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Come rinnovare la cucina senza spendere troppo

Come rinnovare la cucina senza spendere troppo

- 05 giugno 2018

Rinnovare la cucina con la carta da parati? Scopri com'è facile

I nostri gusti al passare delle stagioni si rinnovano, mutano seguendo le nuove mode, le idee di stile di quando ci siamo sposati o abbiamo cambiato casa non sono più quelle di adesso e fare un extreme make over della nostra cucina diventa quasi una questione di vita o di morte. A ciò si aggiunge il costante logorio e le continue sollecitazioni a cui sono sottoposte le ante dei mobili, gli elettrodomestici ed i piani di appoggio, che a lungo andare iniziano a perdere la loro lucentezza, il loro colore originale, a macchiarsi indelebilmente ed a scheggiarsi, a vedere svanire la loro perfetta ed originaria funzionalità. Bene, se vi immedesimate in almeno una di queste situazioni è giunto davvero il momento di rinnovare la cucina. Attenzione però, comprare nuovi mobili da cucina è un passo davvero importante e se non siete disposti ad un importante investimento, ecco per voi alcune idee strategiche per rinnovare la cucina senza ristrutturarla!

Estremamente facile da realizzare è la stesura di un nuovo colore alle pareti. Sarà oltretutto divertente scegliere la nuova nuance da passare a pennello o a rullo su uno o più muri della cucina e giocare a fare gli imbianchini per una giornata. Basta affidarsi ad un fornito negozio di articoli per la pittura e comprare la giusta attrezzatura, confidando sui buoni consigli del rivenditore. Possiamo optare per un vivace colore a contrasto da dedicare all’unica parete libera della stanza, magari quella posta in prossimità del tavolo da pranzo, oppure, se siamo amanti di speciali effetti decorativi possiamo virare le nostre scelte verso moderne carte da parati. Grazie a nuove tecniche produttive ed all’uso di nuovi materiali è davvero possibile ricreare i più diversi disegni murali con i quali trasformare le pareti della cucina. Wall&Decò, azienda all’avanguardia nella realizzazione di speciali wallpaper, dedica alla cucina i delicati motivi floreali della carta da parati Shoko della collezione Wet System™. Realizzato in resistente fibra di vetro, questo brevettato rivestimento impermeabilizzante è perfetto per gli ambienti come bagno e cucina, sottoposti a forte umidità ed aggressioni da parte di prodotti per l’igiene domestica.

Ecco come cambiare le piastrelle del paraschizzi

Questa idea permette di avere una nuova percezione visiva dell’ambiente senza spendere un occhio della testa. Adottare un nuovo rivestimento nello spazio compreso tra la base ed i pensili è una soluzione azzeccata per dare nuova funzionalità alla cucina, andando a sostituire una vecchia finitura in laminato o in gres, oppure inserendo un nuovo rivestimento dove prima non c’era. Come in foto, dove è stato realizzato un motivo decorativo effetto cementina, in versione black and white, che oltre a fare da paraschizzi va a proteggere il muro in prossimità della penisola. Le piastrelle sono state acquistate con un buon rapporto qualità/prezzo da Iperceramica (modello Quilt decoro 20x20, una cementina decorativa patchwork in bianco e nero, fornita in ben 13 soggetti diversi) e la posa in opera è durata appena due giorni, il tempo di incollare le piastrelle e stuccarle. La cucina ha così assunto una nuova personalità, più grintosa e modaiola.

Prova a rinnovare il pavimento della cucina in questo modo

Sempre a proposito di rivestimenti, quando abbiamo a che fare con un pavimento macchiato, scheggiato, o anche solo obsoleto, perché non creare un tappeto decorativo in prossimità del lavello e dei fuochi per dare nuova linfa alla stanza? Si possono utilizzare rivestimenti in laminato di facile posa in opera, da applicare a secco grazie a perfetti incastri maschio/femmina con la preventiva realizzazione di un tappetino fonoassorbente, da stendere a contatto con il vecchio pavimento. Quest’ultimo deve essere prima analizzato nella sua perfetta planarità e nel caso fossero presenti asperità, il pavimento andrà livellato.

Qualche idea per rinnovare l'aspetto della tua cucina

Le mensole al posto dei vecchi pensili, la sostituzione del top, un nuovo frigorifero a libera istallazione in stile anni ’50, un nuovo punto luce, sono solo alcune idee per dare una sferzata di vitalità alla cucina. Se la necessità è quella di svuotare l’ambiente da un eccesso di mobilia si potranno buttare al macero i vecchi pensili e le vetrinette in stile e inserire al loro posto moderni vani a giorno colorati o leggere mensole in legno

Se invece volete coinvolgere nel restyling anche l’ambiente a diretto contatto con la cucina, allora si potrà cambiare la porta interna d’ingresso alla stanza, magari optando per un’essenziale e decorativa porta scorrevole esterno muro in vetro, capace anche di donare maggior luce ad una cucina poco raggiunta dai raggi solari. La comunicazione tra il living e la cucina sarà più fluida e l’utilizzo di pannelli specchiati creerà sfumature di colore all’interno della casa e riflessi capaci di amplificare gli ambienti. Come mostrato in foto con la porta scorrevole esterno muro Romagnoli Porte.

Cambiare le ante dei mobili cucina? Non sempre è necessario

La verniciatura delle ante e dei mobili è uno dei più efficaci modi per rimodernare la cucina senza sostituirla. Ciò può essere fatto solo quando le strutture ed i materiali di basi e pensili sono ancora in buono stato. Solo una datata cucina in legno di buona qualità permette questo genere di trasformazione.

L’immagine ci mostra un esempio perfetto di come mettere mano alla cucina senza cambiarla, ottenendo un risultato eccezionale in quanto a cambio look. Tutte le ante di questa cucina Boffi sono state smontate e laccate da un artigiano locale che, in accordo con la committenza e i progettisti (architetti Sara Donzelli e Barbara Serrani) ha virato il colore dei frontali da un bianco panna ad un bianco assoluto. La cucina è stata poi completamente smontata e rimontata con una nuova modularità, cambiando disposizione ai singoli elementi per migliorarne la funzionalità. Il top in legno, ormai logoro, è stato sostituito con un più performante piano in quarzo di colore grigio. I pensili sono spariti e la cucina è stata alleggerita inserendo delle mensole che sono servite anche per mascherare la nuova illuminazione a Led, che corre senza soluzione di continuità sotto il ripiano. Il risultato finale? Una candida cucina moderna, completamente nuova e pratica, la cui funzionalità è stata amplificata anche da strategiche attrezzature nascoste all’interno della base, per sfruttare al meglio il contenitore angolare, e da un carrello portavivande rifinito sempre con lo stesso top in quarzo.

Quanto costa rinnovare la cucina? Scoprilo insieme a noi

Visto che si è deciso di rinunciare all’esosa ristrutturazione della cucina, fondamentale è sapere il costo dei più frequenti interventi di rinnovamento. Sostituire gli elettrodomestici non è poi così economico ma se questi sono malfunzionanti, inaffidabili e datati, cambiarli per dei nuovi, prestanti, efficienti prodotti di ultima generazione renderà i vostri lavori tra i fornelli davvero più rapidi e meno faticosi. Inoltre si potrà fruire di innovativi elettrodomestici in classe A, ad alto risparmio energetico, risparmio che si tramuterà nel tempo anche in bollette meno salate. Da non sottovalutare neanche il Bonus Elettrodomestici, che permette di fruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di grandi elettrodomestici in classe non inferiore alla A+, all’interno di un immobile oggetto di una ristrutturazione, riguardante anche un altro ambiente della casa diverso dalla cucina. In linea di massima cambiare frigorifero, lavastoviglie e forno, scegliendo modelli ad incasso di buona marca, magari oggetto di promozioni o sconti, costerà indicativamente da 1.000,00 a 1.500,00 euro.

Verniciare le pareti con metodi fai da te è invece molto economico, occorre solo munirsi di pazienza e buona volontà. Da mettere in conto solo il costo dei materiali: latte di vernice e pennelli. Una buona idropittura traspirante bianca costa circa 25,00 euro nel formato da 14 litri (resa pari a 11mq/per mano). Le pitture colorate hanno invece un prezzo molto variabile e sono vendute in confezioni più piccole. Indicativamente il costo per una latta di idropittura colorata da 0,75 litri (7,5 mq con una mano) è di 10 euro.

Se invece si vuol evitare sudore e fatica, chiamare un imbianchino costa circa 7,00/10,00 euro al mq, manodopera e materiale compresi. Se al professionista viene chiesta invece la posa in opera di carta da parati, il costo al mq è indicativamente lo stesso, ma il materiale è escluso. In foto un esempio di applicazione dell'idropittura traspirante Colorite Matt di Mapei. garantisce un'elevata copertura e punto di bianco e un'ottima aderenza sui vari tipi di murature, intonaci, rasature e su vecchie pitture. Colorite Matt è disponibile svariate tonalità, ottenibili col sistema di colorazione automatico ColorMap®.

Parliamo ora di rivestimenti in gres. La sola posa in opera a regola d’arte costa 28,00/38,00 al mq, ciò dipende dal formato delle piastrelle e dal loro spessore. Per il prezzo del gres abbiamo invece una forbice molto ampia, che parte da 10,00 euro/mq sino a superare i 50,00 euro/mq.

Nella foto è stato creato un perimetro in gres tutt’attorno alla cucina ad angolo, per salvaguardare il pavimento da eventuali schizzi e macchie. Il parquet è stato invece lasciato nella restante parte della cucina, meno soggetta ad un uso “aggressivo”. La pavimentazione in gres è Cementina_20 di Ceramica Fioranese, nel formato 20x20, che regala un tocco vintage all’ambiente rendendolo più accogliente e confortevole. Il formato piccolo e quadrato permette una posa più semplice rispetto a formati più grandi, ed è da preferite in questi progetti di cambio look.

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