Open space moderno, spazi organizzati e creativi

vedi anche: Cucine open space

Open space arredamento moderno

Open space, letteralmente “spazio aperto”: formula abitativa sempre più apprezzata, soprattutto dagli spiriti liberi. L’open space è privo di pareti, la superficie viene divisa e scandita con mobili e complementi. Il vantaggio principale è una grande luminosità e ariosità; l’unico difetto prende forma nel caso in cui sotto quel tetto vivano 2 o più persone: a volte si può sentire il desiderio di isolarsi - diciamo così - un po’, però non è possibile. Tuttavia, in fondo, è una questione di abitudine. In ogni caso, l’open space moderno non ha un unico volto. Le tipologie più diffuse sono i monolocali, dove tra l’altro l’assenza di pareti consente di guadagnare preziosi centimetri, e i loft. Generalmente molto ampi, ricavati da ex capannoni industriali e parecchio suggestivi dal punto di vista estetico. Gli open space sono composti dalla zona notte e dalla zona giorno, quest’ultima ingloba naturalmente anche la zona cottura. Per quanto concerne il bagno, invece, per legge devono esserci pareti divisorie intorno al water. Il lavello e la doccia, invece, possono essere collocati senza vincoli di sorta. I loft sono spesso soppalcati - anche perché l’altezza lo permette e rende quasi naturale – e nel soppalco trovano posto letti e armadi oppure si allestisce uno studio o un salottino.
Open space arredamento moderno


Arredare open space

Arredare open space La peculiarità dell’open space moderno è dunque la possibilità di gestire gli spazi in modo libero; spazi che in molti casi sono piuttosto estesi. E l’arredamento è protagonista assoluto, chiamato ad esprimersi in tutta la sua versatilità e funzionalità. La privacy è limitata, certo, e riscaldare l’ambiente non è facilissimo per ovvi motivi. Però, organizzandosi, entrambi gli ostacoli si superano. Per quanto riguarda il riscaldamento, si può affidare a un esperto del settore il compito di redigere un progetto relativo alla disposizione di climatizzatori, termosifoni o altri elementi. Oppure optare per un sistema radiante, in grado di riscaldare ampie aree grazie all’induzione e anche caratterizzato da un’immagine gradevole. Per quanto concerne invece la privacy, basta studiare una “strategica” disposizione dei mobili. Le librerie, bifacciali e non, sono di grande aiuto in tal senso. O lo stesso dicasi per i separè che tra l’altro hanno tutte le carte in regola per aggiungere una nota di eleganza e originalità. Chi non ha problema di spazi può anche optare per un letto a baldacchino oppure per soluzioni inedite, dettate dalla fantasia e dalla sana voglia di distinguersi: una sorta di parete creata con le cassette della frutta riciclate, rimesse a nuovo e colorate, per esempio. Nelle quali sistemare libri, soprammobili, piantine. Lo spazio può inoltre essere delimitato tramite il pavimento, ovvero posando piastrelle diverse in ogni zona; ma anche scegliendo differenti colori per le pareti.

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Open space cucina soggiorno

Open space cucina soggiorno A prescindere dalla metratura, nell’open space moderno la cucina e il soggiorno convivono. E il giusto arredamento consiste nella creazione di sistemi multifunzione in grado di creare anche un’omogeneità stilistica, al contempo sfruttando tutti gli spazi disponibili. Si consiglia una composizione con isola o penisola che segni una sorta di divisione dell’ambiente e al contempo funga da zona operativa. Il tavolo può essere parte dell’isola o della penisola stessa, dunque una sorta di prolungamento, oppure un elemento a sé stante ma posto vicino al blocco in questione. Così serve da piano di appoggio per il pranzo e la cena, ma anche da piano di lavoro. Negli open space di metratura limitata, l’ideale è un bancone snack. Per quanto riguarda il soggiorno, una soluzione che può rivelarsi parecchio valida coincide con un divano angolare, che offre diversi posti ma al contempo occupa meno spazio rispetto a un divano lineare accompagnato da una o più poltrone. Particolare attenzione richiede l’illuminazione, che va costruita tramite diversi punti luce. Tornando al tavolo, per esempio, parecchio gettonati sono i lampadari sospesi. E poi si può “giocare” con lampade da terra o da tavolo, in modo da creare un insieme equilibrato e funzionale.


Open space piccolo

Open space piccolo L’open space moderno può essere anche piuttosto piccolo, come dicevamo. E’ il caso dei monolocali. Ma seguendo alcuni criteri, si riesce ugualmente a costruire un ambiente completo di tutto. E ordinato. La zona notte e quella giorno possono essere divise da una pratica libreria bifacciale. O, in alternativa, si può scegliere un armadio letto. O un divano letto. Quanto agli altri elementi di arredo, meglio puntare sul… trasformismo. Dunque su tavoli a scomparsa o scorrevoli, innanzi tutto. Sedie pieghevoli. E il design attuale scommette parecchio sia sulla modularità che sulla capacità di sfruttare davvero ogni singolo centimetro disponibile. Guardate questo foto: lo spazio sottostante il divano è stato utilizzato per la collocazione di diversi contenitori, sia chiusi che aperti. Ingombro minimo, grande capienza. Un’idea assolutamente da copiare. Chi abita in open space dai soffitti alti, può anche ricavarne un soppalco. Tutt’altro che ampio, certo. Magari capace di accogliere soltanto il letto. Ma un buon progetto conduce ugualmente a risultati soddisfacenti.


Casa open space

casa open space L'open space è l’ultima tendenza in fatto di arredamento di interni. Una casa open space ha il pregio di apparire più grande e luminosa grazie all'assenza di muri e pareti divisorie a delimitare gli spazi. Di contro, però, arredare un ambiente open space può presentare qualche difficoltà dovute sia alle dimensioni della stanza, sia al fatto di dover suddividere comunque gli ambienti per ragioni di funzionalità, nonostante l'assenza di pareti.

Solitamente l'open space è una scelta destinata alla zona giorno, abbattendo le divisioni e creando un ambiente unico tra cucina, soggiorno e salotto. Nonon mancano esempi di open space totali come nel caso di loft moderni, frutto di una riconversione degli ambienti da industriali ad abitativi.

Qualsiasi sia il caso, negli open space è necessario trovare il giusto equilibrio tra continuità e differenziazione degli spazi. Per dare continuità si può optare per l'uniformità dei rivestimenti in tutto l'ambiente, scegliendo quindi di piastrellare l'intero spazio con un unico tipo di mattonelle e di rivestire le pareti con gli stessi materiali. Un altro elemento di continuità potrebbero essere i colori che si ripetono nello spazio.

Per delimitare gli spazi, invece, si può giocare con la collocazione dei mobili. La penisola in cucina, posta in una certa posizione, può creare una divisione discreta tra la zona in cui si preparano i pasti e quella in cui si consumano e si ricevono gli ospiti; il divano posto al centro della stanza può essere utilizzato per indicare che da quel punto inizia il salotto, ecc.

Un open space equilibrato e piacevole come quello in foto dove il divano rappresenta l'unico elemento di divisione dell’ambiente.


Idee casa open space

libreria doimo cityline Arredare un open space a volte può spaventare a causa delle dimensioni, ma con le idee giuste è possibile arredare con personalità e gusto l'open space di casa, creando un ambiente accogliente e armonioso.

Come prima cosa bisogna decidere lo stile da seguire, che naturalmente deve essere unico per tutti gli ambienti presenti nello spazio comune. Se decidete per il moderno, allora la cucina, il salotto e il soggiorno dovranno seguire lo stesso stile.

Molto importante, inoltre, è dividere idealmente lo spazio in zone, 'isole' che poi andrete ad arredare in base alle esigenze.

Per creare continuità tra gli ambienti giocate con i richiami di colore, con l'utilizzo di tessuti uguali, ecc.

Se avete optato per un open space è perché amate gli spazi ampi, quindi non riempitelo con troppi mobili e troppi complementi d'arredo. Concentratevi sull’essenziale e utilizzate i mobili per delineare gli spazi in assenza di pareti. Una libreria passante, ad esempio, può essere utilizzata per lo spazio e creare una piccola zona studio nel salotto. Un' ottima soluzione, ad esempio, è la libreria Citylife di Doimo Cityline, in foto.

Optate per pareti chiare, in modo da allargare e illuminare ulteriormente gli spazi e se potete scegliete di realizzare ampie vetrate al posto di balconi e finestre.


Open space con cucina bianca

Open space con cucina bianca Il bianco è un colore molto utilizzato negli open space poiché contribuisce ad allargare gli spazi. Il bianco è anche molto utilizzato per le cucine dal momento che veicola un senso di pulizia e di igiene.

Se vi trovate ad arredare un open space con cucina bianca (in foto la cucina Way di Snaidero) allora potete scegliere di procedere per continuità o per contrasto. Il primo caso è consigliabile se gli spazi non sono molto ampi e l'utilizzo del total white può aiutare ad allargare l'ambiente. Potete scegliere di dipingere le pareti di bianco e scegliere mobili chiari per il soggiorno, magari optando per un divano bianco. Per spezzare potete completare il tutto con un parquet dalle tonalità calde del mogano o della quercia.

Se invece, avete a disposizione un open space molto ampio, allora, potete arredare l’ambiente giocando sui contrasti. Potete, ad esempio, scegliere mobili neri lucidi per il soggiorno, un elegante divano in pelle, ecc. Potete scegliere di dipingere una parete con un colore acceso che contrasti con il bianco. In tutti i casi presentati, la cucina bianca risalterà all’interno dell’open space.


Open space moderno, spazi organizzati e creativi: Open space pro e contro

Open space pro e contro Avere un open space in casa è il sogno di molti, ma non sempre rappresenta la soluzione migliore. Gli Open space hanno pro e contro che bisogna valutare con attenzione prima di decidere se realizzarli in casa.

Tra i pro c'è sicuramente il fatto che la mancanza di muri e pareti dà la percezione di uno spazio più ampio e invita alla condivisione e alla socializzazione. Nelle case piccole, inoltre, l’eliminazione delle divisioni consente di sfruttare al meglio ogni centimetro senza inutili disimpegni e corridoi.

La multifunzionalità degli open space, infine, consente di sfruttare per scopi diversi lo stesso spazio, a seconda del momento della giornata.

Esistono, però, anche dei contro, dati proprio dall’assenza di divisioni. Nel caso della zona giorno, è impossibile impedire che gli odori e i rumori della cucina invadano anche il soggiorno. La mancanza di pareti, infine, limita di molto la possibilità di avere momenti di privacy.

In foto un esempio di cucina open space modello Creativa di Lube.