Scoprite i vantaggi di un riscaldamento a pavimento elettrico

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- 22 settembre 2014

Il riscaldamento a pavimento elettrico

Riscaldare l'ambiente attraverso il calore irradiato dalla pavimentazione è una pratica antica: già gli antichi romani ne facevano largo utilizzo. Il riscaldamento a pavimento elettrico rappresenta un'innovazione abbastanza recente in questo settore, e consiste nell'installazione di pannelli, reti o materassini riscaldanti posti tra uno strato collante e uno isolante, appena al di sotto del pavimento. I moduli riscaldanti sono pervasi da un filo elettrico a doppio isolamento collegato a sua volta alla rete elettrica domestica, e quelli di ottima qualità disperdono una minima quantità di onde elettromagnetiche nell'ambiente. L'impianto di riscaldamento viene collegato ad un centralino termostato, dal quale si controllano la temperatura e le fasce orarie di funzionamento. Il riscaldamento a pavimento elettrico può essere usato anche come sistema per rinfrescare l'ambiente e consente di risparmiare energia.

Il riscaldamento elettrico a pavimento e quello a pavimento idronico: confronto

Il riscaldamento elettrico a pavimento produce un calore di ottima qualità, che si diffonde nell'ambiente in maniera uniforme e mantiene stabile il livello di umidità. A differenza del riscaldamento a pavimento idronico, che si alimenta con caldaia a gas, il calore inizia a diffondersi dopo pochi minuti dall'accensione dell'impianto, e la gestione del riscaldamento è autonoma: ogni stanza può essere riscaldata in maniera indipendente con l'uso del termostato, con un notevole risparmio di energia. Rispetto al riscaldamento a pavimento idronico, il riscaldamento elettrico a pavimento necessita di un costo di installazione inferiore e in media di un costo di manutenzione nettamente più basso, con la possibilità di utilizzare una grande varietà di pavimentazioni, anche non necessariamente realizzate con materiali conduttori di calore.

Un modo per sanificare l'aria in casa: il riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento è più sano per la salute, in quanto la temperatura dell'ambiente è costante, e durante la giornata avrà un valore che non supera i 28 gradi circa a livello del pavimento. Questo significa che nell'aria verrà mantenuta una temperatura di circa 22 gradi, l'ideale per l'organismo. Inoltre saranno evitate le vampate di calore tipiche degli impianti di riscaldamento con radiatore, e la diffusione di polveri e allergeni che si spostano assieme all'aria calda diffusa dal radiatore stesso. Per avere un maggior risparmio sulla bolletta, è utile abbinare il riscaldamento a pavimento elettrico con un impianto fotovoltaico, in questo modo è possibile diminuire in maniera drastica il consumo di energia. L'investimento iniziale per realizzare i due impianti sarà maggiore rispetto ai tradizionali impianti di riscaldamento, ma il notevole risparmio di denaro nel tempo vi ripagherà ampiamente delle spese sostenute.

Il riscaldamento a pavimento: costi

Quando si parla di riscaldamento a pavimento, i costi partono da circa 60 euro al metro quadro, per installazione e materiali. Per fare in modo che sia efficace, la superficie calpestabile interessata non deve essere inferiore al 50 per cento di quella totale. Il riscaldamento a pavimento a caldaia ha un costo di installazione in genere maggiore, e nel caso di guasto a volte è necessario smantellare completamente la soletta che ospita i panelli radianti. Per il riscaldamento a pavimento elettrico, se si utilizzano pavimentazioni a moduli flottanti, è possibile ispezionare l'impianto in maniera semplice e sostituire i pezzi se necessario. Sia per il fotovoltaico che per il riscaldamento a pavimento sono inoltre previste delle agevolazioni da parte dello Stato, che consistono in una detrazione del 65 per cento rispetto ai costi sostenuti.

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