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- 01 febbraio 2019

Cosa sapere sulle verande sul balcone, dal tipo di materiale per la struttura, alle varietà di vetri per la copertura, ai prezzi indicativi.

Pro e contro del pvc per le verande

Abbiamo deciso di equipaggiare il nostro balcone o il giardino con una veranda, pensando a una struttura in pvc, cloruro di polivinile.
Quali sono i vantaggi nella scelta di questo materiale termoplastico? Eccoli:

  • solido e versatile, si installa in modo rapido;
  • garantisce un buon livello di isolamento acustico e termico, soprattutto se utilizzato con vetri specifici;
  • la sua manutenzione non è impegnativa, la pulizia è no problem con panni umidi e poco detergente (anche quello per i vetri va bene);
  • è resistente agli agenti atmosferici, ignifugo e idrorepellente, dura a lungo;
  • si adatta a diverse architetture ed è disponibile in una ampia gamma di colori e finiture;
  • ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Tra gli svantaggi:
  • preferendo un prodotto di non alta qualità, la superficie può rovinarsi e quando ciò accade non si può riparare, ma solo sostituire;
  • non è particolarmente consigliato in caso di edifici storici e/o di particolare pregio;
  • può essere riciclato, è vero, ma comunque deriva da fonti fossili e il suo smaltimento inquina potenzialmente l’ambiente.

Come realizzare una veranda in pvc sul terrazzo

La veranda in pvc sul terrazzo permette di creare una stanza in più da godere non solo con la bella stagione.
Come prima informazione bisogna sapere se servono autorizzazioni per il suo montaggio. In genere sì, poiché realizzare una tale struttura, che è fissa e si appoggia a soffitto e/o pavimento, cambia la volumetria dell’abitazione: è necessario un permesso per costruire oppure la segnalazione certificata di inizio di attività (ogni comune ha il suo regolamento in proposito). In caso contrario, si fa abuso edilizio e di mezzo ci sono non solo multe pecuniarie e la rimozione, ma persino l’arresto fino a 2 anni. Va in seguito dichiarata la modifica catastale all’Agenzia delle Entrate.
Il discorso cambia se il progetto non è permanente e può essere smontato facilmente, senza autorizzazioni.
In ogni caso, si deve prestare attenzione affinché:

  • non ci siano divieti legati al regolamento condominiale;
  • il tutto sia ottenuto nel massimo della sicurezza senza togliere aria e visuale ai vicini;
  • sia assicurato il decoro del palazzo senza che l’estetica sia in qualche modo modificata.