Apirapolvere robot per pulire in tutta comodità

Robot aspirapolvere casa

ln fatto di aspirapolvere siamo ancora tutti molto tradizionalisti. Se dovessimo fare un sondaggio siamo piuttosto sicuri che 9 persone su 10 non saprebbero spiegarci nel dettaglio come funzioni un’aspirapolvere robot. Il motivo? Questa versione automatizzata della normale aspirapolvere - sebbene in commercio da quasi vent’anni - non è ancora riuscita a ritagliarsi un posto fra gli articoli essenziali per le pulizie di casa e in molti continuano a preferirgli il classico aspirapolvere “oldschool”. Per risalire alle origini del prodotto dobbiamo tornare indietro fino ai primi mesi del Duemila, quando alcune aziende specializzate in elettrodomestici iniziarono a sviluppare dei robot aspirapolvere capaci di muoversi in autonomia sul pavimento di casa. Il primo modello in assoluto ad essere commercializzato è stato il Trilobite prodotto da Electrolux, così battezzato dal momento che la sua forma ricordava molto da vicino i trilobiti preistorici.

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Come funziona l’aspirapolvere robot

Come funziona l’aspirapolvere robot Partiamo col tracciare qualche linea guida essenziale per avvicinare anche i meno informati al mondo dell’aspirapolvere robot. L’idea che aveva portato alla nascita di questo avveniristico elettrodomestico fu la possibilità di brevettare dei prodotti capaci di muoversi autonomamente lungo la superficie del pavimento (seguendo uno schema prestabilito dall’utente) pulendo e aspirando polvere e detriti. Negli anni si è lavorato su continui perfezionamenti, facendo sì che questi particolari elettrodomestici fossero in grado di aggirare ostacoli, rientrare autonomamente nella base per la ricarica (quando necessaria), ed evitare di cadere dalle scale. Nonostante le innovazioni introdotte dal prodotto, le aspirapolvere robotizzate hanno stentato a sostituire i modelli classici. La difficoltà nell’arrivare a pulire negli angoli fra le pareti, la loro scarsa potenza di aspirazione e la difficoltà nel raggiungere le zone più anguste hanno spinto il consumatore medio a rimanere ancorato ai vecchi sistemi. Eppure nell’ultimo periodo l’innovazione in questo campo sta facendo passi da gigante e lascia presagire una svolta. I nuovi modelli Romba della serie 800 e 600 di IRobot aggiungono infatti la possibilità di una connessione Wi-Fi integrata che permette di avviare - grazie a un’apposita app - la sessione di pulizia da qualsiasi luogo e in qualunque momento. In questo modo tutti i modelli possono essere programmati per eseguire cicli settimanali di pulizia.



Robot aspirapolvere per chi ha animali

Robot aspirapolvere per chi ha animali roomba Ulteriori passi in avanti nel campo dell’aspirapolvere robot sono stati fatti per quei consumatori che vivono in compagnia di uno o più animali domestici e che devono fare i conti ogni giorno con i peli che questi simpatici amici perdono più o meno ovunque. Grazie a due spazzole contro rotanti e anti-groviglio, la serie Romba 800 di IRobot riesce a catturare peli di animale da qualsiasi tipo di pavimento, dovendo così evitare all’utente una seconda passata manuale dopo la conclusione del ciclo dell’aspirapolvere robotizzata. Il processo è facilitato da un motore cinque volte più potente rispetto a quelli della generazione precedente, con un esclusivo sistema di pulizia a tre fasi che unisce l’azione della spazzola laterale e di quelle contro-rotanti con quella dell’aspirazione per trasferire sporcizia e detriti dal pavimento all’interno dell’elettrodomestico.


Apirapolvere robot per pulire in tutta comodità: Robot pavimenti

Robot pavimenti Un rischio di cui abbiamo parlato in precedenza - e che per molto tempo ha scoraggiato l’acquisto degli aspirapolvere robot - è il fatto che questi elettrodomestici pecchino nella capacità di pulire adeguatamente gli angoli e le zone più difficili da raggiungere dei pavimenti, come ad esempio crepe e vie di fuga troppo profonde. Per ovviare a questi inconvenienti è bene optare per modelli dalla forma più squadrata; al contrario sono sconsigliati in questo senso i robot circolari, che fanno più fatica a raggiungere angoli e vie di fuga. Detto ciò, se la necessità è quella di un prodotto che coadiuvi nella pulizia di superfici regolari come pavimenti piastrellati o parquet, i robot rappresentano un’ottima soluzione complementare al più classico aspirapolvere, per quanto ancora non siano arrivati a un livello di sviluppo tale da rendere i vecchi modelli obsoleti. A proposito di design squadrato, si segnala il modello DeebotSlim di EcovacsRobotics, dagli angoli smussati (31 centimetri di lato) e altro solo 5,7 centimetri è perfetto per arrivare a pulire gli angoli fra le pareti e passare agilmente sotto poltrone e divani.