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Tipologie e differenze delle pergole

Tipologie e differenze delle pergole

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- 13 maggio 2015

Tipologie

Le pergole si suddividono sommariamente in autoportanti ed addossate. Le prime possono essere posizionate in qualunque posto, spesso in giardino, senza il bisogno di essere fissate a muri o sostegni già esistenti, diventando interessanti elementi architettonici che arricchiscono sia la casa che il giardino. Le seconde sono state studiate e realizzate per essere addossate ad un muro dell'abitazione, in modo da formare un prolungamento del soffitto e creare una sala da pranzo o un salotto all'aperto. Questa è la soluzione ottimale, quando si vuole creare un nuovo ambiente che diventi parte integrante della casa, in questo modo, esse vengono fissate alla parete esterna tramite staffe di ancoraggio appositamente studiate. Sempre attuale è questa soluzione che ricorda l'atmosfera degli antichi casali di campagna.

Pergole in legno

Le pergole classiche sono costruite in legno, ma sono frequenti anche quelle in ferro, acciaio, alluminio o una struttura mista, dove vengono utilizzati vari materiali come legno e ferro o legno e muratura, l'importante è che la realizzazione sia in armonia con il resto della casa e l'ambiente circostante. Ritorna predominante l'uso del legno naturale, con forme semplici ed essenziali, le forme più comuni sono il quadrato, il cerchio o il rettangolo. Le pergole in legno fondamentalmente sono costituite da tre elementi: - Travi, - Montanti - Baccarecci, che fanno da sostegno alle piante rampicanti o come base per una copertura. In genere sono realizzate in pino massello, larice, noce o abete lamellare, disponibili in misure standard o personalizzate. Anche le più economiche sono impregnate con prodotti che le proteggono, mentre quelle più costose, sono trattate con prodotti più specifici, che penetrano maggiormente in profondità, ciò perché il legno esposto agli agenti atmosferici è più soggetto ad usura e richiederà una manutenzione più elevata. Vendibili sul mercato o online anche in kit di montaggio, è la soluzione più semplice ed economica, già predisposta per un facile assemblaggio fai da te.

Ferro, acciaio e alluminio

Le pergole in ferro sono realizzate con strutture portanti in ferro battuto, zincato a caldo e verniciato a polveri per esterni. Il ferro viene forgiato con linee e decori liberty e contemporanei, può essere verniciato nei diversi colori, realizzando così una struttura completamente personalizzata. Il ferro verniciato in modo adeguato, dura parecchi anni, senza il bisogno di una manutenzione particolare. Per un effetto più moderno si può optare per l'acciaio inox minimalista ed elegante. Per una struttura più leggera, ma allo stesso tempo resistente, si può ricorrere all'alluminio, la manutenzione è davvero minima e le pergole dureranno negli anni, unico difetto è che è meno resistente del ferro e quindi sopporta meno i pesi di piante o altro

Copertura e accessori

Il materiale per la copertura sarà scelto in base alle dimensioni, alla forma ed allo stile della struttura. Quelli più utilizzati, sia se la parte superiore è fissa che per quella mobile, sono: - Metallo, - Plastica, - Fibra di vetro, - Policarbonato - Tessuto. La copertura in plastica o in lana di vetro, oltre ad essere facilmente lavorabile, permette alla luce di filtrare, protegge dalle intemperie come pioggia o neve e può essere costruita con materiali riciclati. Anche i policarbonati sono ottimi materiali, oltre alle qualità precedenti, sono famosi per la loro alta protezione dai raggi ultravioletti, oltre a garantire una buona illuminazione al di sotto. Molto belle esteticamente sono le pergole fisse con copertura in coppi trasparenti per il passaggio della luce, dotate di grondaie per il deflusso dell'acqua piovana Vi sarà anche la possibilità di chiudere tutti i lati per mezzo di teli in tessuto o con pvc liscio e finestrato, per avere uno spazio riparato in tutte le stagioni. Le pergole possono essere trasformate in strutture ombreggianti, tramite le coperture removibili sia manualmente che per mezzo di un motorino di riavvolgimento. Con la semplice pressione di un bottone, in pochi secondi, le grandi coperture scompaiono, per far tornare lo spazio nuovamente libero e soleggiato. LE varie tipologie possono essere arricchite da grigliati, fioriere e complementi d'arredo, per rendere più suggestivo e personalizzato un angolo di soggiorno all'aperto. Le piante che più riescono a coprire e ad arrampicarsi sono la vite ed alcune varietà di rose, in questo caso oltre all'effetto ombreggiante realizzerete anche quello decorativo.

Pergole in legno, manutenzione

Al momento dell'acquisto attenzione al legno, che sia di ottima qualità. Provvedere a ripristinare lo strato di vernice coprente, se è danneggiato, perché esso evita che l'acqua possa filtrare e le pergole marcire. Le piante rampicanti nei grigliati, con la loro azione erosiva, possono intaccare la struttura lignea, e se ciò viene trascurato, negli anni le pergole possono costituire un pericolo a causa dell'instabilità e della scarsa resistenza.

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