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Colore turchese in casa, glamour e antistress

Colore turchese in casa, glamour e antistress

- 05 maggio 2016

Arredamento turchese

Il turchese è un colore bello e interessante. Si compone di blu e di verde, dunque associa l’azione rilassante e rinfrescante del primo a quella depurativa del secondo. E’ il colore dell’inconscio ma anche della comunicazione, della creatività, del sentimento. Il colore turchese in casa non solo svela tutta la sua versatilità per quanto esercita un’azione calmante e scioglie le tensioni: ecco perché è molto indicato per la camera da letto e per la cameretta dei ragazzi. Ma non solo. Come confermato pure da Pantone, il turchese richiama alla mente luoghi esotici, acque tropicali, dunque ispira un senso di libertà e positività nell’osservatore. E’ un modo per fuggire dallo stress quotidiano, ritrovando benessere fra le mura domestiche. Il turchese è perciò adatto anche al living e, da qualche tempo a questa parte, risulta parecchio gettonato anche per il bagno. Turchesi i mobili e i complementi, ma anche le pareti e il pavimento: non ci sono particolari limiti con questo colore, difficile avvertite note stonate. E il mondo del design lo elegge a fonte d’ispirazione per proposte moderne ma anche relative a un mood più classico. In foto una poltrona bergere della collezione Chelsea creata da Rodolfo Dordoni per Molteni&C, interessante incontro fra la memoria della tradizione e l’impronta contemporanea. Il telaio, essenziale ma raffinato, accoglie tre tipi di schienale: due con braccioli e una senza braccioli. Il valore dell’artigianalità diventa evidente nella lavorazione di materie prime di qualità, dal legno al tessuto e alla pelle.

Arredare con il turchese

Il colore turchese nella casa delle vacanze rappresenta una soluzione molto diffusa. Per diversi motivi, a cominciare dalla vicinanza all’elemento naturale - il mare, appunto - di cui esso è il simbolo. Si crea una sorta di continuità fra l’ambiente interno e gli spazi esterni, un flusso ininterrotto di vibrazioni positive. Turchesi possono essere le porte e le finestre, tanto per cominciare; ma anche il letto, il comò, la libreria, le sedute. E’ ormai da tempo, però, che il turchese ha varcato anche la soglia di abitazioni situate in città piccole e grandi. Ha dimostrato di saper essere pure un “colore metropolitano”, anzi in certi contesti la sua azione rilassante risulta ulteriormente valorizzata: tornare a casa dopo una lunga giornata e dopo aver affrontato il traffico, rilassarsi su una poltrona turchese non ha davvero prezzo. E questo colore si sta preparando a conquistare persino la cucina. In foto vi mostriamo Alicante, la cucina turchese e blu su finitura lucida e dalle linee geometriche ondulate progettata per un pubblico giovane da Matteo Beraldi.

Mobili color turchese

Il colore turchese in casa porta allegria, vitalità ma anche tanto relax. E’ una tonalità polivalente. Perfetta per la casa al mare, per gli ambienti arredati in stile shabby chic e provenzale, ma anche per quelli connotati da un’immagine più classica. O, al contrario, più moderna. Fatta eccezione per il minimal e lo stile shabby chic, possiamo dire che i mobili color turchese stanno bene ovunque. I bambini e i ragazzi, tra l’altro, lo apprezzano moltissimo e lo considerano – giustamente – perfetto per la loro stanza. Uno dei luoghi in cui meglio si esprime, d’altra parte, è il bagno. Le piastrelle e le mattonelle turchesi rappresentano ormai una sorta di evergreen, ma anche i mobili stanno ottenendo crescenti consensi. Assumo forme tradizionali e solide e sono in legno nei bagni – appunto – shabby e concepiti secondo lo stile provenzale. Sono sospesi, ottimizzano egregiamente lo spazio e hanno spesso la superficie lucida e laccata nei bagni moderni. Un interessante esempio in foto: è un mobile bagno appartenente alla collezione Idro di Scavolini. Un prodotto di questo colore, se abbinato con cura ed equilibrio al resto della stanza, trasmette grande eleganza.

Parete turchese

Colore turchese in casa: molto scelgono di puntare sulle pareti. E si tratta di una scelta felice, a patto di tener sempre presenti alcuni dati di fatto. Dipingere di turchese tutte e 4 le pareti, tanto per cominciare, potrebbe rivelarsi controproducente. C’è il rischio, cioè, che l’effetto finale sia un po’ “pesante”. Meglio optare per una sola parete o al massimo per due, caratterizzando poi le altre con tonalità più chiare. E chiari dovrebbero essere anche i mobili, per scansare – anche in questo caso – il rischio di creare un’atmosfera un po’ buia. Il turchese è promosso a pieni voti per quanto riguarda gli accessori e i complementi: cuscini, copriletti, oggetti decorativi di vario tipo (scatole e vasi), tende, pouf. Per quanto riguarda gli abbinamenti, il migliore è senza dubbio quello con il bianco: le due tonalità si valorizzano e si esaltano a vicenda. Ma il turchese si sposa anche con il rosso (che però va gestito con parsimonia), con l’oro, il blu, il bordeaux, il rosa nelle sue diverse gradazioni, il viola.

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