Pentola a pressione come sceglierla

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- 22 gennaio 2014

Pentole a pressione

Quando acquistiamo una pentola a pressione, ecco cosa chiedere al negoziante, in modo da conoscere caratteristiche e qualità del prodotto che sceglieremo: - Dichiarazione di conformità - Manuale d’uso - Presenza della marcatura CE  - Presenza di tutti i dispositivi di sicurezza Va inoltre verificato che siano indicati (di solito sul fondo della pentola a pressione oppure sul coperchio): - Il fabbricante o distributore, il lotto e l’anno di fabbricazione - La pressione di funzionamento, pressione massima consentita, capacità; - Il voltaggio e potenza nel caso la pentola disponga di riscaldamento integrato La FIAC, associazione che riunisce i fabbricanti italiani di casalinghi in metallo, ci offre alcune utili indicazioni per la conoscenza dei prodotti che acquistiamo. Conoscenza che è necessaria, dato che esistono anche pentole a pressione non dotate degli standard previsti dalle normative europee e tecniche in materia di sicurezza del prodotto e a tutela del consumatore.  

Pentola a pressione

Su quale funzionamento si basa il metodo di cottura della pentola a pressione? Sul rapporto tra temperatura e pressione. Il coperchio chiude ermeticamente la pentola a pressione; la temperatura supera i 100 gradi centigradi e il vapore prodotto aumenta la pressione interna. I tempi di cottura si abbattono e il contenuto proteico viene preservato, grazie alla minore ossidazione dei cibi. Le pentole a pressione in commercio si suddividono in tipologie diverse a seconda della fonte di calore usata (quelle scaldate con corrente elettrica con fonte di riscaldamento integrata o su piastra e quelle riscaldate con gas) o in base al tipo di coperchio che le chiude (coperchio a incastro rigido o flessibile, coperchio con chiusura a ganascia e coperchio con chiusura a baionetta)  

Pentole a pressione e sicurezza

E’ fondamentale che le pentole a pressione siano realizzate rispettando le norme di sicurezza. Prima di immetterla sul mercato, il produttore dovrà quindi avere sottoposto ogni attrezzatura utilizzata alle necessarie procedure di valutazione di conformità presso un Organismo Notificato. I requisiti di sicurezza a cui le pentole a pressione devono rispondere riguardano: - I materiali, che devono avere caratteristiche meccaniche  e resistenza chimica adeguate, devono resistere all’usura ed essere idonei al contatto con gli alimenti. -Le caratteristiche di costruzione, che devono prevedere che la pentola a pressione richieda come unica manutenzione la pulizia (non deve presentare spigoli vivi, sporgenze o bolle d’aria) e che il coperchio possa essere facilmente applicato e sia sicuro quando la pentola è in pressione.  -I manici, che devono essere almeno due, solidi, resistenti alla temperatura e facili da utilizzare - I dispositivi di sicurezza, che in qualsiasi pentola a pressione devono includere un dispositivo che indichi e uno che controlli la pressione; un dispositivo di sicurezza; un sistema che garantisca un’apertura sicura; un dispositivo di decompressione. Per stabilizzare la pressione si utilizza comunemente un sistema a peso, mentre un indicatore visivo/acustico segnala la presenza di pressione all’interno della pentola. Il dispositivo di sicurezza, poi, evita che venga superata la pressione di sicurezza in caso di malfunzionamento dovuto alla mancata manutenzione della pentola o all’otturazione del dispositivo di controllo. Serve dunque ad evitare che il getto di vapore venga diretto verso chi usa la pentola, i manici o la fiamma del bruciatore a gas regolata al minimo. Il dispositivo di decompressione favorisce la fuoriuscita del vapore accumulato per ridurre la pressione della pentola. Può essere o meno accoppiato al sistema che regola la sicurezza di apertura del coperchio.

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