Quali mobili per una zona notte di piccole dimensioni

- 07 aprile 2020

Che tipo di mobili scegliere

Una volta individuati gli errori più usuali, andiamo ora a vedere come arredare la camera in versione small size, individuando 3 soluzioni davvero furbe!

  • Trovare un’alternativa al comodino! L’ideale sarebbe sostituire questo convenzionale contenitore notte con un arredo flessibile nell’uso, che faccia sia da ripiano notturno che da scrittoio o toletta, in base alle necessità. Se vogliamo una soluzione su misura, vi suggeriamo di adottare una boiserie come testata (vedi foto) da attrezzare con mensole o ripiani sospesi. Lo specchio della toletta? Amplificherà oltremodo lo spazio.
  • Scegliere un letto con contenitore, in modo da adoperare il volume tra il materasso e il pavimento come box multiuso. Ancora più “estremo” l’uso di letti posti in altezza, arricchiti da pratiche cassettiere che fungono anche da struttura di sostegno del letto.
  • Non dimentichiamoci neanche dei letti a scomparsa e delle brevettate soluzioni d’arredo salvaspazio, nonché di utilizzare: angoli e rientranze, colonne e tutti quegli elementi architettonici che a prima vista rappresentano un limite all’arredo, ma che in realtà si rivelano degli originali alleati organizzativi.

Quali colori preferire? La nostra selezione

Il bianco, in tutte le sue nuance, è certamente il colore evergreen per rendere meno “pensate” l’arredo di una camera di dimensioni minime, ma non per forza dobbiamo essere costretti al total white se non amiamo il minimalismo estremo. Vi proponiamo 3 alternative non banali per dare colore/calore all’ambiente!

  • Puntare sulla personalizzazione degli spazi. È possibile rendere ancora più intima la stanza con pareti tappezzate di stampe e ricordi fotografici dall’indiscusso effetto decor. Il consiglio furbo? Utilizzare un unico colore come filo conduttore. Nell’immagine il motivo dominanti è il classico binomio bianco/nero.
  • Vestire le pareti di blu o di verde, scegliendo le sfumature di maggiore tendenza, come il Classic blue (Pantone) o il Tranquil Dawn (Dulux), due tinte eleganti, avvolgenti e rilassanti. Se osare sino a questi livelli non fa per voi, ottimo dedicare questi cromatismi all’insieme dei complementi d’arredo e delle decorazioni, lasciando il resto dell’ambiente neutro.
  • Se ancora non vi abbiamo convinto e il bianco rimane sempre la vostra scelta preferita, vi suggeriamo di “scaldarlo” con del grigio, del nero, o con dei metalli come l’oro o il rame, mixando non solo i colori ma anche stoffe e materiali, che hanno un modo tutto personale di riflettere o assorbire la luce.

E a proposito di illuminazione, che non va mai sottovalutata, ricordiamo poi che la resa cromatica della stanza è data soprattutto dalla fonte di luce che penetra dalla finestra o fornitaci dalle lampade interne.

Qualche trucco per ampliare lo spazio visivo

Se siete alla ricerca di vincenti spunti d’arredo per piccole camere da letto e di suggerimenti capaci di non sovraccaricare la stanza, ma di amplificare visivamente lo spazio e di migliorare otticamente la situazione, ecco a voi 4 strategiche idee!

  • Parola d’ordine: “Specchio, specchio delle mie brame!”. Lo sanno infatti anche i bambini: le superfici riflettenti amplificano lo spazio e gli donano luminosità. Via libera a: armadi con ante a specchio, porte vetrate, collezioni di specchi di diverse dimensioni alle pareti.
  • Un’idea semplice ma non banale è quella di scegliere finiture lucide per i mobili, un po’ per lo stesso principio di cui al punto 1. L’effetto riflettente è assicurato soprattutto se la superficie lucida fa da rifinitura a una laccatura chiara!
  • Sì a mobili sospesi che, liberando lo spazio a terra alleggeriscono l’allestimento della stanza, risultando poco impattanti.
  • Bene anche le carte da parati che donano profondità, che creano una quinta architettonica tridimensionale e prospettica. Oggi ne troviamo per tutti i gusti!

4 errori da evitare se si arreda una camera piccola

Quali sono le migliori strategie per arredare una camera piccola?
Se anche voi vi trovate nella condizione di rivedere l’organizzazione di una zona notte contenuta nelle dimensioni, questo articolo fa proprio al vostro caso!
Ecco gli sbagli più frequenti di chi progetta l’arredo della camera da letto:

  • scegliere arredi convenzionali. Il più grande errore in questo caso è comprare una camera da letto completa e coordinata composta da mobili standard. Meglio un mix and match ben studiato di arredi salvaspazio;
  • “dimenticare” il vano finestra. Lo si può sfruttare con mensole da attrezzare con piante, lampade, decorazioni, o farlo diventare una perfetta postazione per l’home office;
  • pensare che il muro dietro il letto abbia solo un ruolo decorativo. Questo invece può essere benissimo organizzato con: vani a giorno, ripiani e armadi a muro;
  • scartare mobili sviluppati in altezza. Se i mq non sono il punto di forza della stanza, le pareti possono invece diventarlo, grazie a mobili sospesi, nicchie, pareti attrezzate, ecc.

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