Stufa a pellet funzioni e uso

Costo della stufa a pellet

Le stufe a pellet sono oggi decisamente costose, ma il loro prezzo diminuisce di molto se si valuta anche il risparmio che ci garantiscono. Una stufa a pellet di medie dimensioni può costare attorno ai mille euro, ma riscalda molto efficacemente, e l’alto rendimento garantito da queste stufe permette una bassissima spesa per il combustibile; in questo modo, il costo assai contenuto per l’esercizio della stufa, ci permette di ripagare in pochi anni il prezzo iniziale di acquisto. Il pellet è costituito da segatura di legno, che viene reperita tra gli scarti dell’industria del legno; viene in seguito pressata e divisa in piccoli pezzetti, che nelle apposite stufe bruciano molto lentamente, scaldando gli elementi radianti della stufa stessa. Questo metodo di riscaldamento permette di utilizzare piccole quantità di pellet ogni ora, in modo da ottenere molto calore per lungo tempo.

In foto: stufa a pellet Palazzetti

Funzionamento di una stufa a pellet

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Qualche utile consiglio

Stufa a pellet Quando si acquista una stufa a pellet è bene evitare di farsi cogliere da offerte del momento e da venditori improvvisati: ponderate bene l’acquisto, valutando quali siano le vostre esigenze. Le stufe a pellet più comuni scaldano con pannelli radianti la stanza circostante; con qualche euro in più è possibile installare delle tubature di ventilazione, per fare in modo di spingere l’aria calda anche in altri locali. Chiaramente, più la stufa produce calore, e più spazio è possibile riscaldare. Confrontiamo quindi le stufe presenti sul mercato controllando quale sia la potenza calorifica, che viene espressa in KW/h, e la quantità di spazio che sono in grado di riscaldare, in modo che si adatti alla nostra abitazione. Anche quando acquistiamo il pellet, controlliamone il prezzo, ma anche che presenti le certificazioni che si applicano a questo prodotto, che ci garantiscono un pellet ben asciutto, privo di legno resinoso, e che presenta al suo interno segatura di legni con alto potere calorifico.


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Come installare la stufa a pellet

stufa a pellet piazzetta Per installare le stufe a pellet è necessario comprendere come funzionano: non è vero che queste stufe possono venire posizionate senza la necessità di una canna fumaria. Anche le stufe a pellet, bruciando del combustibile, producono dei fumi, costituiti da anidride carbonica e vapore acqueo, che è bene aspirare all’esterno dell’abitazione. Non è necessario fare ampie opere di muratura, ma è importante collegare la stufa ad una canna fumaria, che raggiunga il tetto, con un diametro di almeno 8 cm; oltre a questo, se si desidera che la stufa riscaldi più vani, è possibile collegare ad essa un impianto di ventilazione, che trasporti l’aria calda tra le pareti, in modo da diffondere il calore nelle stanze. Chiaramente in questo caso si tratta di lavori abbastanza costosi, che interessano più stanze dell’appartamento. Ricordiamoci poi di posizionare la stufa nella corretta zona della casa, in modo da poter sfruttare al meglio il suo potere radiante, senza che però venga in contatto con tappezzerie, tendaggi, o altro materiale che potrebbe deteriorarsi a causa del calore.

In foto: stufa a pellet Piazzetta


consigli per la pulizia

Meccanismo di rilascio del pellet Per far funzionare al meglio la nostra tufa a pellet è bene mantenerla pulita; l’operazione di pulizia si fa in primavera, quando la stufa è spenta per evitare che ci siano parti ancora calde. Si procede prima di tutto posizionando attorno alla stufa dei vecchi giornali o delle lenzuola da buttare: in questo modo si evita che la fuliggine, si posi sui mobili e sul pavimento. Apriamo il pannello frontale, e rimuoviamo eventualmente il canale che rilascia i pellet sulla fiamma; con uno scopino rimuoviamo la fuliggine eventualmente presente, e ripuliamo ogni angolo con un panno in microfibra umido. Alcune stufe presentano sul retro un pannello removibile, che possiamo aprire per ripulire il resto della camera di combustione. In alcuni casi sono presenti parti mobili, che possono essere svitate e posizionate a terra, in modo da pulire bene tra gli interstizi, sempre con un pennello e con un panno. Se le parti che abbiamo estratto presentano incrostazioni di sporco, proviamo a rimuoverle con un panno umido, o anche utilizzando un detergente per vetri. Per la pulizia delle canne fumarie ed eventuali sostituzioni nella stufa è bene contattare un professionista.


Stufa a pellet funzioni e uso: consigli per la pulizia

Meccanismo di rilascio del pellet Per far funzionare al meglio la nostra tufa a pellet è bene mantenerla pulita; l’operazione di pulizia si fa in primavera, quando la stufa è spenta per evitare che ci siano parti ancora calde. Si procede prima di tutto posizionando attorno alla stufa dei vecchi giornali o delle lenzuola da buttare: in questo modo si evita che la fuliggine, si posi sui mobili e sul pavimento. Apriamo il pannello frontale, e rimuoviamo eventualmente il canale che rilascia i pellet sulla fiamma; con uno scopino rimuoviamo la fuliggine eventualmente presente, e ripuliamo ogni angolo con un panno in microfibra umido. Alcune stufe presentano sul retro un pannello removibile, che possiamo aprire per ripulire il resto della camera di combustione. In alcuni casi sono presenti parti mobili, che possono essere svitate e posizionate a terra, in modo da pulire bene tra gli interstizi, sempre con un pennello e con un panno. Se le parti che abbiamo estratto presentano incrostazioni di sporco, proviamo a rimuoverle con un panno umido, o anche utilizzando un detergente per vetri. Per la pulizia delle canne fumarie ed eventuali sostituzioni nella stufa è bene contattare un professionista.