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- 18 marzo 2016

Come e perché rivestire mobili

Sempre più in auge la pratica del rivestire mobili: dare una seconda vita agli arredi di casa è un modo per non sprecare ma soprattutto per creare da sé. Sono davvero molte le strade che si possono percorrere per ottenere il risultato perfetto: utilizzare ad esempio una carta rivestimento mobili potrà rendere un vecchio arredo, nuovo e particolare. Lacarta per rivestire mobilipuò essere adesiva, oppure applicata con tecniche differenti: se siamo amanti dell’usato e del retrò, con la tecnica del craquelé potremo realizzare creazioni davvero molto particolari che renderanno i nostri spazi unici e con un tocco di arte.

La tecnica per rivestire mobili

Per rivestire mobili sono molti i materiali e le tecniche che possono essere utilizzate. In relazione alla scelta si procederà in maniera differente: carta e plastica in fogli adesivi o tradizionali, tessuti e ancora altri materiali potranno dare una seconda vita agli arredi. Se la scelta di rivestire mobili sarà in direzione della carta tradizionale, saranno necessari: colla vinilica, pennello, spugnetta o panno per la pulizia della colla in eccesso. Pulendo bene tutta la superficie del mobile, si applicherà un primo strato di colla e subito la carta in strisce o quadrotti. È importante fare molta attenzione ai particolari e non formare bolle o grinze, per rivestire il mobile fino a totale copertura della superficie. Passare poi una seconda passata di colla diluita con acqua e lasciare asciugare per almeno 24 ore. In foto: Dressed up Furniture series di Kam Kam, mobili rivestiti con tessuti e simpatiche chiusure

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