Redazione - 27 febbraio 201705 marzo 2020
Ti aiutiamo a scegliere i tipi di pavimento per il terrazzo
Scoprite insieme a noi le caratteristiche dei migliori pavimenti per terrazzi. Antiscivolo, antigelo e antimacchia, i rivestimenti per esterni sono pensati per durare a lungo.
Redazione - 27 febbraio 201705 marzo 2020
Quali sono i migliori materiali con cui pavimentare un terrazzo
Il miglior materiale per rivestire il pavimento del terrazzo è quello che per caratteristiche tecniche meglio si adatta al contesto in cui viviamo. Difatti località con inverni piovosi e con forti escursioni termiche necessitano di materiali resistenti al freddo e agli sbalzi di temperatura. Le abitazioni vicino al mare meritano invece superfici che non temono la corrosione da salsedine e siano stabili all’umidità.
Esteticamente poi, la tendenza è quella di armonizzare la finitura del pavimento esterno a quella del solaio interno, creando un effetto di continuità visiva. In tutti questi casi: gres porcellanato, cemento, ma anche legno (trattato ad hoc) e resine sono ottimi materiali da outdoor. Al di là della scelta, occorre verificare che il prodotto soddisfi specifici requisiti di resistenza alle abrasioni, al gelo e allo scivolamento.
3 esempi di terrazzi con pavimento in gres porcellanato
Il gres per esterni ha ottime caratteristiche tecniche, come:
- resistenza all’usura, alle intemperie e impermeabilità;
- una superficie antisdruciolevole e inalterabile nel colore anche sotto effetto dei raggio solari;
- formati, decori, texture e colori quasi infiniti e coordinabili con le finiture dei pavimenti interni.
Inoltre il costo abbordabile dei prodotti in commercio rende questo materiale molto appetibile. Ecco 3 soluzione di ultima tendenza:
- si chiama Materia la collezione di Piemme Ceramiche che si contraddistingue per superfici effetto metallo e pietra. 6 i formati e i colori;
- imita il legno Vero20 di Marazzi, in finitura castagno, rovere e quercia, nei formati 60x60 e 40x120cm;
- Nux di Fap Ceramiche (30x30cm), disponibile anche per interno, ha superficie decorata che riproduce gli effetti cromatici della pietra naturale.
La resina si presta a pavimentare un terrazzo?
In fase di ristrutturazione è possibile evitare la demolizione del pavimento esterno e dare un nuovo aspetto al terrazzo con l’applicazione della resina epossidica. Questo materiale è versatile e si posa con facilità a costi contenuti. Ecco i suoi vantaggi:
- estetica moderna grazie alla continuità della superficie che non presenta le classiche fughe delle piastrelle;
- resistenza all’usura e alle abrasioni;
- alta impermeabilizzazione e basso spessore;
- personalizzazione del colore e delle decorazioni;
- tagli tecnici opportunamente collocati su ampie metrature impediscono filature e formazione di crepe.
È importate sapere che l’applicazione della resina sopra un pavimento esistente può essere fatta solo se il soffondo è stabile e ben saldo al massetto, altrimenti si rischia di compromette la corretta posa in opera.
Tre pavimenti per terrazzo economici
È possibile riqualificare il terrazzo con un pavimento economico? Certo che sì! Attualmente troviamo in commercio diverse soluzioni pratiche, facili da posare, moderne e soprattutto a basso costo. Ve ne proponiamo 3:
- a 24,95 euro/mq si acquista da Ikea la pedana in legno Runnen (moduli 30x30cm), da montare fai da te sopra il pavimento esistente. 2 le varianti colore: marrone e grigio scuro, come in foto;
- il pavimento effetto legno Creek Ice (15x60cm) è acquistabile da Iperceramica a 15,99 €/mq, un prezzo abbordabile per una piastrella in gres. A tale costo vanno aggiunti quello per la malta e per la posa in opera;
- perché non “trasportare” il giardino in terrazzo? Grazie ai pavimenti in erba sintetica questo è possibile! Il prato artificiale di Italgreen Landescape è fatto in Italia, ha un aspetto naturale e si posa velocemente.







