Scopri come arredare il corridoio per valorizzarlo

- 07 settembre 2018

Come arredare il corridoio lungo e stretto

Stanza di passaggio spesso trascurata, il corridoio può rivelarsi una risorsa all’interno della casa se ben arredato. È infatti possibile sfruttare al meglio lo spazio esistente, anche se angusto e buoi, per creare uno locale personale, luminoso, creativo ed in linea con lo stile della casa. Ma come arredare un corridoio lungo e stretto? Per capire quali arredi inserire occorre tenere a mente che: va assolutamente lasciato uno spazio libero di passaggio di almeno 80 cm per consentire il transito agevole da una stanza all’altra della casa. Un corridoio largo 120 cm consente l’inserimento di un appendiabiti (se il corridoio è posto all’ingresso), di una consolle o di una panca, oppure di un armadio a muro, meglio se provvisto di ante scorrevoli. Anche una libreria, profonda al massimo 30/35 cm, potrebbe arredare con stile il disimpegno. Ma se il corridoio è largo appena 90 cm, ahimè dovremo rinunciare a mobili a terra ed optare per elementi sospesi dalla profondità contenuta e concentrare tutta l’attenzione sulle pareti. Un corridoio lungo e stretto di queste proporzioni viene valorizzato da:

  • un buon progetto d’illuminazione;
  • un colore azzeccato alle pareti;
  • specchi, quadri e cornici, magari da posizionare davanti ad ogni porta o in modo completamente casuale in stile galleria d’arte;
  • una piccola mensola sulla quale appendere stampe, quadri, piccole piante;
  • un particolare tappeto o una passatoia che, oltre ad essere capace di donare colore e carattere all’ambiente, smorza l’eccessiva lunghezza del corridoio.
Una regola d’oro è: realizzare qualcosa di “inatteso” alla fine del percorso, ovvero sfruttare la prospettiva allungata della stanza per attirare l’attenzione verso il fondo. Se il fondo del corridoio è cieco arredatelo con una seduta design, una maxi stampa verticale, una tinta a contrasto, oppure con uno specchio a tutta parete. Se invece alla fine del corridoio c’è una porta, coronatela con un quadro nella parte alta, datele importanza con un colore o rendete più luminoso lo spazio di passaggio con una porta in vetro.

Cosa fare se il corridoio è buio

L’assenza di luce naturale è una prerogativa di quasi tutti i corridoi. Se il disimpegno è di piccole dimensioni potremo anche non porci il problema, ma se il locale ha una superficie importante ed una lunghezza rilevante, allora dovremo studiare il modo per renderlo più vivo e luminoso. Che consigli dare per trasformare un corridoio buio in uno spazio confortevole? Studiare bene l’inserimento dei punti luce all’interno della stanza. L’idea è quella di inserire più fonti luminose anche di tipo diverso. Ritmare la lunghezza del corridoio con applique di design, poste tutte alla stessa distanza, è una soluzione sempre valida, ma completare l’installazione con faretti a soffitto posti ad un diverso interasse renderà davvero più luminoso ed affascinante il percorso. Come mostrato in foto dalle lampade a parete Déjà-vu di Karman, perfette per un ambiente stretto come il corridoio. Se il corridoio è sufficientemente largo è possibile osare, installando a soffitto un’unica e grande sospensione di design, anche in stile classico, come uno chandelier in cristallo. Tenete conto che quest’idea si addice soprattutto a soffitti alti più di 3 metri. Optare invece per una sequenza di lampade a sospensione di piccole dimensioni, magari di tipo vintage, renderà altrettanto particolare anche un corridoio piuttosto stretto. Le plafoniere sono adatte a corridoi bassi, o quando il disimpegno è piccolo e quadrato. L’uso esclusivo di luci segnapasso a terra o a parete è sconsigliato, poiché sono sì scenografiche ma di certo incapaci di illuminare bene la stanza. Possono invece essere inserite a completamento di altri fonti luminose più intense. Chi preferisce puntare su punti luce da incasso ed integrati e non ama il design “invasivo” delle lampade, può giocare con ribassamenti e velette in cartongesso per nascondere a soffitto barre led e faretti. Altro suggerimento da dare per cambiare mood ad un corridoio buio è quello di puntare sulla luce indiretta, proveniente da una stanza confinante. L’impiego di porte vetrate, di sopraluci, o l’assenza stessa di una porta che affaccia sul corridoio, inonda l’ambiente di uno o più fasci delicati di luce mono o bidirezionali particolarmente suggestivi.

Arredare il corridoio con gli specchi

Oltre alle luci, anche gli specchi hanno un ruolo decisivo nell’arredo dei corridoi ciechi. Anzi, la combinazione di entrambi gli elementi, punti luce e superfici specchiate, se sapientemente studiata, amplifica le dimensioni del corridoio e lo rende decisamente più luminoso, in quanto l’intensità della lampada verrà amplificata di molto dallo specchio. Le idee su come utilizzare gli specchi nel corridoio possono essere davvero tante, ma noi ve ne suggeriamo alcune davvero accattivanti:

  • uno specchio a tutta altezza. Se il corridoio ha una parete lunga priva di porte, potremo rivestirla completamente di lastre specchiate capaci di raddoppiare la larghezza dell’ambiente;
  • una composizione di piccoli specchi. Creare un sofisticato assemblaggio a parete di specchi di differente forma, stile e dimensione, perimetrati o no da cornici più o meno particolari, barocche o vintage, donerà un movimentato stile originale all’ambiente. La composizione potrà essere oltremodo valorizzata se la parete è dipinta in un colore diverso dalle altre.
  • uno specchio sul fondo del corridoio. Uno strepitoso effetto ottico è quello creato da un grande specchio posto sulla parete di fondo del disimpegno ed appoggiato a terra. Se le altre pareti del corridoio sono tinteggiate di una tonalità scura ed inquadrate da luci scenografiche, il corridoio sarà davvero stiloso.
  • un gioco di specchi davanti alle porte. Per poter riflettere la luce proveniente da un’altra stanza e “portare” all’interno del corridoio il panorama che si gode dalle finestre è importante posizionare gli specchi di fronte alle porte. Per arricchire i rimandi di immagini e luci adottate uno specchio formato da lastre con diverse angolazioni, come Mirage di Lema, in foto. Composto da una sommatoria di superfici in vetro, che possono essere montate in diverse angolazione, Mirage movimenta la parete donandole maggiore ampiezza e profondità.

Quali colori scegliere per il corridoio

Per capire che colore stendere sulle pareti del corridoio occorre valutare prima di tutto la forma e la dimensione dell’ambiente. Il corridoio è basso? Per riproporzionare la sua forma occorre dare verticalità alle pareti. Come? Dipingendole con fasce verticali uguali tra loro e non troppo larghe, per donare slancio al corridoio. Alternativo è invece l’espediente di colorare il soffitto di una tonalità più chiara delle pareti. I colori da utilizzare in questo caso sono i più diversi, dipende che impronta volete dare all’ambiente. Per un effetto chic e d’impatto al tempo stesso, il binomio bianco-nero è intramontabile. Più soft è l’uso del grigio al posto del più potente nero. Il corridoio ha soffitti alti? Per rendere più armoniosa la stanza si consiglia di tingere il soffitto di un colore più scuro rispetto ai muri. Per un intervento davvero “top” il colore scuro dovrà essere proseguito anche sulle pareti per una piccola fascia. Potrà essere scelta come tonalità cromatica la stessa del tappeto a terra, o una in tinta con la finitura del pavimento. Il corridoio è stretto? Per allargare la prospettiva è necessario intervenire con fasce o righe orizzontali date dalla pittura o da una carta da parati. Ed a proposito di rivestimenti decorativi alle pareti, la carta da parati permette davvero la trasformazione radicale del corridoio. Potrete osare con le fantasie ed i colori, oppure optare per un delicato effetto decorativo, come quello mostrato in foto. Si tratta della carta da parati Vitality di Glamora. Se decidete di uniformare il colore di pareti e soffitto con un’unica nuance, attuale è l’idea di spezzare l’omogeneità del corridoio con una boiserie in legno o gesso, in stile classico, che funga da alta zoccolatura. In alternativa, i pannelli decorati potranno essere posati a soffitto per creare un “modernico” soffitto a cassettoni. Un effetto décor? È dato dal colorare un’unica parete, preferendo tra tutte quella cieca o con meno porte. L’asimmetria è assicurata così come il risultato scenografico. L’idea in più? Scegliere una pittura a smalto (lavabile) dalla finitura lucida.

Sfoglia i cataloghi: