Con tutto il rispetto per le opinioni altrui, io la penso un po' diversamente sulla questione delle "marche prestigiose". Spesso, quando viene affrontato il tema, leggo diversi pareri che vertono sulla "necessità" di comprare il prodotto di punta se si vuole un marchio prestigioso. E questo anche su altri oggetti, come le auto ... della serie "
ahh, ma la Mercedes classe A o C non è mica una Mercedes", come se la vera e unica fosse la classe S o la vettura supersportiva.
Tra l'altro non è raro leggere: "
eh, ma il modello X di Y è quello del vorrei-ma-non-posso" oppure "
è il/la X dei poveri".
Non ho mai capito se fossero vere opinioni o solo sfoghi d'invidia
Fatto sta che, veramente, non capisco perché, quando si tira in ballo un marchio blasonato, l'idea è quella di dover prendere il modello top. Qualcuno mi spiega
oggettivamente il perché?
In questo caso Bulthaup = B3.
Bulthaup, a parer mio, = qualsiasi modello la casa propone al cliente. Non vedo perché chi sceglie il modello "entry" debba sentirsi un cliente di serie B.
Non sempre chi sceglie un marchio prestigioso, lo fa solo per il nome. Lo fa per una determinata estetica, lo fa perché una certa filosofia aziendale (lavorazione, materie prime, ecc.) viene applicata indifferentemente se si tratta del modello top, intermedio o del modello entry. E per cento altri motivi.
Non capisco nemmeno perché questo stesso discorso non lo si fa quando si parla di marchi "medi". Anche un marchio medio propone un modello top e poi giù via via verso l'entry. Ma chi compra un marchio medio, sembra sia legittimato a prendere il modello entry, senza sentirsi dire "vorrei-ma-non-posso".
Chissà perché?
