Bourgie Kartell

Bourgie Kartell a Parigi in mostra speciale

L’iconica lampada firmata Kartell, nata dalla mano e dal genio dell’architetto e designer Ferruccio Laviani, è in mostra a Parigi per essere festeggiata, celebrata a scoperta in tutto il suo splendore ed ironica contemporaneità di lampada di gusto moderno-retrò con un tocco innovativo.

Nel 2004 apparve per la prima volta nel negozio milanese Uomo di Dolce & Gabbana, esposta per stupire con il suo ironico e attualissimo messaggio di preziosità luccicante in pura plastica. E proprio a Milano, in occasione del Salone del Mobile 2014, tornerà dopo la tappa parigina.

Una lampada, Bourgie Kartell, caratterizzata da uno stile inconfondibile, divenuta in breve tempo icona e best-seller della Kartell, presente in ogni luogo e ambiente che si vuole caratterizzare e distinguere, ora al centro di un’edizione speciale caratterizzata da pezzi unici e destinata alla fine dell’anno alla vendita in un’asta benefica online. 

mostra bourgie


La nascita e la crescita: Bourgie Kartell e Ferruccio Laviani nel tempo

mostra lampade bourgie Wannabe: un termine, un principio ispiratore, questo, per il designer e architetto Ferruccio Laviani che la concepì, un’ispirazione per assumere una nuova personalità.

Occasione di doppi festeggiamenti quest’anno per Bourgie Kartell: il decimo anno di vita dalla sua concezione per la speciale lampada, il sessantacinquesimo per Kartell.

Occasioni che hanno ispirato Kartell a creare quattordici nuove Bourgie, partorite dal genio di altrettanti designer della squadra dell’azienda di Noviglio, per darle nuova veste.

Patricia Urquiola, Piero Lissoni, Mario Bellini, Rodolfo Dordoni, Front, Patrick Jouin, Lenny Kravitz, Alberto Meda, Nendo, Ludovica+Roberto Palomba, Christophe Pillet, Eugeni Quitllet, Philippe Starck, Tokujiin Yoshioka presentano le loro creazioni rappresentate da una loro gigantografia sagomata.

Bourgie Kartell, 350 mila pezzi venduti in dieci anni in tutto il mondo, pubblicazioni, nomine, per un pezzo che si conferma come un caso della storia del design.

Nata da un blocco di policarbonato trasparente capace di irradiare come un cristallo tutti gli oggetti e gli ambienti che la circondano, ha creato nella sua forma un archetipo, uno stile, una linea tipica e indiscussa della particolarissima lampada da tavolo.

Nel tempo la Bourgie si è colorata di nero, di oro e di argento, titanio multicolore, fucsia e azzurro, sempre nuova e sempre perfetta per ogni stile e ogni spazio per nascere oggi, nuovamente nuova, in quattordici nuove declinazioni. 


    Dove, come e quando: Bourgie Kartell in mostra

    mostra kartell E' nel negozio Kartell di Boulevard Saint Germain a Parigi in occasione di Maison & Object tenutasi dal 24 al 28 gennaio 2014 che si è aperto il sipario su questa nuova e particolare collezione dedicata alla celebre lampada scelta come tappa di partenza per la mostra itinerante Re-Dessiner.

    Bourgie Kartell presenta nell’allestimento a cura del suo ideatore, l’architetto e designer Ferruccio Laviani, gli esemplari reali affiancati dalle sagome fotografiche bidimensionali create dai rispettivi autori.

    Inoltre, Laviani sfrutta le casse da trasporto per creare e dare vita agli ambienti per i designer e per le loro creazioni.

    Un pensiero, quello del Laviani, che oltre a voler rendere tributo alla sua geniale lampada, ha voluto fare del progetto del singolo designer un manifesto del mondo del design, il cui messaggio chiave è che idee, culture e differenze possono enfatizzare il lavoro di un singolo e renderlo più interessante e attuale, in tutte le sue forme.

    Ma non è finita qui: per gli amanti della Bourgie Kartell, la lampada darà mostra di sé in aprile a Milano in occasione del salone del mobile, tornando alla città natale del celeberrimo elemento di design che l’ha portata alla celebrità.

    La mostra inoltre farà tappa anche oltre oceano a New York in maggio all’ICFF.

    Un’occasione questa per celebrare un pezzo unico e geniale che farà e in parte ha già fatto la storia di un’azienda, quale la Kartell.