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Bonus mobili per ristrutturazione

- 06 giugno 2013

Il provvedimento

Il governo Letta ha deciso di estendere all’acquisto dei mobili per la casa gli sgravi fiscali del 50% già previsti per i lavori di ristrutturazione e di prorogarli fino a fine 2013: un provvedimento atteso da tempo che dovrebbe incentivare i consumi e tutelare almeno in parte il comparto del legno arredo, da sempre fiore all’occhiello del Made in Italy. Il bonus mobili del 50% interesserà tutti i pezzi di arredamento che verranno destinati all’abitazione interessata dalle opere di ristrutturazione. Alla detrazione del 50% nelle ristrutturazioni edilizie per un importo massimo di spesa di 96mila euro si aggiunge ora un Bonus per i mobili che saranno inseriti nell'abitazione ristrutturata.

Per quali mobili vale il bonus

Chi potrà usufruire del nuovo bonus predisposto per detrarre il 50% dall'acquisto di mobili? Il bonus vale per l'arredamento destinato ad immobili in fase di ristrutturazione. Per l'acquisto dei mobili il tetto massimo di spesa è fissato a 10mila euro, di cui potremo detrarre il 50%. Quest’agevolazione è valida fino al 31 dicembre 2013 (al momento non sono previste proroghe per il 2014) e la detrazione sarà spalmata in dieci anni e in rate di valore costante. Una detrazione, quella introdotta ora, che ne ricorda un'altra di alcuni anni fa di aliquota inferiore, ma valida anche, a differenza di quest'ultima, sull'acquisto di elettrodomestici in classe A+, di televisori e computer, tipologie di prodotto che ora invece non sono detraibili. Non esiste invece, nel bonus mobili approvato dal governo Letta, alcuna distinzione per quanto riguarda le varie tipologie di arredi: se inizialmente pareva che le detrazioni potessero essere applicate solamente all'acquisto di arredi fissi, è ora chiaro che il 50% potrà essere detratto anche dall'acquisto di singoli pezzi di arredamento quali letti, imbottiti, tavoli, ecc. Verrà chiarito una volta emesso il decreto legge se, nelle cucine, usufruiremo della detrazione anche per gli elettrodomestici ad incasso: in tal caso forno e frigorifero, oltre ad assolvere alla funzione di elettrodomestico, potrebbero essere considerati anche come parte dell'arredo dell'ambiente cucina. Ad usufruire del bonus mobili sarà dunque chi comprerà arredi finalizzati a una ristrutturazione immobiliare, nel periodo tra l'1 luglio e il 31 dicembre 2013.

Come ottenere il bonus mobili

Il bonus mobili può essere richiesto per ogni singola unità immobiliare ristrutturata: un unico soggetto che decidesse di ristrutturare più immobili, potrebbe usufruire del bonus con tetto massimo di spesa di 10mila euro per ciascuno di essi. Per richiedere il bonus l'iter da seguire è il medesimo che vale anche per la già nota detrazione del 50% per le ristrutturazioni. Vanno indicati gli estremi catastali dell'immobile soggetto a ristrutturazione nella dichiarazione dei redditi. Vanno conservati fatture, copia di bonifici e pagamenti di ogni intervento che riguarda la ristrutturazione, assicurandosi di possedere l'autocertificazione richiesta per gli interventi di edilizia libera o eventuali titoli abilitativi richiesti per interventi particolari.

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