Redazione - 29 agosto 201929 agosto 2019
Le nostre idee per le piastrelle bagno mosaico
Come rivestimento della doccia, per delimitare una nicchia, per creare una fascia decorativa. Ecco come utilizzare le piastrelle mosaico in bagno.
Redazione - 29 agosto 201929 agosto 2019
Le soluzioni possibili con il mosaico in vetro per il bagno
Il mosaico in vetro dona un tocco di eleganza, lusso e ricercatezza al bagno. Si tratta tuttavia di una variante più costosa e più delicata rispetto al mosaico in gres porcellanato o in ceramica.
Parlando di mosaico in vetro, può rivestire intere pareti o, abbinato ad altri formati di piastrelle, personalizzare solo alcune parti o dettagli del bagno. Si può per esempio applicare:
- come cornice dello specchio sopra il lavandino;
- come rivestimento di una vasca in muratura;
- per creare una fascia decorativa;
- per delimitare una nicchia o le pareti della doccia.
Le piastrelle a mosaico per il bagno di Marazzi
Il mosaico in bagno si dimostra molto versatile perché interpreta con disinvoltura tutti gli stili d’arredamento: classico e moderno, rustico e minimal.
Oltre ai classici mosaici con tessere quadrate piccole o grandi, Marazzi propone molte altre idee per arredare il bagno con le piastrelle a mosaico in gres porcellanato e ceramica. In catalogo ci sono mattonelle a mosaico con tessere a esagono oppure con tessere rettangolari disposte ortogonalmente o a spinapesce. Oppure tessere irregolari, di più forme e dimensioni, composte in modo da creare una superficie tridimensionale.
Grazie alle sue capacità di disposizione altamente decorative e alle sue dimensioni, la collezione Bits di Marazzi è un rivestimento effetto mosaico suggestivo, piacevole e moderno, perfetto per bagni e cucine.
Rivestire con il mosaico le pareti della doccia
Rivestire con il mosaico le pareti della doccia è un grande classico. Questa è una delle soluzioni più utilizzate per abbellire la stanza dando movimento.
Si può rivestire l’intero spazio della doccia con i tasselli oppure soltanto alcune piccole porzioni come una nicchia o una fascia orizzontale o verticale. Il consiglio è di richiamare la decorazione in un secondo punto per dare continuità stilistica all’intera zona dedicata al relax. Ad esempio si potrebbe riprendere la striscia sopra al lavabo o lungo tutte le pareti. Se la doccia è filo pavimento il mosaico può essere il materiale ideale per il piatto doccia.
La linea Empreinte di Impronta Ceramica propone quattro soluzioni di mosaici in ceramica a pasta bianca per vestire il bagno con stile e personalità.
Come pulire il mosaico del bagno
Pur derivando da una tradizione antica, il mosaico sotto forma di piastrelle in gres porcellanato e ceramica è una soluzione attuale per rivestire il pavimento e le pareti del bagno. E’ inoltre funzionale perché facile da pulire, antiscivolo, resistente all’usura, all’umidità e allo sostanze chimiche usate per igienizzare.
Per pulire il mosaico del bagno basta un semplice detergente, possibilmente non troppo aggressivo, oppure le miscele naturali e fatte in casa di acqua e aceto o acqua e bicarbonato. L’aceto, in particolare, è molto utile per sbiancare le fughe tra le piastrelle: basta lasciarlo agire qualche ora sul rivestimento e poi risciacquare.
In foto, piastrelle mosaico in ceramica Diva della linea Colori di Appiani. Il mosaico Appiani è realizzato con la tecnica della monopressocottura che consente di ottenere piastrelle di piccole dimensioni caratterizzate da grandi qualità estetiche, di durata e resistenza.






