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Finestra in legno, uno studio ne svela tutti i plus

Finestra in legno, uno studio ne svela tutti i plus

- 19 novembre 2015

Finestre e impatto ambientale

Quale impatto hanno le nostre finestre sull'ambiente? qual è il materiale più green per i serramenti? A queste domande ha dato risposta una recente indagine condotta da un'equipe di esperti guidati dal CERT (Centro di Certificazione e Test) di Treviso, che ha preso in esame le tre tipologie di materiali più diffuse per la realizzazione delle finestre:  legno, pvc e alluminio.   Un'indagine unica nel suo genere quella realizzata sui materiali usati negli infissi e sull'impatto ambientale nell’arco del loro ciclo di vita.  A promuoverla,nel 2012, è stato il Gruppo LegnoFinestraItalia, l’Associazione di Prodotto nata su iniziativa di una quarantina di realtà tra produttori e aziende di filiera, impegnate a promuovere i valori di qualità produttiva dei serramenti in legno, segno dell'eccellenza del Made in Italy.   

I risultati dello studio

Nel campo dei serramenti, sembra che la finestra in legno batta, in fatto di ecologia, l'alluminio e il pvc tre a zero.  Le analisi effettuate dal laboratorio del Cert di Treviso Tecnologia, che vanta una specifica esperienza tecnica nazionale nei serramenti, hanno utilizzato la Valutazione del Ciclo di Vita (LCA - Life Cycle Assessement), che è regolata dalle norme ISO della serie 14040, e che prende in considerazione ogni fase dei processi operativi: dalla gestione delle materie prime, all’utilizzo delle diverse componenti di produzione, al trasporto, alle fasi di vita legate all’uso del prodotto, fino alle fasi di fine vita della finestra.     Tre gli indicatori d’impatto presi in esame dall'indagine: GWP100 (Global Warming Potential), ossia le emissioni di anidride carbonica e di altri gas lungo durante tutto il ciclo di vita del prodotto; Cumulative Energy Demand, ossia l'uso delle risorse energetiche; Life Cycle Inventory, ossia l'analisi della quantità d'acqua utilizzata durante le varie fasi di gestione.   Per quanto riguarda ogni indicatore, le performances ambientali della finestra in legno risultano ottimali. Per quanto riguarda le emissioni di anidride carbonica, La finestra in legno, lungo l’intero ciclo di vita - costruzione, utilizzo per cinque anni e smaltimento del telaio, emette in tutto 283 kg di CO2 equivalente, contro i 397 di quello in pvc, e i 392 di quello in alluminio.    Per quanto riguarda il consumo di energia, la finestra in legno registra un totale 5.290,65 MJ (megajoule) di energia, a fronte di 6.537,27 MJ di quello in pvc, e di 6.041,41 MJ di quello in alluminio.  La finestra in legno batte quelle in altri materiali soprattutto nel consumo idrico, che è meno della metà: durante il suo ciclo di vita si consumano 2.515,35 litri di acqua, con l’infisso in pvc si sale a 6.221,03 litri, mentre la finestra in alluminio ne consuma 5.153,65 litri.    Utilizzare il legno, materia rinnovabile, per le finestre, infine, genera meno emissioni e meno consumo per la sua estrazione, trasformazione e smaltimento finale rispetto all'uso di materiali di origine fossile non rinnovabile.  

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