcune caratteristiche che la rendono preferibile pertanto è da valutare.
Io come sai sono di parte lavorando molto sui laminati e sulle foglie acriliche ed in forma minore sui pvc/polimerici ma se pur con meno esperienza in materia ti posso dire che per mia esperienza (e di quanti ho vicino) tutto quanto concerne la stesusa di vernice comporta industrialmente molti ma molti più problemi... sono problemi veramente quotidiani: polvere, distaccamenti anche a distanza di tempo, ingiallimenti, fuori tinta, scarsa qualità... ok non arrivano a casa del cliente per il controllo minuzioso ma certo non è che questo sia gratis: in italia i dipendenti li paghiamo pertanto...
Io dico solo una cosa ai miei clienti: non pensate mai di essere arrivati al conoscere il prodotto: domani ci sarà un prodotto che migliora alcune caratteristiche e che pertanto va ripreso in considerazione senza occlusioni mentali: bisogna tenersi informati continuamente dei pregi e dei difetti dei vari materiali senza sposarne mai uno affidandogli il proprio cuore.... se ora un cuciniere medio non tenesse in considerazione il polimerico per i propri modelli verrebbe letteralmente "arato" dalla concorrenza.