Scale Interne Ringhiere per Scale

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Vieni a leggere come fare per scegliere la ringhiera in ferro più adatta a completare la tua scala al meglio.

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Nella progettazione degli impianti di casa, particolare attenzione va posta nella realizzazione di ringhiere che garantiscano la necessaria sicurezza.

Come sceglierle

Le ringhiere per scale interne non sono soltanto componenti strutturali necessari e strumenti di protezione, ma anche veri e propri elementi di arredo che arricchiscono l’ambiente e contribuiscono alla sua personalizzazione. Proprio per questo, nella scelta bisogna tener conto dello stile che già caratterizza la casa e optare per un abbinamento armonioso oppure un contrasto ad hoc, quindi frutto di un progetto accurato; ciò si traduce, naturalmente, anche nella definizione dei colori e dei materiali più adatti. A quest’ultimo proposito, oggi l’offerta è ampia: si va dal ferro al legno, dal vetro all’acciaio inox, passando dall’alluminio; importante è anche il tipo di corrimano, e a questo proposito molto in voga sono oggi i mix materici. Il materiale è inoltre direttamente collegabile, lo si comprende facilmente, anche alla durata della ringhiera stessa. Un fattore determinante è la sicurezza e qui subentrano normative specifiche, per cui è necessario accertarsi che il produttore la rispetti. Innanzi tutto, l’altezza deve essere come minimo pari a 90 cm; in secondo luogo la distanza tra un elemento divisorio e l’altro deve essere tale da non permettere il passaggio (si pensi ai bambini e agli animali), quindi non superiore ai 10 cm. Le ringhiere con le sbarre verticali sono preferibili a quelle con sbarre orizzontali. E ancora, bisogna focalizzarsi sulla modalità di utilizzo della scala, perché è un fattore che aiuta a comprendere come installare la ringhiera e di conseguenza individuare la tipologia più adatta. Se ad esempio la scala è autoportante, la ringhiera può essere collocata soltanto su un lato di essa in quanto l’altro risulta adiacente al muro ed è sufficiente il solo corrimano. Se la ringhiera è riconducibile a una scala in muratura o viene utilizzata come parapetto a copertura del vano scala al piano superiore, si può scegliere se collocarla sopra il gradino oppure di lato.

Ringhiere in ferro

Le ringhiere in ferro per scale interne sono molto gettonate in virtù dei vantaggi che offrono. Innanzi tutto, sono stilisticamente versatili e di conseguenza si integrano perfettamente in qualsiasi contesto; se si decide di cambiare gli arredi della casa, inoltre, è difficile che non vadano bene o “stonino” e al massimo basta intervenire con una riverniciatura. Innegabilmente una ringhiera in ferro battuto, magari anche piuttosto elaborata e/o antichizzata, è più adatta a un ambiente classico; certo, non è economica, ma si può anche optare per il ferro battuto cavo, più leggero e meno costoso. Una lavorazione all’insegna dell’essenzialità e del minimalismo si addice maggiormente a un ambiente connotato da un gusto moderno. Tutte le ringhiere realizzate con questo materiale, d’altra parte, sono estremamente durevoli e resistenti, non vengono danneggiate dall’usura né dal tempo ed è praticamente impossibile che si rompano, che si scheggino, che sbiadiscano.

Ringhiere in vetro e ringhiere in legno

Le ringhiere in vetro sono l’opzione perfetta nel caso in cui si voglia o si abbia la necessità di rendere lo spazio più luminoso: grazie alla sua trasparenza, il materiale in questione lascia passare la luce, permette di ottenere anche una sensazione di maggiore ariosità e non crea alcuna barriera dal punto di vista visivo. Elegante e di classe, la ringhiera di vetro risulta l’ideale per le abitazioni moderne e anche per gli uffici; un abbinamento vincente è quello con il corrimano in acciaio. Certo, il vetro non è il massimo per quanto concerne la resistenza, ma è anche vero che nella maggior parte dei casi le ringhiere vengono trattate in modo da raggiungere più elevati livelli di robustezza. Non di rado, inoltre, i pannelli vengono completati da profilati verticali in alluminio. Inoltre c’è una soddisfacente varietà relativa ai colori ed è anche facile trovare – o far realizzare su misura – modelli arricchiti da motivi e incisioni di notevole pregio estetico. I difetti? Le ringhiere in vetro sono piuttosto costose ed è necessario pulirle spesso per eliminare polvere, ditate e segni di varia natura. Le ringhiere in legno rappresentano la scelta più tradizionale, sono indiscutibilmente belle e contribuiscono a rendere l’ambiente più accogliente. Le essenze maggiormente utilizzate sono il frassino, la quercia e il pino: resistenti ma più leggere di altre. Le ringhiere di legno caratterizzano in genere interni rustici, classici e retrò, anche se non mancano proposte progettate in base ai dettami del design contemporaneo. Si adattano a svariate tipologie di scale, per esempio a chiocciola, a giorno, a fasce. Catturano subito l’attenzione ma non risultano “invasive”. Al contrario di quanto qualcuno possa pensare, il rapporto qualità prezzo è più che soddisfacente. Bisogna, però, procedere con una ciclica manutenzione affinché il legno non perda il suo colore e in generale il suo fascino naturale.