Impianto di riscaldamento

Impianto di riscaldamento guida alla scelta

Sono molte le tipologie di impianto di riscaldamento disponibili oggi in Italia, sia che si stia costruendo una nuova casa, sia che si stia ristrutturando. Il più classico comporta una caldaia a metano, che scalda l'acqua che viene distribuita attraverso dei tubi fino ai singoli termosifoni posizionati in ogni stanza. Gli elementi radianti sono dimensionati alle stanze, e risultano spesso ingombranti e a volte anche antiestetici. Un altro tipo di riscaldamento prevede di annegare nel pavimento delle tubature, flessibili e resistenti, in cui far passare l'acqua calda: in questo modo si ottiene un calore più omogeneo. A questo tipo di impianti possono essere collegate idro stufe a pellet, o termo camini, in modo da scaldare l'acqua in maniera meno costosa rispetto al metano. Poche persone in Italia utilizzano invece il condizionatore come strumento di riscaldamento, perché consuma molta energia elettrica, e quindi il metano o la legna risultano molto più economici. Nel caso però di pannelli fotovoltaici sulla casa, capita spesso di utilizzare un riscaldamento ad aria calda, con il condizionatore.
Termosifone di design


Impianto di riscaldamento a pavimento

Impianto di riscaldamento a pavimento Tra gli impianti di riscaldamento, quelli a pavimento sono più costosi rispetto agli impianti tradizionali, di circa il 25-30%; questo perché in fase di costruzione è necessario posizionare tutto l'impianto al di sotto del pavimento. Si procede posando un materiale isolante, che possiede particolari alloggiamenti per le tubature, che vengono fatte correre per tutto il pavimento; in seguito si ricoprono i tubi con il massetto, su cui si posa il pavimento scelto. Questo impianto di riscaldamento garantisce un calore più omogeneo rispetto al riscaldamento tradizionale, in quanto il calore fluisce da grandi superfici, verso il soffitto, garantendo una temperatura gradevole in ogni stanza. Inoltre, grazie a come viene posato questo riscaldamento, risulta molto gradevole camminare a piedi nudi in casa, visto che il pavimento risulta tiepido. Non è possibile posare qualsiasi tipo di pavimento sopra questo tipo di riscaldamento, ad esempio nel caso del parquet è necessario sceglierlo di essenze flessibili che tendono a ritirarsi poco, e non è possibile posarlo galleggiante.

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Costo impianto di riscaldamento

Regolatore di temperatura per termosifone I costi dell'impianto di riscaldamento possono essere vari, e dipendono dalle dimensioni della vostra casa, dal tipo di riscaldamento scelto, e dagli elementi radianti che decidete di utilizzare. La posa di un impianto di riscaldamento tradizionale in genere è minore rispetto a quella di un riscaldamento a pavimento, ma molto dipende dagli elementi radianti che scegliete: esistono termosifoni di design, e anche elementi radianti da posizionare nei battiscopa. Chiaramente più il vostro impianto di riscaldamento si allontana dagli standard e più il prezzo sale. In entrambi i casi la caldaia può restare la stessa, ma volendo potete affiancarla ad un termocamino o a una stufa a pellet, che fanno lievitare ulteriormente la spesa. Anche tra gli impianti di riscaldamento a pavimento ci sono diverse tipologie di prezzo, che fondamentalmente differiscono per la qualità e lo spessore degli isolanti posti tra la soletta e i tubi: più sono spessi e resistenti, e più l'impianto è costoso. Un metodo economico prevede di intagliare lo spazio dei tubi nella soletta, ma se questa non è ben isolata, rischiate di disperdere molto calore.


I consumi dei vari tipi di impianto

Stufa a pellet Prima di considerare quale tipo di impianto di riscaldamento scegliere per la vostra casa, è bene fare qualche considerazione sui consumi: è innegabile che un impianto di riscaldamento a pavimento sia molto più efficiente, e vi garantisca un buon risparmio sulla bolletta del gas. Quindi, i soldi spesi al momento della posa dell'impianto, possono ritornare grazie alle bollette più leggere; lo stesso dicasi se scegliete, in un impianto tradizionale, dei termosifoni di ultima generazione, che hanno una migliore efficacia nel disperdere calore nelle stanza. A spese minori per la gestione, in questi casi corrisponde un migliore confort in casa, grazie ad un riscaldamento più omogeneo. E se volete spendere ancora meno, potete affiancare alla caldaia a metano una stufa o un camino a pellet, collegati all'impianto dell’acqua calda: in questo modo la spesa per il combustibile diminuisce ancora, visto che la legna è una materia prima a buon mercato. Inoltre le stufe a pellet sono molto efficienti, e scaricano nell'aria pochi fumi, oltre a bruciare un combustibile derivato da fonti rinnovabili, ovvero gli alberi.


Tipi di impianti

impianto di riscaldamento L'impianto di riscaldamento rappresenta il cuore caldo della casa: le stanze sono collegate ad una caldaia con tubature, in materiale plastico o in metallo, che corrono sotto il pavimento o all'interno delle pareti. La caldaia può essere di vario tipo; in genere si utilizzano caldaie a gas, ma ci sono anche caldaie a biomassa, legname, pellet o gasolio. L'impianto può anche essere di tipo ultramoderno, e prevedere che parte dell'acqua venga scaldata grazie al calore del sole, attraverso dei pannelli posti sul tetto. La disposizione delle tubature che portano l'acqua calda può essere principalmente di due tipi: la gran parte degli impianti presentano delle tubature che dalla caldaia proseguono verso dei radiatori metallici; in alcuni casi invece le tubature corrono sotto il pavimento, per riscaldare le stanze in modo più omogeneo. Esistono poi molte varianti, non così diffuse come le precedenti: ad esempio alcuni impianti sono disposti nel battiscopa, e quindi il calore raggiunge le stanze a partire dalle pareti. In alcuni casi sono presenti più apparecchiature, e la caldaia viene aiutata da una stufa o da un termocamino.


Schema impianto di riscaldamento

Schema impianto di riscaldamento Prima di posizionare un impianto di riscaldamento, o di rinnovarne uno già esistente, è fondamentale stabilire di che impianto si tratterà, ovvero se si dovranno installare dei radiatori, o delle tubature al di sotto del pavimento; quindi si deve decidere quali saranno le apparecchiature che forniranno calore, cioè se ci sarà una singola caldaia, o se si intende riscaldare l'acqua anche attraverso il solare termico, o con l'utilizzo di un termocamino o di una stufa. Inoltre è importante stabilire subito se si intende mantenere nella casa lo stesso calore omogeneo, o se si intende programmare l'impianto per riscaldare in modo diverso le varie zone (ad esempio più calore di notte nelle stanze da letto, e di giorno in salotto). Dopo aver ottenuto questi dati un idraulico abilitato appronterà uno schema, progettando la posizione di ogni singola tubatura di ogni singola stanza, per creare un circuito che dalla caldaia si insinui in tutta la casa. Importante è fare in modo che il circuito attraversi il minor spazio possibile all'interno delle pareti, lontano dalle stanze, per evitare di disperdere calore in zone che non è necessario mantenere calde.


Riscaldamento a pavimento

Riscaldamento a pavimento Gli impianti di riscaldamento a pavimento prevedono che le tubature che trasportano l'acqua calda siano disposte al di sotto della pavimentazione di ogni stanza; in questo modo il calore giunge in ogni luogo in modo molto più omogeneo, permettendo di mantenere l'acqua della caldaia a temperature massime più basse rispetto a quella dei tradizionali impianti con i radiatori. Inoltre grazie a questo tipo di impianto è possibile ottenere un calore più gradevole e piacevole, che permette di riscaldare leggermente anche la pavimentazione, in modo da poter camminare scalzi anche in pieno inverno. Il riscaldamento a pavimento in genere viene percepito in modo più piacevole dagli occupanti della casa; nelle zone caratterizzate da un clima molto umido questo tipo di impianto permette di allontanare dall'abitazione ogni tipo di muffa, e da alcune ricerche sembra che anche gli acari ed alcuni insetti non amino le case ben asciutte. Per contro, la casa riscaldata in questo modo spesso ha un'aria veramente troppo asciutta, e richiede l'utilizzazione di umidificatori, soprattutto se amate coltivare delle piante da appartamento.


Costo impianto riscaldamento a pavimento

Costo impianto riscaldamento a pavimento L'impianto di riscaldamento a pavimento tende ad essere di circa il 30-40% più costoso rispetto ad un tradizionale impianto con termosifoni; questo avviene sia che si stia costruendo l'impianto da zero, sia che si stia ristrutturando un abitazione già esistente. Oltre alle spese per l'impianto, che prevedono tubazioni particolari e uno studio della loro disposizione, è necessario anche posizionare un particolare sottofondo, che sorregga i tubi ed eviti che vengano schiacciati dal sostegno della pavimentazione. Inoltre è necessario rivestire il pavimento con un materiale che sopporti bene il calore; fino ad alcuni anni fa alcuni tipi di parquet erano sconsigliati, mentre oggi ci sono moltissime piastrelle, parquet e laminati che possono venire posati anche sul riscaldamento a pavimento. Ma la spesa iniziale viene rapidamente ripagata, nel giro di pochi anni. Questo perché la maggiore efficienza dell'impianto di riscaldamento a pavimento nel portare calore nelle varie zone della casa, permette di tenere la caldaia a regimi minimi, senza dover riscaldare l'acqua ad alte temperature, risparmiando molto sulla bolletta del gas.