Restaurare mobili

Restaurare mobili shabby chic

Il romanticismo regnerà sovrano se avete deciso di restaurare i vostri mobili in stile shabby chic. Darete un inconfondibile tocco di lucentezza in ogni punto della casa, grazie ai colori chiari prediletti dallo shabby: avorio, rosa, rosa antico, grigio e bianco.Potrete restaurare qualunque mobile seguendo questo stile: un tavolo, delle sedie, dei comodini, una piccola credenza, tavolini bassi da salotto e mobiletti da soggiorno.

Non è particolarmente difficoltosa la procedura, e i materiali utilizzati sono di facile reperibilità.Ecco un esempio. S'inizia con l'eliminazione delle polveri dal mobile, grazie a un semplice panno inumidito in acqua e bicarbonato. Prima di stendere lo smalto su tutta la superfice, è preferibile dare una passata di carta vetrata. Una volta asciugato lo smalto, si procede con un delicato strato di vernice color grigio scuro; dopo l'essiccazione si stende la cera d'api e si ripete la verniciatura almeno 3 volte. Carteggiate il tutto per togliere la cera d'api, e con una spugnetta di metallo, strofinate con energia per dare al vostro mobile l'effetto finale desiderato: trasandato ma elegante, in perfetto stile shabby chic.

tavolo restaurato in stile shabby chic

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Restaurare mobili vecchi con il fai da te

restauro mobile I mobili vecchi sono preziosi nel momento in cui decidete di dare nuova vita alla vostra casa. Con originalità e un pizzico di fantasia è possibile restaurare mobili vecchi grazie al fai da te. Il bricolage può diventare una pratica molto divertente, oltre che costruttiva, perché donerà un lucente splendore anche ai mobili più vecchi e obsoleti. In realtà ci sono diversi modi per trattare un mobile con il fai da te, ma diciamo che un buon restauro necessita comunque di pochi materiali e semplici passaggi:

- pulite bene il mobile e applicate lo sverniciatore;

- dopo qualche minuto, con l'aiuto di una spatola e carta vetrata, rimuovete la vernice in eccesso;

- passate un buon antitarli e avvolgete il mobile in un telo di nylon per 1 settimana;

- stuccatelo per eliminare le imperfezioni e passate la gommalacca.

Ora non vi resta che decidere se volete conferirgli un aspetto più luminoso, attraverso la vernice lucida, oppure lasciarlo così. La prima opzione è consigliata perché renderà più duraturo nel tempo il restauro. Il "fai da te" è davvero un'ottima alternativa al gettare via mobili che possono regalare ancora grandi soddisfazioni estetiche.

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Verniciare mobili

Mobile verniciato con effetto shabby Volete cambiare arredamento o rinnovare gli ambienti? Prima di lanciarvi in spese pazze, provate a dare un'occhiata a ciò che avete in casa. Per alcuni complementi d'arredo forse non ci potrete fare niente, ma per altri sì, ecco che verniciare i mobili di casa vostra può rivelarsi geniale per vari motivi.

Innanzitutto il potenziale valore affettivo legato a un certo mobile, pensate che bello poterlo "rinnovare" senza doverlo buttare via. Ne beneficia anche l'ambiente, ovvio, e di sicuro il portafoglio.

Qualora abbiate la necessità di verniciare un mobile moderno al fine di renderlo più lucente, il modo migliore per iniziare è quello di usare una particolare miscela: l'acqua di colla. É molto densa, pertanto si suggerisce di utilizzare un pennello piccolo e di procedere con altrettanto piccole pennellate. Il mobile andrà poi carteggiato, pulito con un panno umido e ricoperto di cementite per poi essere nuovamente carteggiato. I mobili antichi, in legno, vanno trattati allo stesso modo, prestando molta cura alla miscela di vernici, che dovrà avvicinarsi il più possibile al colore del legno originario. Risulta ottimale anche la verniciatura a spruzzo con aerografo.


Restaurare mobili impiallacciati

sistemare impiallacciatura Spesso il fascino di un mobile in legno risiede anche nelle piccole imperfezioni e venature, ma come fare quando queste divengono predominanti?

Si tende a rivolgersi a un professionista o arrendersi all'idea di dover buttare il mobile: entrambe le soluzioni comportano somme da spendere non indifferenti. Vediamo, allora, come cavarsela "da soli" nel rinnovare mobili impiallacciati.

Innanzitutto, se la base è in buono stato, sarà tutto più semplice; in questo caso si può procedere con la colla, riattaccando le impiallacciature e sostituendo eventuali parti mancanti. E su questo bisogna aprire una piccola parentesi, nel senso che dovrete fare un buon lavoro per scovare pezzi che siano il più possibile simili e armonici rispetto al legno originale.

Tenete conto del colore, delle venature e dell'età del legno, oltre che della sua natura. Se avete a che fare con un tavolo molto rovinato sui bordi, è consigliato togliere almeno una striscia d'impiallacciatura e restaurarlo grazie a delle bande trasversali. Prestate particolare cura alle finiture per ottenere un lavoro perfetto. Con piccoli accorgimenti, estro e pazienza, si tratta di un restauro eseguibile anche dai non esperti.


Restaurare mobili in legno

Mobile in legno restaurato I mobili in legno, soprattutto se molto antichi, vanno per prima cosa "riconosciuti", così da comprendere meglio se procedere con un restauro prettamente d'antiquariato oppure conservativo.

Rinnovare mobili in legno, generalmente, richiede dei passaggi precisi ai quali bisogna attenersi per ottenere un risultato d'eccellenza, e che soddisfi le aspettative. Se si tratta di un mobile verniciato, dovete innanzitutto applicare uno sverniciatore, e quando avrà attecchito, rimuoverlo con spazzole metalliche ma senza rovinare le venature del legno.Per la fase di stuccatura avrete bisogno di spatole per i punti ove sono presenti abrasioni profonde e graffi evidenti, solo dopo potrete carteggiare il vostro mobile.

Il trattamento successivo a cera, si effettua con una soluzione a base di alcool e gommalacca, ma bisogna fare molta attenzione: sostare a lungo, con il pennello, su un punto comporterebbe un danno irreversibile. Siate decisi, veloci e scrupolosi. L'ultima cosa da fare, per restaurare i vostri mobili in legno, è la verniciatura: a pennello, oppure a spruzzo. Quest'ultima, però, è consigliata solo se il mobile non presenta pori o fessure aperte.

Naturalmente se il mobile è di un certo valore, il consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista che sappia approntare il metodo migliore per un risultato duraturo.