Le verande in vetro, architetture trasparenti

Vetrate per verande

Un’architettura in vetro che si presta ad essere una vera e propria estensione della casa verso l’esterno: balcone, terrazza o giardino che sia. La veranda rappresenta uno spazio chiuso ma vetrato, adiacente all’abitazione, un ambiente aggiuntivo in cui creare ad esempio un confortevole spazio relax, un ampliamento del soggiorno, o addirittura un lussureggiante giardino d’inverno, o perché no, anche solo uno strategico spazio di contenimento in più su cui contare. Le verande in vetro sono progettate per lascia entrare più aria e luce all’interno della casa e per dar vita a nuovi scenari abitativi. La casa risulterà così più grande e aperta, più vivibile e piacevole, più in contatto con l’ambiente esterno. L’abitazione, grazie a questo nuovo spazio che dialoga e crea un piacevole filtro tra interno ed esterno, acquista un nuovo e maggiore valore, sia estetico che commerciale. Ma vediamone nel dettaglio aspetti tecnici ed estetici. La loggia vetrata è dotata di una struttura portante fatta di montanti e traversi, realizzabile in diversi materiali, che spaziano dall’acciaio al ferro, dal legno al pvc, in base alle performance e all’estetica che si vogliono realizzare. Questa intelaiatura è tamponata essenzialmente con pannelli in vetro, un vetro resistente e di sicurezza, ad alte prestazioni energetiche. Le vetrate possono essere fisse o apribili e molteplici sono le tipologie di apertura degli infissi. La possibilità di personalizzare la struttura e le aperture è un fattore importante da considerare in fase di progettazione ed acquisto, in quanto diverse possono essere le esigenze da mettere in discussione. Una tra queste è l’orientamento della veranda e il suo posizionamento in pianta rispetto alla casa. L’esposizione al sole, la protezione dai raggi solari diretti, la captazione luminosa e la ventilazione, sono fattori che condizionano il comfort interno dell’ambiente e che vanno quindi studiati con cura, in quanto andranno a definire le tipologie di aperture e di vetro, la forma e dimensione della veranda e la presenza o meno di elementi oscuranti. Un punto in più a favore della veranda lo segna anche la copertura, che può essere anch’essa completamente vetrata, dando la possibilità di avere così “il cielo in una stanza”. In foto della Finstral presentiamo la veranda Classic, una delle tante accattivanti proposte architettoniche dell’importante marchio di infissi. Pulita, semplice e moderna, Classic è mostrata in questo caso come ampliamento della zona giorno.
Vetrate per verande


Vetrate scorrevoli per verande

Vetrate scorrevoli per verande Abbiamo parlato del lato funzionale e delle caratteristiche della veranda, ora approfondiamo il discorso sulla sicurezza e sulle prestazioni energetiche. Quando si parla di strutture in vetro, molti pensano ad elementi fragili, non privi di pericoli, in realtà si tratta di sistemi altamente resistenti, nati per durare nel tempo. Il vetro utilizzato per le vetrate è un vetro di sicurezza, resistente agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni provenienti dagli urti. In alternativa si possono anche usare dei robusti vetri blindati o dei vetri con particolari caratteristiche tecniche, come i vetri fonoassorbenti e quelli basso emissivi, utili in particolari condizioni ambientali e climatiche. Rimanendo nel tema climatico ed energetico, le verande in vetro devono garantire un alto grado di comfort termico interno, sia estivo che invernale, quindi devono essere realizzate con serramenti dalle prestanti caratteristiche isolanti. Vetri e struttura devono essere tra loro compatibili, lavorare in modo sinergico ed essere coibentati: le lastre vetrate dotate di camera d'aria interna e i profili realizzati a taglio termico e a tenuta all'aria. Un altro aspetto che viene messo in gioco dal punto di vista termico è il corretto collegamento della struttura alle pareti dell'immobile: i punti di contatto devono essere sigillati in modo perfetto per non lasciar passare né aria né acqua. Per conoscere in modo specifico le dotazioni della veranda, le aziende produttrici forniscono per i loro prodotti aggiornate schede tecniche, grazie alle quali valutare le prestazioni termiche, acustiche e di sicurezza dell'involucro. Inoltre non mancano accessori e molti optional per rendere ancora più efficiente la veranda. Parlando di vetri e di sistemi d'apertura, le vetrate scorrevoli sono particolarmente adatte alle verande, in quanto lo scorrevole non ingombra all'interno della stanza una volta aperto e può avere una specchiatura molto ampia, limitando così il numero dei montanti, con un risultato estetico finale davvero esaltante e moderno. Un perfetto esempio di vetrate scorrevoli ce lo mostra in foto Gardendreams con il modello Los Angeles. Los Angeles è una veranda in alluminio disponibile nei colori crema, bianco e antracite. La copertura è in policarbonato opaco o trasparente. La vetrata frontale e quelle laterali sono scorrevoli con sistema a tutto vetro, utilizzando un vetro temperato di spessore 8 mm. Le dimensioni disponibili da catalogo partono da una sporgenza di 2.5 m ed una lunghezza di 3 m, sino a m 4 di sporgenza e 7 di lunghezza. Il costo base invece si aggira attorno ai 9 mila euro. Gli optional disponibili sono: vetro di sicurezza per la copertura, la colorazione dei profili in alluminio su richiesta e la struttura dimensionata a misura.


Verande in legno e vetro

Verande in legno e vetro Le verande in vetro hanno una struttura portante saldamente ancorata sia alle pareti dell'abitazione che a terra. Il telaio può essere realizzato in diversi materiali; legno, pvc ed alluminio sono i più utilizzati. Nella scelta del materiale intervengono diversi aspetti, sia psicologici che estetici, oltre a quelli tecnici. Il legno, materiale naturalmente resistente ed isolante dal punto di vista termico ed acustico, va trattato accuratamente per l'esterno, con cicli di verniciatura che ne garantiscono le caratteristiche iniziali per diversi anni. Necessita sì di manutenzione ma consente di realizzare strutture dall'estetica pregiata, con rimandi classici e romantici. Un esempio lampante lo troviamo in foto, con la veranda in legno e vetro modello Edwardian della Vale Garden Houses. Edwardian ha uno stile curato ed elegante, finemente decorato con profili in legno a rilievo che ne sottolineano il look classico e sontuoso. Questa veranda con struttura in legno è realizzata nelle officine dell'azienda in modo accurato sino a partire dalle prime fasi di produzione, con metodi di costruzione che ne garantiscono la lunga durata nel tempo. Il pvc invece è un materiale robusto che si presta a interpretare diverse architetture. La bassa conducibilità termica e l'inattaccabilità alla salsedine lo rendono molto competitivo con l'alluminio. I bassi costi di acquisto, la facile pulizia e l'assenza di manutenzione sono plus che mancano agli altri materiali. I profili in pvc nascono di colore bianco ma sono disponibili in tantissime colorazioni ed effetti legno. I profili in alluminio sono invece tecnici e sottili, leggeri e resistenti agli agenti atmosferici, disponibili in una gamma cromatica molto ampia, che comprende tutte le sfumature RAL, oltre 2000. Il loro punto debole è l'alta conducibilità termica, che viene però ovviata realizzando infissi a taglio termico, in cui un materiale a bassa conducibilità, inserito all'interno del profilo, interrompe la continuità del metallo, isolando la finestra. L'alluminio a differenza del pvc è sconsigliabile nei territori costieri, dove la salsedine aggredisce più facilmente nel tempo il materiale.


Le verande in vetro, architetture trasparenti: Verande in alluminio e vetro

verande in alluminio e vetro Tra le verande in alluminio, materiale di cui abbiamo appena parlato, presentiamo in foto un modello della linea Verande della Frubau. Questa veranda con profili in alluminio monolitico è dotata di scarichi e gronde di copertura completamente integrati, che esaltano l'estetica moderna e minimale del prodotto. Le vetrate sono realizzate in vetro camera, mentre il tetto può presentare un vetro isolante anche riflettente o in alternativa un policarbonato alveolare, oppure pannelli coibentati opachi. Delle verande in vetro un aspetto non è stato ancora considerato, quello burocratico. Infatti, non sempre la veranda può essere realizzata, in quanto costituisce un aumento di volumetria dell'immobile e una modifica estetica della facciata. Una volta quindi valuta la necessità di avere a propria disposizione un locale supplementare, da realizzare nel giardino di casa o per chiudere un balcone, occorre verificare se sussistono le condizioni burocratiche per realizzarlo. Ecco quindi che occorre la competenza di un tecnico abilitato, architetto, ingegnere o geometra che sia, che ci illustri le normative edilizie locali vigenti. Il tecnico, dopo aver valuto la fattibilità, i requisiti igienici e le specifiche tecniche dettate dal regolamento edilizio, redigerà un progetto che sviluppi tutti gli aspetti dimensionali ed estetici e i relativi dettagli costruttivi. Si ricorda che, se si abita in un condominio, occorre allegare alla pratica da consegnare in comune anche l'approvazione scritta di tutti i condomini. L'aumento di volumetria inoltre è nella maggior parte dei casi oneroso, quindi al costo della struttura e delle spese tecniche, occorre tenere in considerazione anche le spese burocratiche. Scelta l'azienda che realizzerà l'intervento, una volta iniziati i lavori, l'interno può essere dotato di impianto elettrico con nuovi punti luce e prese, nonché eventualmente di impianti di condizionamento dell'aria e di ventilazione meccanica. La pavimentazione della veranda potrà essere realizzata in continuità con quella interna e della stessa tipologia e finitura, al fine di avere anche visivamente una reale estensione dell'abitazione verso l'esterno. Una volta conclusi i lavori, la nuova costruzione in vetro dovrà essere dichiara all'Agenzia del Territorio, aggiornando la planimetria catastale dell'immobile.