CUCINA LAMINATO O LACCATO?????

#1
Ciao a tutti,
premetto che più uno si informa sui materiali con cui si può costruire una cucina e più sale la confusione e l'indecisione! :shock: :shock:

Io e la mia ragazza stiamo pensando alla nostra cucina. Ci piacciono diversi modelli di varie marche e materiali però fondamentalmente lo stile è moderno. I pensili bianchi lucidi e i mobiletti bassi sempre lucidi ma sul bordeaux/melanzana.

Il top invece l'abbiamo pensato in laminato ruvido simil pietra chiaro con lavello in fragranite sul nero e di colore simile anche il fornello.

Il grosso dilemma è il materiale dei mobiletti. Laccato, polimerico o laminato?
Abbiamo capito che il laminato ha una maggiore resistenza del laccato, ma resistenza a cosa? Colpi d'ascia o se cade una forchetta la vernice si scheggia?

Il laccato ha il vantaggio dell'infinità di colori (e della colorazione anche della parte interna delle antine che però è un dettaglio che a noi non interessa).

Altro aspetto è, se decidessimo per il laccato, il tipo di laccato: spazzolato o non, su mdf o altro, quante verniciature...

Ho letto che la spazzolatura è una procedura che eleva parecchio la qualità del prodotto. Ma SCAVOLINI non fa la spazzolatura, vogliamo dire che il laccato di scavolini non è di buona qualità?

E soprattutto, a grandi linee a quanto ammonta in percentuale l'aumento di prezzo per un laccato rispetto a un laminato??? E tra i diversi tipi di laccato c'è molta differenza in termini di qualità, resistenza nel tempo e prezzo?

Illuminateci!! :D :D :D
Emanuele

Re: NON ABBIATE PAURA....

#3
mele83 ha scritto:Rispondeteci!!!!!!!!
Resistenza al graffio: si intende che se passi con una punta non graffi... ci sono dei test ufficiali affidabili per dare due numeri una punta calibrata di raggio xx preme con y grammi di forza: HPL si incide da 250 in su, laccato attorno ai 60grammi... polimerico sotto i 60grammi.
Resistenza all'abrasione: si misura in giri "taber"... c'e' una carta vetrata passa sulla superficie facedo dei giri e quando il decorativo scompare si ferma il processo... qui non so darti dati ma il laminato è su un'altro pianeta, il laccato di solito qui si comporta forse peggio del polimerico in quanto essendo rigido e non elastico e di solito riuscenda sottilissimo mostra quasi subito la sup. sottostante mentre il polimerico è tinto in massa e quindi trovi 5 decimi di pvc tutto dello stesso colore che tra l'altro tende a stirarsi.
Resistenza all'urto... anche qui eccellerebbe il laminato... con l'ascia non puoi darci ma praticamente puoi spaccarci sopra le bottiglie che non si rompe: è lo stesso materiale che si usa per i top della cucina... pertanto.... mentre gli altri due cedono: anche qui se ipotiziamo tu sbatti con una lattina d'olio su un'anta credo si comporti meglio il polimerico del laccato: ma spiego: si rovinano entrambi ma mentre il laccato crepa ed espone il marrone dell'mdf sottostante il pvc mostrerà una strisciata profonda irreparabile ma rimarrà in probabilità tutta dello stesso colore.
Detto ciò sono tutti e tre validi per l'ambiente cucina... il più comodo, brutto e resistente è il laminato, gli altri due un'abisso sotto a livello di resistenza generale ma più belli.

Laccato spazzolato.... di per se anche un lucido diretto se eseguito correttamente con un generoso sottostrato di poliestere da risultati eccellenti... a volte anche migliori e più resistenti del laccato spazzolato... solo che la spazzolatura garantisce che tutti i puntini, goccioline, brufoletti spariscano e l'anta venga letteralmente spianata.... inoltre siccome l'operazione costa una follia di solito si cerca di partire da un substrato adeguato per non spendere tanto ed ottenere una merda comunque.... mentre il lucido diretto permettendo di abbattere i costi trovi anche ditte che si ingeniano per risparmiare al massimo e allora esce un lucido laccato che ad occhio esperto fa cagare ma che la maggioranza dei consumatori non percepisce come pessimo.
... ti do delle forbici di prezzo: non riesco a fornirti la reale incidenza sulla cucina finita: è sicuramente meno drammatica ma la lavorazione è grossomodo così:
lucido diretto economicissimo 4
lucido diretto con sottostrato poliestere e controllo qualità 20
lucido spazzolato con sottostrato poliestere 50
lucido spazzolato ma colore vivace o a campione o ordinato pezzo per pezzo (just in time)... dagli 80 ai 120....


poi c'e' chi parte da un sottostrato in nobilitato e chi in mdf... anche li la differenza di risultato e di durata nel tempo è sostanziale...

#5
Dai Alberth! Non infierire! D'altra parte è passato solo un giorno dall'esaustiva risposta tecnica del solito qsecofr...... Va bene che siamo in un forum, ma non posso credere che dopo una risposta così precisa, il mele non risponda nemmeno con un grazie!!!
Non pocco crederci!!!!

#6
:oops: ...fa sempre piacere ma non c'e' bisogno: l'importante è che poi l'acquisto sia consapevole.... siamo qui tutti per passione (...a gratis) comununque.

#10
Sempre onorevole il lavoro di Qsecofr, chiaro e preciso.
A conferma di quanto detto, di base il laccato spazzolato è normalmente migliore del lucido diretto, proprio perché elimina le inevitabili imperfezioni del processo di verniciatura (puntini, piccoli createri, marettatura in genere), però non è una regola sempre valida.
Come sempre dipende da come si curano le lavorazioni: ci sono lucidi spazzolati rugosi (dovuti al poco tempo intercorso tra la verniciatura e la brillantatura) e ci sono per contro lucidi diretti con sempre meno puntini (magari perché ripresi a mano uno per uno, per lo meno i più visibili).
Alla fine quello che conta è quello che vedi valutando “con mano” il prodotto, magari guardandolo in controluce.

In sostanza un buon lucido diretto ha poco a che invidiare ad un lucido spazzolato.

Infine una nota a chiarimento di quanto detto inizialmente.
Se qualcuno ha letto alcuni dei miei post potrebbe ricordare che da poco più di due anni ho acquistato una Scavolini, parte impiallacciata e parte laccata (il modello si chiama Mood).
La mia Mood ha la laccatura spazzolata; infatti per quanto ricordo la laccatura di Scavolini è per alcuni prodotti Lucido diretto (soprattutto per le ante più lavorate, dogate ad esempio, immagino per la difficoltà di andare a spazzolare nelle parti concave) mentre è in genere lucido spazzolato per le lisce.

Ciao