La nostra guida all'acquisto del termocamino a legna

- 29 giugno 2021

Come funziona un termocamino a legna

Il termocamino a legna rappresenta l’evoluzione del tradizionale caminetto. È composto da 3 elementi principali:

  • Il focolare che rappresenta il cuore del sistema, nel quale avviene il processo di combustione, e che è opportunamente rivestito con materiali termoisolanti.
  • La cappa che serve per convogliare il fumo generato dalla combustione stessa.
  • La canna fumaria, attraverso cui il fumo viene raccolto ed espulso all’esterno.


Un altro componente di primaria importanza è lo sportello in vetro ceramico trasparente, che consente di creare una camera chiusa e rende possibile l’irraggiamento del calore.

I termocamini possono essere ad acqua oppure ad aria. Nel primo caso il fluido termovettore è appunto l’acqua; il termocamino riscalda per irraggiamento il locale in cui si trova ma è anche possibile collegarlo con facilità al sistema di riscaldamento presente in casa, di qualunque tipologia sia. Inoltre può produrre acqua calda sanitaria.

I modelli ad aria, invece, riscaldano esclusivamente la stanza in cui vengono installati e non permettono di ottenere acqua calda; per ovviare si possono realizzare canalizzazioni ad hoc, ma si tratta di interventi complessi e comunque i risultati non sono ottimali.

L’offerta in commercio relativa ai termocamini ad acqua è molto ampia, di conseguenza potrebbe risultare non facile individuare l’interlocutore giusto. Ma ti diamo una dritta decisiva che coincide con un nome: Vulcano. Azienda fondata negli anni Novanta ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, col tempo ha conquistato un posto d’onore fra i leader del settore a livello nazionale.

Ogni prodotto è rigorosamente made in Italy, si usano soltanto i migliori materiali e la decisione di specializzarsi esclusivamente nei termocamini a legna è significativa, perché si traduce in prezzi convenienti e in un’attenzione estrema alle necessità del cliente. Il fiore all’occhiello di Vulcano è la linea di termocamini StarGold, che stai per scoprire insieme a noi.

Quali vantaggi sa offrire questa soluzione

Sono numerosi i vantaggi offerti dai termocamini a legna. Innanzi tutto si trattata di soluzioni ecologiche: la combustione ha un impatto sull’ambiente decisamente ridotto e soprattutto di gran lunga inferiore a quello dei combustibili gassosi e liquidi. La legna – che può essere di qualsiasi forma e pezzatura - è un materiale totalmente naturale, per questo anche facilmente reperibile e dunque economico. Ecco un altro pregio di non poco conto.

Se collegato a un impianto già esistente, inoltre, il termocamino può essere usato per riscaldare la casa intera e/o ottenere acqua calda sanitaria. E ancora, può sia funzionare come unico generatore di calore che essere abbinato a qualunque tipologia di caldaia.

Non finisce qua. Chi possiede un termocamino lo sa bene: consente di cuocere sulla brace i più diversi alimenti, dalle castagne alle patate, con esiti a dir poco perfetti. Naturalmente bisogna soffermarsi anche sull’impatto estetico; guardare la fiamma (senza il rischio di scottarsi, grazie allo sportello in vetro ceramico) è sempre un impagabile piacere e c’è da far presente che, nel caso dei prodotti migliori, anche il design merita una promozione dieci e lode.

Ma torniamo a Vulcano e alla linea Star Gold: l’autonomia è la stessa dei prodotti appartenenti alla linea Classic, però la potenza, l’efficienza e la quantità di acqua calda prodotta sono superiori. I nuovi modelli, in più, abbattono i consumi del 30 per cento e le emissioni di circa il 70 per cento. Tutti possiedono il Certificato ambientale 4 stelle e consentono di accedere al Conto termico. Procediamo con le altre caratteristiche innovative di questi termocamini firmati Vulcano:

  • In virtù di uno speciale trattamento applicato alle lamiere, la camera di combustione assume un colore simile al refrattario chiaro.
  • Ogni prodotto è dotato di un sistema di isolamento che lo protegge dalle correnti galvaniche, ostacolando il processo di corrosione da esse causato.
  • Grazie alla funzione Zero bollitori, è possibile stabilizzare le temperature e anche aumentare l’autonomia senza ricorrere a bollitori, puffer e simili.
  • Non occorrono prese d’aria: è stato infatti applicato un brevetto che permette di areare l’intercapedine che viene a crearsi in modo naturale tra termocamino e rivestimento.
  • È presente un regolatore millimetrico tramite cui si può aumentare la combustione, regolare la fiamma e diminuire l’ingresso dell’aria.


Degna di nota la cosiddetta soluzione Zero meccanismi: al fine di eliminare scambiatori, doppie pompe e kit di vario genere, Vulcano propone i termocamini che contengono già tutti gli scambiatori necessari per alimentare l’impianto termico, produrre acqua calda ed evitare la sommatoria di potenza con altre caldaie.

3 consigli per scegliere un modello di qualità

Giunti a questo punto, di sicuro le idee sono molto più chiare. Vogliamo però dare 3 consigli pratici per scegliere un termocamino a legna di qualità:

  • Alcuni termocamini presentano una doppia tipologia di apertura, di conseguenza la pulizia risulta molto più agevole ed è facile raggiungere anche le parti più in fondo e/o nascoste.
  • É di gran lunga preferibile scegliere un termocamino dotato di centralina, elemento che permette una gestione del tutto autonoma e in piena sicurezza del riscaldamento, dell’acqua calda e delle eventuali alternanze con altri sistemi di riscaldamento.


I prodotti della linea Star Gold di Vulcano possiedono tutte le caratteristiche appena elencate: una conferma del fatto che si tratta del meglio che il settore possa offrire.

Incentivi e detrazioni per l'acquisto di un termocamino a legna

Chi acquista un termocamino a legna può usufruire di una serie di interessanti incentivi. Nel caso dei termocamini Vulcano Star Gold (Baby, Medi, Maxi e Super) le possibilità sono le seguenti:

  • Conto termico: si tratta di un contributo erogato dal Gse (Gestore Servizi Energetici) ai privati che sostituiscano il sistema di riscaldamento con un altro dalla più elevata efficienza energetica e che si basi sull’utilizzo di fonti rinnovabili. Per richiederlo occorre fare una comunicazione telematica tramite il sito Portaltermico. L’entità dello sgravio dipende dalla potenza del nuovo sistema e può arrivare fino al 65 per cento dell’importo speso.
  • Bonus casa: consiste in una detrazione Irpef pari al 50 per cento delle spese sostenute, il rimborso avviene per mezzo di 10 rate annuali di eguale importo. Le condizioni sono che il rendimento del termocamino risulti superiore al 70 per cento (è proprio il caso dei modelli Star Gold) e l’acquisto sia effettuato nell’ambito di un intervento di ristrutturazione edilizia.
  • Iva agevolata: la riduzione dell’aliquota è pari al 4 per cento nel caso di spese per la prima casa relative alla realizzazione di opere murarie, dell’impianto elettrico, dell’impianto di riscaldamento e idrico; la percentuale sale al 10 per cento per i privati che effettuino lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione.


C’è anche l’Ecobonus, una detrazione dall’Irpef o dell’Ires ottenibile per la riqualificazione energetica dell’impianto di climatizzazione invernale. La percentuale è pari al 50 per cento, la somma viene suddivisa in dieci rate annuali dello stesso importo.

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