andhhh ha scritto:E quali sono i motivi ?matteoesp ha scritto:non è una regola fissa ma quasi qualsiasi tipo di composto di legno (listellare,lamellare, multistrato) è meglio dell'aglomerato ( truciolato) che sia ignifugo, idrorepellente, anti muffa e chi più ne ha più ne metta.
E' appunto su questa frase che non mi trovo per nulla daccordo... bisogna vedere in base a che parametri basiamo la nostra scelta (... appunto all'uso che ne facciamo) ma direi che alla fin fine per quanto riguarda elementi tipici tipo coperchi fondi, fianchi, ante eccetera ci sono pochi materiali realmente validi come il comune truciolare per planarità, facilità di incollaggio, leggerezza, stabilità dimensionale nel tempo, lavorabilità, tiraggio delle viti...pure ecologia... se poi prendiamo il parametro prezzo allora non ce n'è per nessuno.
Per esempio se vogliamo fare un'anta leggera ci potrebbe venire in mente di prendere tipo un poliuretano espanso o un eulithe ma... non tutte le densità sono adatte, non si può usare colla vinilica perchè non assorbe, la planarità è da verificare, l'ecologia, il prezzo... se prendiamo un listellare non ci muoviamo significativamente di peso, certo abbiamo una buona tenuta delle viti ma se non ha una cartellina decente (guardacaso in truciolare) ti ritrovi tutto mosso... sul lucido sarebbe un materiale improponibile e le viti in alcuni casi devono essere preforate in profondità altrimenti (come per l'mdf) il materiale potrebbe aprirsi troppo... Insomma tutto sommato non vedo tutto 'sto motivo di disprezzare un materiale così versatile...c'e' invece una tendenza talvolta diffusa nell'impreziosire il mobile con l'uso di materiali costosi ma tutto sommato evitabili.... un po' come se un concessionario vendesse una cinquecento a 100.000 euro e per giustificare il costo esorbitante rispetto alla macchina di serie ci facesse il parafango placcato in oro zecchino... forse è meglio la plastica che non costa un "censured", si deforma e torna normale...