Le nostre idee per posare le piastrelle esagonali nel tuo bagno

- 11 febbraio 2020

Perché scegliere le cementine esagonali per il bagno

Le piastrelle esagonali rappresentano uno dei trend più gettonati per quanto riguarda la pavimentazione e il rivestimento delle pareti del bagno. Perché? Perché donano un tocco vintage di grande effetto, al contempo risultano eleganti e rendono più dinamico l’ambiente.

Un’altra tendenza del settore coincide con il ritorno in scena delle cementine, piastrelle di origini assai remote, realizzate con un base di cemento e sabbia; ebbene, la forma più diffusa delle cementine era proprio quella esagonale.

Il che significa che le cementine esagonali per il bagno sono una scelta oggi molto in voga, sempre più diffusa e apprezzata. Non solo. Spesso, in realtà, non sono in cemento pressato bensì in gres porcellanato, il materiale che oggi risulta il più utilizzato in assoluto e che garantisce elevati livelli di resistenza e durevolezza, ma anche notevoli risultati dal punto di vista estetico. Il gres è inoltre impermeabile, caratteristica fondamentale per la stanza da bagno.

Idee da realizzare con piastrelle esagonali effetto cemento

Le piastrelle esagonali effetto cemento hanno un fascino vintage che per molti risulta irresistibile. Come posarle e valorizzarle? Vediamo insieme 3 idee.

  • Nella prima immagine vedete le piastrelle in gres della collezione Glamstone – Abitare La Ceramica (disponibili nei formati 30x60 cm, 60x60 cm, 30x30 cm): sono state usate soltanto per ricoprire, quasi ad altezza sguardo, la zona lavabo. Sull’altra parete vediamo piastrelle, sempre di piccolo formato, quadrate: un contrasto relativo alla forma ma non ai colori. Funziona.
  • Nella seconda foto ecco le piastrelle della collezione Rewind di Ragno utilizzate come estensione della pavimentazione: l’effetto è di grande impatto nonché originale, il rischio di monotonia è scansato grazie alla decisione di lasciare senza rivestimento metà parete.


Infine abbiamo le piastrelle Vintage+ di Ermes Ceramiche, usate solo per il pavimento; per le pareti sono state scelte invece piastrelle rettangolari di formato medio, ancora una volta la continuità cromatica si rivela vincente e permette di giocare con le forme.

Esempi di piastrelle esagonali piccole

Il grande formato va parecchio di moda, ma lo stesso dicasi del piccolo formato. Tengono banco gli opposti, insomma. Ecco allora 3 esempi di piastrelle esagonali piccole per il bagno:

  • Nella prima foto vedete le piastrelle in gres della collezione Hopi Gesso Naturale di Iperceramica: come si nota chiaramente, abbiamo due diversi formati: 21x10,5 cm (in primo piano) e 5x18,2 cm (sullo sfondo); è un’ottima trovata per regalare movimento e dinamicità alla stanza.
  • Nella seconda foto ecco invece le piastrelle della linea Exabright di Tonalite, adatte sia alla parete che al pavimento; si sceglie fra dodici colori diversi mentre il formato è uno soltanto: 15,3x17,5 cm.


Infine le piastrelle della collezione in pietra naturale Amsterdam 3D Hexagon Beige di L’Ac – Antic Colonial, brand del Gruppo Porcelanosa. Ci sono altri due colori fra cui scegliere, ovvero il Grigio e il Bianco. Formato: 19x19x1,4 cm.

Le piastrelle esagonali di Marazzi

Marazzi propone diverse piastrelle esagonali adatte al bagno, ispirate alle cementine ma realizzate in gres porcellanato, quindi impermeabili, semplici da pulire e resistenti a qualsiasi detergente. Molto apprezzate sono sia le esagonette decorate che quelle monocolore, e una tendenza del momento consiste nell’alternarle.

In questo modo è possibile mettere in risalto determinate parti del bagno, per esempio la parete del lavandino oppure la zona doccia. Nelle foto vi mostriamo le piastrelle effetto cemento Clays, formato 21x18 cm: notate l’effetto che fa il mix appena descritto.

Marazzi propone anche piastrelle esagonali effetto cotto, per chi desidera dare un tocco di maggiore calore: sono riconducibili a uno stile più tradizionale, è vero, ma si addicono anche a bagni arredati secondo un mood contemporaneo.

Ci sono le piastrelle della collezione Cotti d’Italia, anch’esse formato 21x18 cm, caratterizzate da tonalità evergreen come il beige, il marrone, il rosa e disponibili in tinta unita oppure con lievi decori tipo tessuto. Non mancano le piastrelle in gres effetto marmo, per chi ama gli ambienti ultra raffinati, anche lussuosi: la collezione da scoprire si chiama Allmarble.

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