Forno Bosch / Siemens hb33rb550j

#1
Salve,
qualche esperto può delucidarmi sulle "differenze" tra i seguenti forni:

http://www.siemens-home.com/it/HB33RB550J.html

http://www.bosch-home.com/it/prodotti/f ... rce=browse

A me sembrano identici, hanno pure lo stesso codice ! :shock:
So che Bosch e Siemens sono praticamente la stessa cosa, facendo parte dello stesso gruppo. Però mi chiedo: perchè sui siti che vendono i suddetti forni, il Siemens costa circa 150 Euro in più del Bosch ? Solo perchè c'è sritto "Siemens" sulla scocca ? O C'è altro che mi sfugge ?

GianG

#2
guarda il mio post più sotto dei frigoriferi Indesit\Scholtes.....stessa cosa....
Il mercato degli elettrodomestici è proprio caduto in basso......

#3
Non sono un esperto..... a parte l'estetica è solo una questione di marketing e non stupirti se nella fascia alta di prodotti Bosch trovi alcuni prodotti pressochè identici in Siemens e Neff che costano ovviamente di più.

#4
andhhh ha scritto:guarda il mio post più sotto dei frigoriferi Indesit\Scholtes.....stessa cosa....
Il mercato degli elettrodomestici è proprio caduto in basso......
Con tutto il rispetto che posso avere per il tuo pensiero, mi sembra corretto dire che ho paura che tu lo esprima perchè non lo conosci appieno.

Il mondo degli elettrodomestici è un mondo (al contrario del tuo e del mio che non vengono identificati con un codice e un prezzo) dove l'erosione dei margini ha toccato il fondo ed è andato nel sottosuolo.

Il successivo ridursi dei pezzi (effetto crisi) ha fatto saltare aziende di produzione e distribuzione di tutta Europa. Solo in Italia Merloni, Lofra, sono saltate. Ariston ha chiuso 3 stabilimenti. Sono saltate catene da migliaia e migliaia di pezzi, in Triveneto e in lombardia sono falliti almeno 6 grossisti di cui un paio facevano 20-30.000 pezzi e ancora non è finita.

Perchè 2 marchi che distribuiscono 2 prodotti quasi o del tutto uguali a prezzi diversi? Te lo riassumo con un'unica parola: sopravvivenza.

Da qualche parte dovrai pur marginare vero? :shock:

Già perchè ti assicuro, e la gente non lo ha ancora capito, che in giro ci sono prezzi che non stanno nè in cielo nè in terra da quanto sono bassi. I sottocosto sono sottocosto reali e on line ho visto a volte cose che per chi, come me, ha un'idea del costo vero di un prodotto, sono da fuori di testa.

Prezzi, a volte, che sono indice di aziende con l'acqua alla gola che non hanno nemmeno piu' come obiettivo la marginalità ma solo la liquidità necessaria per sorpassare il periodo. Solo che continuando a ragionare cosi, prima o poi si salta comunque.

Unica soluzione per aziende che vogliono continuare a sopravvivere?Differenziare i canali e i marchi e creare la marginalità necessaria per continuare a tenere in piedi le aziende.
Frigoriferi, CAPPE, schienali cucina, pannelli d'arredo, ante, TUTTO DECORATO E/O VERNICIATO anche PERSONALIZZATO!
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#5
Capisco il tuo pensiero coolors...ma non approvo....
Quello che è successo alle aziende che son saltate è solo perchè erano aziende "fasulle"....con bilanci, conti e tutto quel che serve fittizzio...sempre solo sulla carta.......ma solidità manco l'ombra....
Sono anziende che hanno esagerato...in tutto....al tempo delle vacche grasse si son ingrassate senza mai pensare ai periodi di magra....
Non voglio dilungarmi troppo, ma ci sarebbe tanto e tanto da dire sui comportamente sbagliati di queste aziende, anche perchè rischierei così di semplificare un po troppo le cose e di fare di tutta un'erba un fascio....e non è così....ma tutte le aziende che son saltate è perchè comunque non erano aziende sane.....certamente mi spiace per le persone che han perso il lavoro....
Ma guarda ad esempio la Foster (ditta della quale in alcune occasioni abbiam parlato insieme) non ha fatto fare hai suoi operai un giorno di cassa integrazione e anzi adesso che alla Scholtes stanno attuando lo sciopero per evitare lo spostamento della fabbrica e quindi boicottano tutti i piani in acciaio, la Foster non sa più che far prima....e come questa ci sono tante e tante altre medie grosse industrie che non riescono a far fronte agli ordini in tempi brevi.....son imprese sane.
Questo tuo pensiero non gistifica affatto che sul mercato ci siano due prodotti praticamente identici che escono dallo stesso stabilimento con nomi differenti e che costino l'uno il doppi dell'altro.....Questo è a mio avviso un classico comportamento sbagliato, scorretto e truffaldino che un' azienda seria non dovrebbe mai adottare.......
Questo non succede solo in questo mercato del mobile......è in generale....ma è giusto che sia così.....ci vuole pulizia....come nel mercato automobilistico.....come puoi giustificare il costo di una macchina che a comprarla costa 40\50\60mila euro e dopo 5 anni ne vale 5\10\15euro....è assurdo.....se rapportiamo il tutto al potere di acquisto dell'impiegato, operaio, dipendente......
ci sarebbe tanto ancora da scrivere...non voglio passare per semplicistico e superficiale.....però da un lato personalmente son "contento" (è un termine non proprio corretto) che accadano tutte queste cose.....
Ultima modifica di andhhh il 24/08/10 7:44, modificato 1 volta in totale.

#6
Andhh mi viene da darti ragione.... sembra proprio un atteggiamento truffaldino. Però ...... la realtà non ha un' unica faccia.

Il discorso del "valore aggiunto" di un marchio è una triste realtà creata dalle scelte di acquisto dei consumatori. Pensa all' ultimo i-phone : si sapeva già che aveva un problema tecnico all' antenna ..... eppure tutti li a comprarlo a caro prezzo perchè è in qualche modo uno status symbol.

Chi compra Scholthes non comprerebbe mai un marchio "low cost" come Indesit : non è una truffa, paradossalmente se Scholtes avesse prezzi allineati con Indesit avrebbe un calo di vendite

Poco tempo fa parlavo delle lavastoviglie Gaggenau per le quali il terzo cestello posate deve esssere comprato a parte, mentre nell' omologo modello siemens o bosch è di serie.

Secondo me la politica di BSH è questa : "vuoi sostanza ? allora scegli bene nei listini Bosch e Siemens. Vuoi lo status symbol ? prendi Gaggenau e paga,paga, paga ...... tanto devi comunque spenderli quei soldi".

#7
extrasuperautomatic si capisco....ma non è ancora proprio così per quel che intendo....
Vedi l'i-phone è l'i-phone la apple non produce lo stesso identico prodotto mettendolo sul mercato sotto altro nome.
Ho la possibilità di scegliere sul mercato altri prodotti simili ma non posso dire che sono uguali, fanno le stesse funzioni.
Per quanto dici della Gaggenau è vero però c'è da dire che se anche internamente a livello di componentistiche gli elettrodomestici possono essere gli stessi siemens e bosch c'è da dire che almento "esternamente" di differenze ce ne sono...... (personalmente non approvo questi prezzi insensati)
Dei due frigoriferi che dicevo di differenza non c'è !! a si il portauova e portabottiglie !!!!! :D :D Poi grande plastica ovunque.......

Questo mio post è nato semplicemente da una ricerca che sto facendo per selezionare e scremare un po di elettrodomestici e poter consigliare al meglio ai miei clienti ottimi prodotti con ottimo rapporto qualità\prezzo, poi certo come dici tu se vuoi una cosa per la "marca" devi comprare quella (e io ammetto anche di farlo a volte) però vedi, in questo caso è un frigo da incasso !!!!
Ti faccio un altro esempio
Volessi lo Smeg bombato non avrei scelta, anche se tanti cercan di imitarlo, però sono imitazioni, di altre ditte che diciamo "copiano", però non è la Smeg che introduce lo stesso prodotto sotto altro nome.
Ripeto questo tipo di politica è sbagliata, insensata, fin che l'azienda è solida dura, poi tutto crolla....

#8
andhhh ha scritto: ... Ma guarda ad esempio la Foster (ditta della quale in alcune occasioni abbiam parlato insieme) non ha fatto fare hai suoi operai un giorno di cassa integrazione ...
andhhh, la Foster non fà testo per sua fortuna :wink: . Rappresenta lo 0,00x% del mercato. Secondo te fà testo la Bugatti nel mercato dell'auto? NO

Io invece trovo tutto assolutamente normale e, secondo me, consumatori attenti e svegli ne hanno solo giovamento. Già perchè se dedicano tempo all'informazioni e non hanno pippe di sorta (le pippe di cui parlava extra legate a prodotti fotocopia con marchio figo) riescono addirittura a comprare sottocosto risparmiando parecchi soldini.

Se invece vogliono le pippe (il marchio figo) su prodotti fotocopia a volte si trovano a pagar di piu'.

Riassumendo: il mercato ad oggi premia il cliente attento, informato e sveglio e, personalmente, lo trovo giustissimo. Nessuno vincola la libertà di nessuno, per cui dov'è la fregatura?
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#9
Intanto grazie per l'interessamento a tutti.
In buona sostanza mi sembra di capire che, rimanendo sui 2 prodotti in oggetto, posso prendere tranquillamente il Bosch che non ci sarebbe alcuna differenza sostanziale.

Per quanto riguarda i discorsi sui comportamenti delle varie ditte sul mercato concordo con Andhhh; penso che se un'azienda ha prodotti validi e lei stessa è solida e sicura di ciò che vende, non ha bisogno di queste "gabole" per stare sul mercato.

Aggiungerei che ci sono aziende che hanno una politica più "sana" sui prezzi proposti nei vari paesi. Per gli eldom della mia casa, ad esempio, ho fatto una serie di ricerche prima di acquistare ed ho scoperto che alcune marche, in Italia, hanno prezzi sproporzionati rispetto al resto dell'Europa. Per fare un esempio: provate ad andare su www.ciao.it e cercare il forno AEG B89090-5M; poi fate la stessa ricerca www.ciao.de; il risultato, a mio avviso, è scandaloso ! :shock: Ovviamente io l'ho comprato, senza alcun problema, in Germania.

Stessa cosa ho fatto per la lavastoviglie Siemens, anche se con quest'ultima la differenza non era così abissale, ma comunque vantaggiosa. La lavatrice Miele (W5835WPS) invece l'ho presa in Italia, visto che prendendola in germania risparmiavo solo 50 Euro.

#10
coolors ha scritto: Riassumendo: il mercato ad oggi premia il cliente attento, informato e sveglio e, personalmente, lo trovo giustissimo. Nessuno vincola la libertà di nessuno, per cui dov'è la fregatura?
LA fregatura è che non possiamo sapere ed essere informati di tutto su tutto in qualsiasi cosa.......Queste cose di cui abbiamo parlato mi spieghi come fa a saperle una persona che si affaccia al mercato per acquistare un grigorifero o un forno che sia ??
Immettere sul mercato prodotti del genere non è questione di vincoli di libertà è questione di truffare il consumatore che putroppo non ne può sapere nulla.
Sono anche queste scelte sbagliate che portano a ramengo le ditte.....
E' vero la Foster come altre ditte hanno quote piccolissime del mercato però queste ditte sane adesso vanno avanti, sono punto di riferimento del mercato, hanno le commesse diciamo "più belle" e le grandi industrie chiudono stabilimenti, tutti con la scusante del periodo di crisi che loro stresse han generato.
LA crisi c'è stata e c'è proprio perchè a crearla sono state la miriade di comportamenti del tutto insensati delle ditte che ora chiudono.....ma è giusto così....