Mobili anni 50: conoscere il design del dopoguerra

- 26 marzo 2014

Innovazione e creatività con i mobili anni 50

I mobili anni 50 sono gli arredi del dopoguerra, periodo in cui fiorisce il desiderio d’innovazione e creatività, dall’architettura al design d’interni. Nuovi concetti e nuove linee emergono da nuove idee: produzione industriale di oggetti funzionali dagli elettrodomestici, all’industrial design, all’arredo. Il fascino di quegli anni può essere riportato nelle nostre case arredando gli ambienti con mobili anni 50: ciò che caratterizza gli arredi di questi anni sono le forme, facili da riconoscere poiché morbide e arrotondate. I colori impiegati sono vivaci, dal blu, turchese, ai colori pastello come il verde menta, il rosa o il bianco in tutte le sue sfumature dal panna all’avorio. I materiali utilizzati sono il vinile, i metalli verniciati lucidi e per i pavimenti il linoleum.

I mobili e complementi anni 50 per arredare le cucine

Nella cucina arredata con mobili anni 50 sono gli elettrodomestici ad avere un ruolo da protagonista: oggi questi oggetti si possono trovare anche a prezzi contenuti nei mercatini dell’usato, come i caratteristici i frigoriferi e i tostapane. I colori delle cucine anni 50 sono presenti colori in contrasto, bianco, nero e rosso; gli arredi sono caratterizzati da sedie e tavoli con gambe cromate, da lunghi banconi con sgabelli dal rivestimento in vinile dai colori accesi. Effetto optical per le piastrelle di pavimenti e rivestimenti: bianchi e neri sono i protagonisti. Alle pareti possiamo collocare poster con stampe dell’epoca, orologi dallo stile anni 50 con grandi display, mensole con oggetti rievocanti lo stile.

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