Cerchi idee per la tavola di Pasqua? Eccoti qualche consiglio per addobbarla

- 31 marzo 2021

4 consigli per apparecchiare la tavola di Pasqua

La Pasqua è la prima festività dell’anno e si celebra in primavera, stagione in cui la natura seduce con un’esplosione di colori e le temperature cominciano a farsi miti. Per questi motivi, la tavola pasquale dev’essere molto diversa da quella natalizia, e ciò vale non solo a livello cromatico ma, più in generale, da un punto di vista stilistico. Ecco 4 consigli per ottenere un risultato perfetto:

  • Focalizzati innanzi tutto sullo stile: preferisci una tavola classica, shabby, moderna? Chiarirsi subito le idee, da questo punto di vista, semplifica la scelta della tovaglia, dei piatti, delle posate, del centrotavola e anche delle decorazioni. La tavola shabby, per esempio, è “campagnola”; quella moderna è più essenziale e minimalista.
  • Valorizza la tavola con addobbi pasquali ad hoc: coniglietti, uova colorate, ovetti di cioccolato, rametti. Bada, però, a farti prendere la mano. Spesso un eccessivo numero di oggetti decorativi, o la presenza di oggetti troppo ingombranti, ostacola i movimenti a tavola e crea scomodità.
  • Al posto della tovaglia, puoi usare le tovagliette americane: è una tendenza del momento, all’insegna di un’eleganza informale, che sta conquistando un crescente numero di persone anche in Italia. Il tutto si può completare con un runner.

Infine, definisci la disposizione degli ospiti prima che arrivino e accertati che i rispettivi piatti non siano troppo ravvicinati.

Quali colori scegliere per la tavola di Pasqua

I colori della tavola di Pasqua devono essere gli stessi che caratterizzano la primavera. Si sceglie, perciò, fra due tipologie: quelli più tenui e delicati, pastelli in primis, che evocano i paesaggi provenzali e sono perfetti per le tavole in stile shabby o comunque classiche; e quelli più accesi e vivaci, che richiamano invece gli scenari a noi più vicini, che amiamo e conosciamo da sempre, e sono l’ideale per le tavole più moderne.

Nel primo caso, le nuance più gettonate sono il rosa (tra l’altro perfetto nell’accostamento al grigio), l’azzurro, il verde acqua ma anche il cipria, il fiordaliso, il lilla. Nel secondo caso, invece, la piena promozione spetta al giallo, al verde nelle sue più differenti e decise declinazioni, al viola, al blu.

Il bianco, naturalmente, è un passepartout; un tocco di classe che non passerà mai di moda e sarà sempre ambasciatore di classe ed eleganza, oltre che di luminosità. 
Vogliamo però sottolineare l’importanza di non accedere, ovvero non mettere troppi colori a tavola. Devono essere due, al massimo tre; quindi è fondamentale anche creare i giusti giochi di richiami e gli abbinamenti più armoniosi.

Segnaposti e centrotavola pasquali

I segnaposti piacciono sempre di più. Portano allegria, permettono di esprimere la propria creatività e personalizzare la tavola, in più aiutano a non creare confusione soprattutto quando gli ospiti sono numerosi. Per la tavola di Pasqua, suggeriamo di puntare sul fai da te.

Negli Usa si usa molto scrivere i nomi dei vari commensali sulle uova, colorate o meno, e poi sistemare queste ultime al centro di ogni piatto. Un’idea ancora più semplice? Ritagliare dei cartoncini rigidi, praticare un piccolo foro al centro del lato superiore e inserire dei ciuffetti di carta crespa verde, per poi scrivere i nomi con un pennarello arancione: sì, sono carote decisamente speciali.

I cartoncini colorati si possono usare anche per creare sagome di farfalle, conigli e altri animali: sono ottimi segnaposto. La semplicità paga sempre, prendi nota. E tienilo a mente anche per quanto concerne il centrotavola pasquale. Una composizione di fiori di stagione, ben sistemata in un vaso, è una scelta vincente.

Un’altra tendenza del momento vede protagoniste le alzate per dolci a uno o più piani; proprio su queste superfici si sistemano vari oggetti decorativi che simboleggiano la Pasqua, per esempio conigli realizzati in differenti materiali e, di nuovo, uova colorate. I fiori e la paglia sono un tocco di colore e originalità in più.

Tavola elegante o informale? Tre idee da copiare

Meglio una tavola di Pasqua informale o una mise en place elegante? Dipende dai gusti personali e anche dallo stile che caratterizza la sala da pranzo. Per aiutarti a prendere una decisione, in ogni caso, ecco altre 3 idee che possono essere fonte d’ispirazione:

Nella prima foto vedi una tavola pasquale molto raffinata, di gran classe: predomina il bianco e l’insieme è impreziosito da diversi oggetti in argento: i fermatovaglioli, i portauovo, i coniglietti di diverse dimensioni. Nota anche la parte superiore dei calici in cristallo. Un allestimento davvero très chic.

La seconda tavola è una felice via di mezzo fra eleganza e stile informale: i piatti fondi e i due contenitori in ceramica presentano delicate decorazioni floreali che, insieme al runner a quadretti, fanno venire in mente i pic nic primaverili. I due vasi colmi di tulipani, uno in ceramica e l’altro in vetro, creano un contrasto di grande effetto. Le sfumature dei bicchieri richiamano il colore dei fiori. Al posto della tovaglia, tovagliette rotonde.

Infine, una tavola pasquale che potremmo definire casual. Le tovagliette e i tovaglioli di colore diverso mettono allegria e di tonalità differenti sono anche i bicchieri. Le posate color oro sono quasi inaspettate e ciò rende il tutto ancora più fuori dal comune. Il tavolo in legno, tra l’altro, con queste scelte risulta valorizzato al massimo.

Nadine Solano

Sfoglia i cataloghi: