Angolo studio in casa

Come creare un angolo studio

Sempre più spesso le nostre case accolgono, oltre ai pezzi di arredo tradizionali, anche ciò che occorre per creare tra le pareti domestiche un angolo studio, sicuramente provvisto di una scrivania e di tutto il necessario per accogliere un computer, archiviare documenti di lavoro o anche tenere in ordine gli strumenti dell'hobby a cui ci dedichiamo nel tempo libero.

 

L'angolo dedicato all'home office in casa può trovare collocazioni differenti in vari locali. Il luogo ideale è sotto una finestra, dove la luce naturale illuminerà lo spazio favorendo le nostre attività. Ricordate che, per assicurarvi una seduta comoda, avrete bisogno di almeno 70 cm per collocare le gambe sotto la scrivania quando vi siete seduti. 

 

Se in casa non disponete di un locale da destinare esclusivamente all'home office, potete pensare di ricavare un pratico angolo studio in soggiorno, se la metratura della stanza lo consente, ma anche nella camera da letto (in tal caso occorre scegliere una scrivania non ingombrante e in armonia con lo stile dell'arredamento già presente), oppure nell'angolo cieco di un corridoio e in un eventuale spazio da ricavare sotto le scale (se le avete) che collegano i due piani della casa. 

 

home office

Songmics Pouf Cubo Poggiapiedi Sgabello Contenitore Cassapanca pieghevole Carico max. 300 kg in ecopelle imbottito Bianco 76 x 38 x 38 cm LSF106

Prezzo: in offerta su Amazon a: 35,99€
(Risparmi 7€)


Come illuminare l'angolo studio

angolo studio in interno di design A casa, come sì come in ufficio, per il luogo in cui lavorate la giusta illuminazione va scelta con attenzione particolare, perché ci aiuterà a non affaticare gli occhi mentre lavoriamo al computer, scriviamo o leggiamo, o siamo intenti in lavori o hobbies manuali che richiedono particolare concentrazione.

Per quanto possibile, nell'organizzare l'angolo studio sfruttate i benefici della luce solare, avvicinando la scrivania dell'angolo studio alla finestra. E' importante però che lo schermo del computer non riceva la luce frontalmente: il riflesso lo oscurerebbe e creerebbe ombre fastidiose per la corretta visione. 

 

Per quanto invece riguarda la luce artificiale, ricordate che non solo l'angolo studio, ma l'intero locale in cui lo avete collocato richiede una corretta illuminazione generale, che non deve mai rimanere alle nostre spalle: utilizzare unicamente la luce diretta sull'area in cui stiamo lavorando affatica la vista e potrebbe a lungo causarle problemi. 

 

Oltre all'illuminazione diffusa, nel nostro angolo studio è comunque necessaria una lampada da tavolo, il cui fascio di luce possa essere orientato, soprattutto se lavoriamo la sera o nelle ore notturne. Se trascorriamo molte ore davanti al monitor è necessario equilibrare l'illuminazione artificiale collocando una lampada da terra dietro al monitor e a circa due metri di distanza, oppure orientando il fascio di luce della lampada da tavolo verso la parte posteriore dello schermo.  


  • scrivania thonet La scrivania Thonet  con struttura in tubo d’acciaio S 285, disegnata da Marcel Breuer per Thonet nel 1935, festeggia il suo 75° compleanno e lo celebra con una Ladies’ Edition e una Men’s Edition. ...
  • Tavolo di vetro fiam Dalla sua nascita, in un sapiente connubio di tradizione e ricerca, Fiam con i suoi tavoli propone vere e proprie icone di eleganza e flessibilità progettuale. L'azienda ha saputo trasformare una filo...
  • set da scrivania Le scrivanie antiche, di legno massiccio, con la poltroncina al posto della sedia e con il set di tagliacarte e pennini da inchiostro sono sicuramente un genere fascinoso ma che mal si addice alle nec...
  • fontana arte Quando si deve illuminare un piano di lavoro per studiare, disegnare o scrivere è bene che si valuti con correttezza la necessità di illuminazione per una resa perfetta.Sono tante e differenti le ti...

Avantree Regolabile Tavolino per Letto, Vassoio per Computer Portatile da Letto, Ripiano Portatile Supporto Laptop Ripiegabile per Divano, Porta Notebook di Qualità, Leggio per Ragazzi, per Divano o Pavimento - Minitable Beige

Prezzo: in offerta su Amazon a: 39,99€


Studio in casa

Studio in casa Per creare un angolo studio comodo e funzionale occorre mettere grande attenzione nella scelta della seduta. Se lo spazio e il budget lo consentono, consigliamo di prendere una vera e propria poltrona da ufficio, magari con rotelle e comunque costruita secondo i principi dell’ergonomia. Puntate sulla qualità ma non mettete in secondo piano l’estetica, dunque scegliete un prodotto che si abbini agli altri elementi di arredo presenti nel salotto o comunque nell’ambiente prescelto. L’abbinamento dovrebbe essere sia stilistico che cromatico; sono concessi contrasti, certo, purché ad hoc. Valutate anche bene le altezze, cioè fate in modo che la poltrona non risulti troppo alta rispetto al tavolo; un modello regolabile è senza dubbio l’ideale. Per quanto riguarda i materiali, la tradizionale pelle non ha certamente perso fascino ed efficacia. E soprattutto la pelle resta gradevole anche col passare degli anni e i segni dell’usura: caratteristica, questa, tutt’altro che irrilevante. In alcuni modelli è opzionale l'estensione del poggiareni e del sedile attraverso un dispositivo elettropneumatico. In foto la poltrona ufficio Forum di Poltrona Frau, direzionale e di medio livello. Riprende le forme classiche e i dettagli propri della tradizione artigiana aziendale, come il ricciolo a voluta dello schienale e del sedile. Basamento in alluminio verniciato nero o lucido, rivestimento in pelle.


Come creare un angolo studio

Come creare un angolo studio Molto spesso si ha l’esigenza di lavorare in casa propria, per tutta la giornata o soltanto per una parte di essa (oppure solo in determinate situazioni), tuttavia non si dispone di una stanza “dedicata”. Diventa quindi necessario creare un angolo studio all’interno del salotto, in camera da letto, certe volte addirittura in cucina. Quali gli elementi necessari? Dipende non solo dalle misure dello spazio in questione, ma anche dalle esigenze e dalle abitudini individuali. L’angolo studio classico consiste in una scrivania, una seduta, dei cassetti o dei ripiani per sistemare libri, documenti, computer, stampanti e altri oggetti indispensabili per lo svolgimento dell’attività in questione. Una buona alternativa è rappresentata dalle pareti attrezzate che prevedano anche la presenza di un tavolo (magari a scomparsa) e di vani sia aperti che chiusi. In tal modo l’angolo studio in un certo senso si “mimetizza” e diventa parte integrante della zona living; in certe situazioni segna anche il passaggio dall’area riservata alla preparazione dei pasti a quella consacrata al relax. Avete soltanto la possibilità di collocare una scrivania? Allora scegliete bene la posizione. C’è chi preferisce sistemarla dinanzi a una parete, ma anche chi opta per il centro della stanza oppure la mette a bandiera, in modo da offrire la possibilità a chiunque di accomodarsi per discutere. Si faccia però in modo che il piano possa sia accogliere il pc e gli altri oggetti, sia lasciare uno spazio per confrontarsi con eventuali interlocutori. In foto Island di Cattelan Italia, scrittoio con base in acciaio inox. Piano in cristallo temperato extrachiaro verniciato bianco 12mm oppure in noce Canaletto.


Angolo studio in camera da letto

Angolo studio in camera da letto L’angolo studio nella cameretta dei bambini e dei ragazzi è praticamente irrinunciabile e si traduce nella collocazione di una scrivania, di una o due sedie, di mensole o di una consolle per riporre libri e quaderni. Meno frequente è il caso dell’angolo studio allestito nella camera da letto matrimoniale. A primo impatto l’idea potrebbe non convincere, ma in realtà organizzandosi nel modo corretto si ottiene un interessante effetto anche dal punto di vista estetico. Se non è necessaria la presenza nella stanza di un armadio, in quanto per esempio si dispone di una cabina armadio adiacente, allora il tavolo e la seduta possono essere sistemati ai lati del letto e poco distante, magari creando una perpendicolarità, si può invece collocare di una libreria e/o di una parete attrezzata. Se invece nella camera c’è anche l’armadio, può essere molto interessante la soluzione di un angolo studio a scomparsa collocato nell’armadio stesso. Ancora, il principio della “scomparsa” può riguardare anche soltanto la scrivania: pochi e semplici gesti e aderisce alla parete, per tornare disponibile nel momento del bisogno. L’ingombro, così, raggiunge davvero livelli minimi.


Angolo studio in casa: Angolo studio a casa, design in primo piano

Angolo studio a casa L’home working è sempre più diffuso nella società di oggi e aumentano le attività professionali che si possono svolgere dalla propria abitazione. Avere un angolo studio, d’altra parte, può essere utile anche studiare, organizzare il bilancio familiare, far fronte ad alcune situazioni occasionali. Chi non dispone di un locale da destinare allo scopo in questione, quindi, deve ritagliare dello spazio all’interno di altre stanze come il soggiorno o la camera da letto. La zona studio può essere allestita anche nell’angolo di un corridoio o di un disimpegno o in un eventuale spazio presente sotto le scale interne che collegano i due piani della casa. Importante è integrare nel migliore dei modi i vari elementi di arredo in modo da non dare l’idea di due spazi diversi accostati forzatamente. Per una questione di luogo e di atmosfera, sono sconsigliati gli elementi metallici o comunque eccessivamente “severi”: il senso della familiarità deve essere comunque conservato, quindi sarebbe opportuno preferire mobili in legno. In foto una soluzione moderna quanto interessante: Segreto di Molteni&C. Un solido, a forma triangolare, appeso a muro a qualsiasi altezza, che aprendosi nella parte inferiore rivela i suoi segreti. All’interno piccole mensole permettono di archiviare documenti, lettere, piccoli libri, oggetti che necessitano di essere custoditi e ritrovati in modo certo.