Una facile guida alle diverse vernici per pitturare casa

Come scegliere la pittura giusta per le pareti di casa

Che si tratti di una casa nuova, una casa in fase di ristrutturazione o del semplice desiderio di rinnovare i propri ambienti domestici, le pareti hanno sempre un ruolo di primo piano. E in questa sede non ci riferiamo al colore, che al di là delle tendenze resta una scelta soggettiva, bensì alla tipologia dei prodotti disponibili per imbiancare la casa. Alla loro qualità e alle rispettive caratteristiche. Perché spesso si dice “pittura” e/o “vernice”, senza però possedere le conoscenze necessarie per fare la scelta giusta. Una lacuna che, per fortuna, si colma molto facilmente: basta leggere questa guida, realizzata anche per i più inesperti. Cominciamo sottolineando che “pittura” e “vernice” non sono affatto sinonimi. Le pitture, disponibili coprenti al 100 per cento o solo parzialmente, in generale sono composte da un legante, dal pigmento che permette di ottenere la tonalità desiderata e da un diluente che assicura l’indispensabile consistenza del prodotto stesso. Le vernici, invece, sono il risultato del mix fra una sostanza filmogena ottenuta con l’utilizzo, fra l’altro, di resine naturali, bitumi e oli e il solvente, che rende fluida la suddetta sostanza permettendo di stenderla sulle superfici da trattare. Antica, ma ancora parecchio utilizzata è la pittura a calce, derivante da una miscela di latte di calce, acqua e una sospensione diluita di grassello di calce. La finitura presenta gradevoli riflessi di luce, un buon potere coprente e un’ottima traspirabilità, cui si aggiunge un’azione fungicida particolarmente utile nelle case umide o soggette a forti escursioni termiche. La pittura acrilica è fra i prodotti più diffusi, nonostante sia tutt’altro che ecologica. I suoi pregi? È adatta a diversi tipi di superfici (intonaci, ma anche legni e metalli) e risulta idrosolubile. I sui pigmenti sono gesso, calce oppure ossido di titanio. Molte pitture murali contengono speciali additivi che ne incrementano la stabilità, rendendole pure resistenti alle muffe, e ne semplificano l’applicazione.

In foto una pittura della linea Jungle di Valpaint: si può applicare su diversi supporti fra cui cemento, cartongesso, legno, ferro, vetro. Pronta all’uso, deve essere mescolata sia prima che durante l’applicazione.

Come scegliere la pittura giusta per le pareti di casa


Scopri le caratteristiche di pitture, vernici e idropitture

Scopri le caratteristiche di pitture, vernici e idropitture Dopo la pittura, passiamo alla vernice e alle sue caratteristiche. Abbiamo detto che essa è composta da una sostanza filmogena e da un solvente; quest’ultimo evapora e permette così la formazione della pellicola protettiva che nella maggior parte dei casi valorizza il supporto. La differenza fondamentale fra pittura e vernice è che quest’ultima è priva di pigmenti, quindi trasparente. Le vernici più utilizzate sono quelle acriliche e quelle a base di resine naturali. Le prime trovano la loro principale applicazione come finitura del legno, in quanto ne valorizzano le venature; sono sia del tutto incolori che leggermente colorate. Le vernici a base di resine naturali creano una pellicola più dura ma hanno tempi più lunghi per quanto riguarda l’essiccazione. Sono a basso impatto ambientale.

Chi deve dipingere le pareti di casa, sicuramente sentirà più volte nominare le idropitture. Come si può dedurre dal nome stesso, appartengono alla famiglia delle pitture e vengono miscelate non con solventi bensì con acqua. Si vendono in fusti di pesi differenti e in tonalità bianca; per ottenere il colore desiderato bisogna aggiungere il relativo pigmento. Le idropitture sono economiche e resistenti. Ne esistono di diversi tipi: ci sono per esempio quelle traspiranti, particolarmente indicate in ambienti molto umidi anche perché impediscono la formazione delle muffe; quelle lavabili, composte anche da resine acriliche e battericidi, che si lavano semplicemente con un panno umido; quelle termoisolanti, che ostacolano l’insorgenza di muffe e condensa e risultano adatte soprattutto agli ambienti esposti a nord.

In foto un esempio relativo all’applicazione dell’idropittura antimuffa Acquabel di Boero, che garantisce anche un'eccellente traspirabilità e una buona idrorepellenza.


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Segui questi step per imbiancare casa

Segui questi step per imbiancare casa Abbiamo adesso le idee chiare sulle diverse soluzioni per dipingere le pareti di casa. Avete fatto la vostra scelta? Bene. Possiamo quindi cominciare i lavori. Questi gli step da seguire per un risultato perfetto:

  • Coprire i battiscopa, i bordi e le cornici di porte e infissi con lo scotch-carta


  • Spostare i mobili al centro della stanza


  • Coprire i mobili e tutto il pavimento con ampi teli di plastica


  • Preparare le pareti rimuovendo, se possibile e se necessario, lo strato superficiale di vernice


  • Eliminare eventuali tracce di muffa servendosi di prodotti specifici


  • Riempire eventuali crepe con lo stucco


  • Levigare la superficie con la carta vetrata, intervenendo anche sulle minime imperfezioni


Per applicare la pittura è possibile scegliere il pennello oppure il rullo. Nel primo caso, utilizzatene uno piatto per le cosiddette “bordature”, quindi passate a una pennellessa a plafone. Immaginate di suddividere la superficie da dipingere in quadrati con lati pari a 1 metro e stendere la pittura prima in senso verticale, facendo strisce parallele e ciascuna leggermente sovrapposta all’altra; poi in senso orizzontale. Nei punti più difficili potete usare la punta delle setole, tenendo quindi il pennello perpendicolarmente e picchiettando con attenzione.

Se decidete di usare invece il rullo, consigliamo di fare comunque le “bordature” col pennello. Dopo di che si versa la pittura in una vaschetta, si immerge il rullo e lo si fa scorrere sulla griglia inclinata fino a quando il colore non risulta assorbito in modo uniforme. Quindi si procede con la pitturazione, muovendo il rullo lentamente e dall’alto verso il basso, passando su ogni zona (di circa 50-60 cm) per due-tre volte.

In foto un esempio relativo alla pittura decorativa per interni Land di Cap Arreghini, caratterizzata da un effetto leggermente metallico e sabbioso. Molto interessanti i giochi di colori e riflessi che ne derivano.


Una facile guida alle diverse vernici per pitturare casa: I modi per ottenere risultati perfetti con il fai da te

I modi per ottenere risultati perfetti con il fai da te Per tinteggiare le pareti di casa non è necessario affidarsi a una ditta o a professionisti del settore: si può anche scegliere la strada del fai da te, con la certezza di raggiungere ottimi esiti semplicemente armandosi di pazienza e seguendo con scrupolo i nostri semplici consigli. Ci sono errori piuttosto comuni che compromettono definitivamente il risultato finale; uno di questi consiste nel non pulire adeguatamente le pareti, eliminando ogni macchia e ogni traccia di grasso, fumo e via dicendo. Capita, inoltre, che non si calcoli con esattezza l’estensione della superficie da trattare e che si compri una quantità insufficiente di prodotto: la conseguenza è il rischio di restare senza e non trovare più la medesima tonalità o marca. A tal proposito, ricordiamo che le pareti lisce richiedono meno vernice rispetto a quelle rugose. Quando si esegue il lavoro si faccia attenzione a non lasciare bollicine e piccole gocce sulla parete e si badi ad esercitare sempre la stessa pressione nel passare il rullo o il pennello.

In foto un esempio relativo all’applicazione dell’idropittura “mangia formaldeide” Pothos 003 di Fassa Bortolo, che dona alle superfici trattate un aspetto coprente super matt.