Homevolution: soluzioni domotiche per la casa

L'evoluzione delle soluzioni domotiche nelle case degli italiani

In occasione della recente edizione della manifestazione Intel 2005, ANIE, Federazione Nazionale delle imprese Elettrotecniche ed elettroniche, ha divulgato i risultati di un’indagine svolta da Allaxia per misurare l’interesse e la propensione delle famiglie italiane verso servizi e soluzioni tecnologiche per la casa e l’abitare (definiti Homevolution da Anie).

L’Homevolution-domotica sembra non essere più un tabù per gli italiani: lo dimostra l’aumento della domanda di tecnologie innovative per l’abitare: il 35 per cento degli intervistati si dichiara disposto a investire in questo settore. Nella scala di gradimento delle soluzioni domotiche troviamo i  teleservizi sanitari e regolazione di apparecchiature a distanza sono tra i più gettonati, mentre alto è anche il grado di interesse per la regolazione degli orari di accensione delle apparecchiature domestiche o per il controllo di impianti a distanza, anche via sms.

Nelle case degli italiani, l’informatica domestica e l’accesso ad Internet si confermano ampiamente diffusi, così come tutto il comparto dell’entertainment personalizzato e via Internet, presente nel 30 per cento delle famiglie. “Dall’indagine emerge che più di un terzo delle famiglie è favorevole all’homevolution” ha ricordato Giuseppe Dellisanti di Allaxia “ed è soprattutto consapevole della sua utilità. Sempre più, ci sono famiglie che investono in tecnologia per la casa in funzione di ragioni razionali e non più emozionali. Il mercato c’è, ma ancora la cultura dell’homevolution resta poco diffusa; andrebbe invece coltivata e gestita da chi detiene la tecnologia e, allo stesso tempo, occorrerebbe rafforzare la partnership tra produttori e installatori”.

soluzioni domotiche


Sicurezza ed intrattenimento per la domotica di Bpt

domotica urmet Un nuovo concetto di comfort, basato non solo sulla sicurezza, ma anche sull’intrattenimento. Questa è la domotica secondo Bpt. Un ponte tecnologico fra i mondi della home automation e quello delle telecomunicazioni, basato sull’utilizzo di tecnologie a misura d’uomo e in grado di semplificare la vita. Così nasccono le soluzioni domotiche Nehos, un terminale portatile touch screen a colori dal quale è possibile gestire e monitorare tutti i servizi elettrici connessi al sistema, controllare l’impianto antintrusione e visionare in real-time le telecamere dell’impianto di sorveglianza.

Il terminale può operare in modalità wireless grazie al grosso lavoro di interfaccia dei vari media di connessione operato dal bridge, vero “cuore” tecnologico del sistema: un’apparecchiatura progettata per dialogare in modo continuo con i dispositivi d’interfaccia posti nell’abitazione e di concentrare tutti i conduttori necessari per il buon funzionamento dei vari media connessi. Ai dispositivi miniaturizzati di interfaccia, si connettono tutti i comandi provenienti da pulsanti e sensori, e le attuazioni verso carichi elettrici e motori; grazie alle dimensioni contenute, tali dispositivi trovano posto nelle comuni scatole di derivazione e si adattano ad ogni apparecchiatura elettrica, permettendo al sistema di essere veramente flessibile. Oggi è anche possibile controllare l’abitazione da remoto; attraverso un “portale” creato ad hoc, che consente di visualizzare su PC la stessa interfaccia utente impostata sul terminale dell’abitazione e interagire con le apparecchiature domestiche accedendo a tutte le applicazioni disponibili in locale.

Il recente aumento della produzione residenziale ha movimentato il mercato immobiliare, che è cresciuto del 50 per cento in sei anni: fra il 1998 e il 2004, infatti, ben 6,3 milioni di abitazioni sono state oggetto di transazione. Un segno della crescente esigenza di nuovi spazi e del conseguente cambiamento della funzione dell’abitazione. Dal concetto di casa in stile degli anni Cinquanta e Sessanta, o di casa rifugio degli anni Novanta, alla casa patchwork del terzo millennio. Un luogo dove convivono l’abitare transitorio e la funzione comunicativa, dove gli ambienti sono studiati per soddisfare contemporaneamente le esigenze di comfort personale, semplificazione, risparmio energetico e rispetto dell’ambiente.

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Con Urmet il controllo della casa è Semplice

domotica domustech La casa. Per qualcuno è un nido, dove coccolarsi, per altri una base dove tornare e ricaricarsi prima di ripartire. Per tutti, lo spazio più importante della vita. Al rapporto tra voi e la vostra casa Urmet dedica il suo progetto più innovativo: Semplice. Ricevendo ed inviando “semplici” SMS è possibile attivare l’antifurto, il riscaldamento, accendere le luci, oppure essere avvisato immediatamente se è mancata la corrente, se c’è stato un allarme antifurto o una fuga di gas. Semplice tramite SMS permette il controllo a distanza della presenza di tensione di rete, il controllo di antifurti (Stato, Attivazione, Allarme), di sensori gas, termostati o cronotermostati, ed altri attuatori di uso domestico. È disponibile in due versioni: il Semplice Basic utilizza la rete telefonica filare (PSTN), mentre il Semplice GSM integra al proprio interno un modem per la trasmissione su rete cellulare.

In seguito ad un evento, le nuove soluzioni domotiche presentata da Urmet Domus sono in grado di trasmettere in modo chiaro attraverso la linea telefonica un messaggio precedentemente programmato ed associato a quell’evento (esempio “allarme furto sensore ingresso” oppure “mancanza di rete” o ancora “fuga di gas”). Il messaggio può essere ricevuto da un telefono cellulare oppure da un telefono fisso predisposto per la ricezione degli SMS.

Oltre a trasmettere messaggi, Semplice è anche in grado di eseguire dei comandi in seguito alla ricezione di messaggi inviati tramite telefono cellulare. Ad esempio, alla ricezione di un messaggio “Attiva riscaldamento”, Semplice provvederà ad accendere la caldaia, direttamente o tramite un termostato. Tra le numerose funzioni non va dimenticata quella di telesoccorso: con Semplice e un piccolo telecomando radio, in qualunque momento basterà premere un pulsante per chiedere aiuto.

Anche se di domotica, di home system, di building automation e di internet homeworking si parla oramai da diversi anni, solo recentemente l’attenzione si sta focalizzandosi soluzioni che non siano solo proposte avveniristiche, ma soluzioni pratiche e in grado di rispondere alle reali esigenze quotidiane delle famiglie. Ciò sta accadendo grazie ad alcuni fattori: l’espansione della rete internet su tutto il territorio nazionale, con la sua recente facilità di ingresso attraverso la gratuità dell’accesso; l’alfabetizzazione informatica dei nuclei famigliari (soprattutto di quelli con figli in età scolare); le profonde trasformazioni subite nel tempo dalla casa dal punto di vista dell’uso, della disposizione degli spazi e dei ruoli assunti dai diversi ambienti.

“Se riusciamo a comprendere il punto di vista dell’utente” ha osservato il presidente della Federazione Anie, Gian Francesco Imperiali “saremo in grado di orientare la nostra offerta verso i suoi reali bisogni, e questo indubbiamente faciliterà lo sviluppo di una reale dimensione di mercato integrato dell’abitazione”. “La domotica è anche un investimento”, ha detto Bruno Pavesi, presidente di Fiera Milano Tech “perché aumenta il valore commerciale di un immobile e consente di ottimizzare le risorse energetiche, con conseguente risparmio”.


Homevolution: soluzioni domotiche per la casa: Funzionalità domotiche governabili attraverso telecomando

sistemi domotici ABB Sace, azienda italiana della divisione Automation Technologies del gruppo ABB, ha avviato una collaborazione con Microsoft Italia per la gestione della casa attraverso Windows Media Center e il sistema wireless di home automation DomusTech di ABB per la sicurezza e il comfort domestici.

Da oggi le soluzioni domotiche DomusTech, dotate di processore Intel® Pentium® 4 con tecnologia Hyper-Threading che permette di aumentare le prestazioni ed è ideale per svolgere più operazioni contemporaneamente, può essere integrato con il software DomusCenter per Windows XP Media Center Edition 2005, vero e proprio “ponte di comando” per interagire con la propria abitazione. Grazie all’integrazione di DomusCenter di ABB, oltre alle funzioni di home entertainment (fotografie, musica, film, video, internet, ecc.), l’intuitivo menu di Windows Media Center dispone ora di due nuovi sottomenu che aggiungono al sistema le funzionalità domotiche governabili attraverso un semplice telecomando: Ambienti consente di controllare e di comandare il funzionamento dei dispositivi gestiti da DomusTech, mentre Scenari permette di definire, attivare e modificare i cosiddetti scenari domotici, insiemi di funzioni governabili simultaneamente (ad esempio lo spegnimento delle luci, la regolazione del riscaldamento e l’abbassamento delle tapparelle a una determinata ora).

DomusCenter permette di interagire con la propria casa in modo semplice e intuitivo attraverso l’uso del telecomando. Direttamente dal proprio divano, nel corso della visione di un film o durante l’ascolto della musica preferita, è ora possibile regolare luci, temperatura, scenari o altre funzionalità oppure verificare lo stato di altri ambienti della casa.

DomusCenter consente inoltre di adeguare l’impianto al presentarsi di nuove esigenze. L’utente può effettuare da sé le modifiche, da personalizzazioni minime quali la variazione di una temporizzazione alle più avanzate, come la creazione di un nuovo scenario.