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- 22 aprile 2016

Pavimento in pvc

Facili da montare, pratici da gestire, ed economici: sono tante le ragioni per scegliere i pavimenti in pvc. E se un tempo questo rivestimento era relegato alla sfera commerciale e pubblica, oggi, grazie al miglioramento dei colori e delle stampe, si è imposto anche per la casa. Ottimo come soluzione provvisoria, nella sua versione a incastro o autoportante, può essere steso su un pavimento preesistente per un restyling d'urgenza. Ma il pvc si rivela una scelta felice anche per un rivestimento di lunga durata da fissare con specifici collanti. Per essere sicuri di sfruttare a nostro vantaggio le caratteristiche dei numerosi prodotti in commercio dovremmo anzitutto valutare le peculiarità dell'ambiente che andremo a rivestire. Il salotto, la stanza da ricevimento per eccellenza ci suggerisce, ad esempio, l'impiego di un pvc omogeneo in grado di resistere a un intenso calpestio, persino in presenza di animali. Grazie ad un'opportuna pigmentazione il vinile è in grado di riprodurre il look di ogni tipo di impiantito: gres, parquet, e persino moquette, come dimostra la collezione in tessuto vinilico effetto stoia Tatami Bolon Silence di Liuni in foto. In stanze meno frequentate, come la camera da letto, o lo studio, andranno bene anche pvc eterogenei, meno resistenti all'usura, ma capaci di donare un buon isolamento termico e acustico. Bisognerà poi scegliere il formato del pavimento: quadrotte, lame o rotoli da ritagliare. Quest'ultima soluzione è da tener presente per il bagno, perché limitando il numero delle giunture impedirà l'infiltrazione di acqua negli interstizi. In foto: Liuni Tatami Bolon Silence.

Pavimenti in pvc adesivi

Ideali per il fai da te, i pavimenti in pvc autoadesivi ci consentiranno di realizzare l'impiantito dei nostri sogni in poco tempo, con poca spesa e senza opere di muratura.Basterà munirsi di squadra e taglierina per portare a termine il lavoro, avendo cura di applicare l'adesivo su superfici regolari e pulite, applicando, in caso di irregolarità, un autolivellante. Se la nostra base è costituita dal massetto dovremo prima stendere un primer per evitare che lo spolvero possa minare l'adesione della colla. Per quanto riguarda il montaggio, si procederà dal centro della stanza verso le pareti, seguendo le linee guida che avremo precedentemente tracciato sulla superficie da rivestire, lasciando un interstizio di circa 8 mm tra il pavimento e la parete, necessario a prevenire eventuali sollevamenti dovuti alla naturale dilatazione da calore. Se la base è un vecchio pavimento bisognerà per prima procedere alla sua completa sgrassatura. E' sconsigliabile stendere un pvc autoadesivo su un substrato che presenti tracce di umidità di risalita. In questo caso, infatti, sarà meglio optare per quadrotte o lame flottanti. In foto il pavimento in pvc stratificato a lame autoadesive di Ipercereamica Rustic Kola 914x150 x2mm di spessore.

Pavimenti in pvc

Se per molto tempo i pavimenti in pvc sono stati considerati antiestetici per antonomasia, tanto da essere spesso associati ad un'asettica corsia d'ospedale, oggi questi rivestimenti son in grado di conquistare anche i gusti più difficili, offrendo soluzioni di grande effetto, ad un costo che resta contenuto anche nel top di gamma. Ma i vantaggi del pvc non si esauriscono col prezzo. Un pavimento in vinile offre performance straordinarie difficilmente replicabili. Antiscivolo e isolante è in grado di attutire i rumori del calpestio, rendendosi adatto per gli impiantiti condominiali. Costituisce una superficie uniforme, facile da pulire, impermeabile alla polvere e antistatica ovvero capace di disperdere le cariche elettriche dell'ambiente. Una tenace resistenza all'acqua e all'usura completano il profilo di questo polivinilcloruro, riciclabile al 100%. Gli unici svantaggi sono rappresentati dalla manutenzione, che di tanto in tanto richiede una lucidatura straordinaria a base di appositi prodotti. Resta discussa, invece, la salubrità dei flatati presenti nel materiale. Per quanto riguarda la resistenza, il pvc è vulnerabile ai prodotti chimici abrasivi di uso domestico, come alcool e varichina, alle abrasioni dovute allo sfregamento di mobili ed elettrodomestici, o alla caduta di oggetti incandescenti. Un insidioso problema è rappresentato anche dalla suola in gomma delle scarpe che rischia di segnarne la superficie. Eventuali macchie andrebbero quindi rimosse rapidamente, prima che diventino permanenti. Occhio infine ad eventuali disattenzioni nella posa che potrebbero sfociare in anestetiche bolle. In foto: Bolon Tatami Liuni

Posa pavimento pvc

Questo tipo di rivestimento è sempre più apprezzato anche per la semplicità con la quale può essere posato; la maggior parte dei prodotti disponibili in commercio, infatti, è venduta in mattonelle o listoni pvc effetto legno che si presentano già con uno strato di adesivo sulla superficie inferiore, rendendo la loro applicazione estremamente semplice e veloce. I pavimenti in pvc, poi, possono essere ritagliati a misura, in base alla necessità, con l'uso di un semplice taglierino, rendendo la lavorazione molto veloce e applicabile anche con il fai da te; questi rivestimenti, infatti, sono perfetti per chi decide di eseguire in autonomia la posa, non richiedendo particolari abilità. Per la perfetta riuscita del lavoro, però, un aspetto importante riguarda la preparazione del supporto, cioè del vecchio pavimento, che dovrà essere perfettamente pulito e sgrassato, per evitare che le mattonelle in pvc si possano staccare. Per la posa, poi, è bene iniziare dal centro della stanza, per poi estendersi verso i lati.

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