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Bonus fiscali 2016: le agevolazioni relative alla casa

- 03 maggio 2016

Bonus fiscali 2016 casa

Bonus fiscali 2016: diverse le agevolazioni riguardanti la casa. Note e meno note. Con la Legge di stabilità, innanzi tutto, è stata confermata anche per quest’anno la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici entro un limite massimo di spesa che varia in base alla tipologia dell'intervento eseguito (riscaldamento, finestre, infissi, coibentazioni, pavimenti, pannelli solari per l’acqua calda, climatizzazione invernale, schermature solari). Il bonus è concesso anche per gli interventi relativi alle parti comuni degli edifici condominiali. Prorogato inoltre il bonus per le ristrutturazioni edilizie, pari al 50% e valido fino a un ammontare complesso non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare; una detrazione del 50% spetta anche sulle ulteriori spese sostenute, dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. Ancora, per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

Bonus fiscali 2016 giovani coppie

Per le giovani coppie i bonus fiscali 2016 sono molto interessanti. Il tetto di spesa relativo al Bonus Mobili per chi acquista casa quest’anno è stato infatti raddoppiato rispetto agli 8mila euro previsti dal Ddl del Governo e dunque è arrivato a 16mila euro. L’agevolazione riguarda non soltanto i coniugi ma anche le coppie di fatto; occorre però che almeno una delle due persone in questione non abbia superato i 35 anni. Il bonus, inoltre, riguarda esclusivamente l’acquisto di un nuovo immobile da destinare ad abitazione principale e da effettuare nel periodo di tempo compreso fra il primo gennaio e il 31 dicembre 2016. Un’altra condizione è che il nucleo familiare sia esistente da almeno 3 anni. Per le coppie sposate si prenderà come riferimento la data del matrimonio, mentra la convivenza more uxorio può essere dimostrata attraverso il certificato di stato di famiglia che attesta la comune residenza, anche mediante autocertificazione, ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. n. 445 del 2000. Non potranno usufruire del Bonus mobili giovani coppie 2016 i coniugi che abbiano costituito il nucleo familiare tre anni prima e deciso di destinare ad abitazione principale un immobile già posseduto. La detrazione riguarda la metà esatta delle spese sostenute nel 2016 e sarà ripartita in dieci quote annuali; non è cumulabile con l’agevolazione relativa alle ristrutturazioni edilizie.

Bonus fiscali 2016: i rimborsi

Non è facile orientarsi fra i vari bonus fiscali 2016, si rischia di perdere qualche buona occasione. Per tale motivo ProntoPro.it ha realizzato un vademecum che aiuta a mettere in ordine le idee. A proposito del bonus ristrutturazioni, per esempio, forse non tutti sanno che è possibile usufruire di una detrazione del 50% per gli interventi relativi all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Ciò significa che si ottengono rimborsi relativi all’installazione di grate sulle finestre, vetri antisfondamento, casseforti a muro e porte blindate o rinforzate. Si può inoltre ottenere il 50% del rimborso per le prestazioni professionali, per l'acquisto dei materiali e per le spese per perizie e sopralluoghi. Ancora, si può usufruire del bonus mobili (detrazione pari al 50%) anche nel caso in cui i mobili vengano acquistati all’estero, purché venga allegata tutta la documentazione necessaria e si paghi con carta di credito o di debito. Per la realizzazione di un garage, un'autorimessa o anche un posto auto di pertinenza nel cortile condominiale, la spesa è detraibile nella misura del 50%.

Bonus fiscale 2016

Gli interventi antisismici su prime case o edifici adibiti ad attività produttive in zone ad alta pericolosità prevedono un bonus fiscale 2016 pari al 65% per le spese sostenute dal 4 agosto 2013. Chi invece è proprietario di un immobile di valore storico o artistico e desidera adeguarlo alle esigenze funzionali di un uso contemporaneo, può ottenere una detrazione del 50%. E’ ammesso l'uso di materiali e tecnologie diverse da quelli originali a condizione che non contrastino con il carattere complessivo degli stessi. E chi ha già effettuato lavori su un immobile beneficiando di un incentivo e decide di intraprenderne altri? Nessun problema: usufruisce di un’ulteriore agevolazioni purché il rimborso complessivo non superi i 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare. Ricordiamo che per ottenere il bonus mobili oltre a quello per la ristrutturazione di casa è necessario che la data di inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Per quanto riguarda i bonus giovani coppie, andando nello specifico la detrazione riguarda i materassi, le lampade e i lampadari, i mobili nuovi fatti su misura, i letti, gli armadi, le cassettiere, le librerie, le scrivanie, i tavoli, le sedie, i comodini, i divani, le poltrone, le credenze, le cucine, i mobili per arredare il bagno e quelli per l'esterno; non si può ottenere alcun rimborso, invece, per porte e tende, per complementi di arredo o mobili usati e/o antichi.

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