Cucina a scomparsa: doppio volto e design

Cucina a scomparsa design

La cucina a scomparsa è una soluzione perfetta per chi dispone di spazi ridotti. Per un monolocale, ad esempio, o un miniappartamento. Ma non è soltanto una questione di metri quadrati: può trattarsi, infatti, anche di una scelta meramente estetica. Non tutti amano infatti le cucine a vista, soprattutto se la zona living è priva di pareti divisorie. L’alternativa ideale, dunque, coincide proprio con questi modelli particolari, monoblocco compatti oppure componibili, in ogni caso attrezzati con tutto ciò che serve per cucinare e conservare cibi e bevande. Bastano pochi e semplici gesti, tutto sparisce e tutto compare: massima praticità e funzionalità, ottima capacità di adattamento rispetto al resto dell’arredo. Il sistema armadi TU23 di Rossana, designer Massimo Castagna, è pensato per convivere con ogni sistema cucina creato dall’azienda stessa. Grazie anche alle ante con apertura a gola e zoccolo, TU23 ingloba senza difficoltà una cucina completa; è disponibile in due altezze e in una grande quantità di moduli di diverse larghezze. I sistemi di apertura sono a battente, rientrante, complanare, servoassistita o manuale, con ante a spessore 23 mm. Le finiture vanno dai laccati opachi a quelli lucidi e alle essenze.
Cucina a scomparsa design


Cucine monoblocco a scomparsa

Cucine monoblocco a scomparsa Le cucine monoblocco a scomparsa sono più piccole rispetto alle cucine a scomparsa componibili. Estremamente compatte, in pochi centimetri riescono a custodire tutto il necessario per svolgere le attività di conservazione, cottura, lavaggio e preparazione degli alimenti. E spesso comprendono anche gli elettrodomestici. Mini postazioni in cui l’estetica marcia di pari passo con l’efficienza e il design va a braccetto con la qualità. Il mondo cucina cambia volto; i pensili, le maniglie e le mensole a vista sono sostituite da ante discrete e disegnate secondo le ultime tendenze in fatto di stile. Un valido esempio arriva da MiniSystem di Snaidero, disponibile in due misure: 162,4 e 182,4 cm di larghezza. Quando la zona operativa è chiusa, quella stessa area può essere destinata ad altri usi. Quando invece le ante si aprono, ecco materializzarsi piani di appoggio e di cottura, spazi di contenimento e lavaggio, il lavello a una vasca, la cappa estraibile, persino un portaposate e un tagliere da posizionare sul lavello stesso. Si aggiungono diverse dotazioni opzionali per rendere l’offerta il più possibile mirata: fra l’altro, la predisposizione per l’inserimento del frigorifero e di un forno a microonde.

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Cucina a scomparsa Dada

Cucina a scomparsa Dada Le cucine a scomparsa possono avere ante scorrevoli, a soffietto, a pacchetto, a battente oppure a tapparella. In tutti i casi, sono campionesse di trasformismo nel mondo dell’arredamento. Basta richiuderle per vedere la facciata di un raffinato armadio e ritrovare lo spazio perfettamente in ordine. La cucina a scomparsa Dada “Tivalì”, designer Dante Bonuccelli, è un prodotto che coniuga egregiamente l’eleganza, la tecnologia e la funzionalità. Le grandi ante a pacchetto scompaiono nei vani laterali con un movimento breve e leggero, i pensili con apertura progressiva completano i vani contenitore e integrano la cappa. Il piano lavoro, cottura e lavaggio è illuminato da una scenografica parete a Led (che, chiuso il mobile, torna a essere lo schienale). La versione rinnovata di Tavalì ha un sistema di apertura a gola e piano a basso spessore, nuovi materiali, pensili con apertura a ribalta.


Cucina a scomparsa: doppio volto e design: Cucina a scomparsa Boffi

Cucina a scomparsa Boffi Cambia lo stile di vita e anche dell’arredamento. Cambia la struttura degli spazi abitativi, l’organizzazione degli spazi e della quotidianità. Designer e architetti si adeguano a simili cambiamenti e danno risposte importanti. Fra cui, appunto, la cucina a scomparsa. Sempre più apprezzata e diffusa nelle case d’oggi, frutto di attenti progetti che coniugano classe e comodità. Le work station sono nascoste da pannelli e sipari, il risultato è sempre all’insegna dell’armonia. Il sistema Hide di Boffi – azienda operante nel settore dal 1934 - permette di scegliere fra due opzioni: le ante doppie scorrevoli che si aprono una sull’altra tramite meccanismi autofrenanti o moduli; e le ante a battente o rotanti e rientranti lateralmente attrezzabili con cassettiere, ripiani o contenitori per elettrodomestici. Alle tipologie esclusivamente d’uso in cucina si affiancano inoltre nuovi moduli per la collocazione di lavatrici e lavasciugatrici, vani per asse da stiro pieghevoli, porta scope, elementi estraibili porta detersivi e portabiancheria. I contenitori sono realizzati con nobilitato in finitura esclusiva colore rovere grafite poro aperto e bianco seta. Finitura delle ante: Lasermat, Silcover, Ecolak (colori di gamma); legno impiallacciato (essenze di gamma); legno Selection di acacia termotrattata/noce colore; laccate poliestere nei colori gamma.