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Il brunch. Un po’ breakfast, un po’ lunch

Il brunch. Un po’ breakfast, un po’ lunch

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- 04 settembre 2015

La storia del Brunch

Ormai non è più solo una moda, ma si sta trasformando anche per gli italiani nell’appuntamento domenicale con un nuovo modo di sedersi a tavola, secondo tradizione americana. Nato negli anni Settanta presso gli hotel di lusso per accontentare vip tutt’altro che mattutini, il brunch attraversa poi le strade del Bronx, incontra il gusto dei punk, dei brokers di Wall Street e negli anni Novanta inizia a diffondersi in tutto il mondo, specificandosi in base alle abitudini gastronomiche locali.

Paese che vai, brunch che trovi

Oggi il brunch è diventato una vera e propria tradizione della domenica, giorno della settimana in cui ci piace indugiare sotto le lenzuola pensando di poter gustare un pasto “fuori orario”, una via di mezzo tra prima e seconda colazione, che nei locali alla moda viene servito tra le undici di mattina e le quattro del pomeriggio. In Italia vengono proposte varie tipologie di brunch: dal tipico americano, con muffins, uova in camicia accompagnate dall’immancabile bacon, brownies, e cheesecakes, all’etnico, con pollo, couscous e sushi, al celtico che propone uova e pancetta, fagioli e salmone affumicato, a quello più raffinato di paté, mousse e carpaccio, fino all’italiano, che predilige pomodorini, risotti, torte salate, pennette e piadine.

K-EAT, tutto per il brunch

La recente moda dell’appuntamento domenicale con il brunch offre nuovi spunti creativi anche ai produttori di oggetti per la tavola e la cucina: ogni pietanza o bevanda è legata ad una particolare tipologia di posate, piatti o contenitori, progettati, importati o semplicemente inventati con grande fantasia. K-Eat di Classe è un set da comporre in libertà, combinando a piacere gli elementi in legno di faggio trattato con olio con quelli realizzati in ceramica forte, bianchissima e resistente, grazie alla cottura a 1200°. K-Eat prevede un vassoio girevole in legno come centrotavola e base di appoggio per l’alzatina in faggio, per combinare poi su questi elementi gli oggetti in ceramica che possono diventare, nei vari momenti del giorno, i protagonisti di una veloce prima colazione, di un pigro brunch domenicale, di un pranzo "fusion" o di una cena elegante. La bianca ceramica smaltata di K-EAT prevede, nel suo assortimento, il piatto fondovale e quello mezzotondo; la tazzina caffè e salsa; la tazza colazione e zuppa; la salsiera con scaldasalsa.

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