Arredamento.it

Arredamento.it

- 30 luglio 2019

Perché scegliere un materasso in memory foam

La scelta del materasso è strettamente legata alla qualità del sonno e quindi, più in generale, al benessere psicofisico: questo il motivo per cui non bisogna mai sottovalutarla e anzi compierla con la massima attenzione. In questa guida troverete una serie di consigli che vi permetteranno di non sbagliare.

Di certo avete sentito parlare dei materassi in memory foam e sapete che un numero crescente di persone li preferisce ormai a quelli in lattice. I motivi? Ve li spieghiamo subito. Il memory foam è una schiuma di poliuretano viscoelastico termosensibile, del tutto sintetica; i materassi realizzati con questo materiale sono in grado di adattarsi lungo tutta la superficie al peso e alla temperatura corporea, cioè sostengono perfettamente il corpo e ne assumono le forme.

Inoltre il materiale memory è in grado di ammorbirsi o rimanere rigido in base alla pressione e al calore applicato dal nostro arrivando a sostenere il nostro corpo in modo differente in base alle necessità delle singole zone. E ancora, i materassi in memory sono anallergici poichè sono fungicidi e battericidi tanto quanto quelli di lattice. In foto il materasso Charlotte di Valflex.

4 cose da fare prima di acquistare un materasso nuovo

Toccare un materasso o sedersi sopra per qualche istante non basta. Prendete nota, perché stiamo per svelarvi 4 semplici “trucchi” che vi aiuteranno a trovare il materasso più adatto alle vostre esigenze:

  • Sdraiatevi su un materasso che secondo voi potrebbe andar bene e restate in posizione supina per una decina di minuti, cercando di rilassarvi al massimo; mettetevi anche nella posizione che di solito assumete quando vi mettete a dormire. Domandatevi: “Sono davvero comoda/o?”.
  • Accertatevi che il materasso arrivi a sostenere la zona lombare e che non sia possibile far passare tra essi una mano, poiché in caso contrario durante il sonno si piegherà la schiena per appoggiarla al materasso.
  • muovetevi a destra e sinistra verso i bordi del materasso: se questo vi causa fatica vuole dire che è troppo poco elastico per le vostre esigenze. Questo problema non si verifica con i materassi a molle, ma è più probabile che si verifichi con i materassi in memory.


    • Pensate che vi sentirete in imbarazzo, al solo pensiero di fare le suddette prove vi vergognate? Sappiate, allora, che i migliori negozi di materassi hanno all’interno un’area test dedicata. In altre parole, è un procedimento più che normale. E se l’area test non c’è, vi suggeriamo caldamente di andare altrove. In foto il materasso Proteas di Coco-Mat realizzato con gomma naturale, fibra di cocco, crine di cavallo, fibra di cactus e alghe.

I materassi più indicati per chi soffre di mal di schiena

Molti lettori ci scrivono chiedendo quale sia il materasso più adatto per chi soffre di mal di schiena. Innanzitutto bisogna scegliere un materasso dalla rigidità giusta e proporzionata alla propria corporatura. Un materasso morbido non va bene, ma neanche uno troppo rigido perché potrebbe provocare dolore nei punti di appoggio corrispondenti a un peso maggiore. E' importante tenere presente che più un materasso è ergonomico, cioè meglio segue le forme del corpo più può apparire morbido, anche se in effetti è in grado di sostenere perfettamente il peso del corpo e risulta essere il più corretto. E ancora, non tutti sanno che in commercio esistono materassi realizzati appositamente per chi è afflitto da mal di schiena.

Uno di questi lo vedete in foto: è il materasso MagniStretch X di Magniflex, presentato durante il Salone del Mobile 2019. Evoluzione di Magnistretch, presenta anch’esso una lastra in Elioform e una lastra più soffice in Eliosoft, entrambe rese estremamente elastiche dall’innovativo sistema Stretch. L’imbottitura è in Memoform, un materiale morbido e anatomico.

MagniStretch X, in più, è caratterizzato dal tessuto X-Static, che si realizza tramite  il legame tra particelle d'argento puro al 99,9 per cento e fibra tessile e ha una notevole capacità termoregolatrice.

Quanto dura un buon materasso

Quanto può durare un materasso di buona qualità? Dipende da una serie di fattori, tra cui le ore d'uso e la corporatura dell'utilizzatore, maggiore è il peso di quest'ultimo meno durerà il materasso, ma in linea di massima è consigliata la sostituzione ogni 8-10 anni sia perché si usura che per questioni igieniche. Andando un po’ più nel particolare, i materassi a molle e quelli in memory hanno durate paritetiche, ma a livello igienico i materassi sfoderabili sono più facilmente lavabili e mantengono quindi un livello igienico elevato per un tempo più lungo.

I materassi in lattice, sempre per quanto riguarda la durata, rappresentano una via di mezzo fra i materassi a molle e i materassi in memory foam. Come dicevamo bisogna però tener conto di diversi elementi fra cui il peso della persona che utilizza il materasso e il tempo corrispondente all’utilizzo stesso.

Il materasso Libre Sfoderabile di Epeda è dedicato a chi predilige il sostegno tipico dei materassi a molle, ma cerca anche una piacevole accoglienza e non vuole rinunciare alla praticità e all’igiene dei prodotti di ultima generazione. Un sistema a molle indipendenti insacchettate realizzate con l’esclusiva tecnologia di ultima generazione Multi-Air Performance con molle high-tech Synchro offre al corpo un supporto ad altissima precisione, un’ergonomia ineccepibile ed un sostegno differenziato, grazie alle 7 zone di comfort. La fodera di rivestimento è comoda da sfilare è può essere lavata nella lavatrice di casa.

Sfoglia i cataloghi: