Redazione - 03 aprile 202603 aprile 2026
Ristrutturazioni edilizie: guida completa e novità
La guida aggiornata dell'Agenzia delle Entrate è online ed è dedicata alle ristrutturazioni edilizie. Quali sono le ultime novità del tanto atteso Bonus Casa.
Redazione - 03 aprile 202603 aprile 2026
Agevolazioni per ristrutturazioni edilizie: di cosa si tratta
Le detrazioni per il recupero del patrimonio edilizio restano il pilastro delle politiche fiscali sulla casa. È online da Febbraio 2026 la guida dell'Agenzia delle Entrate, con istruzioni chiare e dettagliate.
Si tratta di un’agevolazione Irpef rivolta alle persone fisiche che sostengono la spesa per interventi di ristrutturazione sulle abitazioni e parti comuni degli immobili residenziali. I titolari del diritto possono portare in detrazione una parte dell’importo in sede di dichiarazione dei redditi. Il recupero della somma spettante viene ripartito in dieci quote annuali di pari importo.
Detrazioni ristrutturazioni edilizie: a chi spettano
La platea dei beneficiari resta sostanzialmente invariata e riguarda i cittadini italiani residenti in Italia all'estero che hanno sostenuto la spesa per la ristrutturazione. Possono accedere all’agevolazione i proprietari e i nudi proprietari dell’immobile, ma anche i titolari di diritti reali di godimento, come usufrutto, uso, abitazione e superficie. Il bonus è riconosciuto agli inquilini e ai comodatari, così come ai familiari conviventi e ai conviventi di fatto.
I pagamenti devono essere effettuati con bonifico parlante, nel quale devono essere indicati la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA dell’impresa che ha eseguito i lavori.
Agevolazioni per la ristrutturazione edilizia: cosa resta e quali sono le novità
L’Agenzia delle Entrate informa con un linguaggio semplice e diretto, spiegando cosa resta e cosa cambia con la legge di bilancio 2025.
- Per le spese sostenute nel 2026 la detrazione resta al 36% in caso di seconda o terza casa e si riconferma il 50% quando gli interventi riguardano l’abitazione principale. Rimane invariato il tetto massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare.
- A partire dal 2027 la detrazione scende al 30% e diventa il 36% per i lavori sull'abitazione principale. Anche in questo caso resta fermo il limite di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
- La guida evidenzia un’altra novità rilevante: dal 1° gennaio 2025 non sono più agevolabili gli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate a combustibili fossili. Si tratta di una scelta che si inserisce nel percorso di transizione energetica, orientando gli incentivi verso soluzioni più sostenibili.






