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- 07 maggio 2018

Soluzioni bagno cieco

Non è detto che un bagno cieco sia uno spazio angusto. Le soluzioni e i consigli per il design e l’illuminazione di questa stanza si basano principalmente sulla necessità di ovviare all’assenza di una finestra (e quindi di luce naturale) e di garantire un corretto ricambio dell’aria per evitare il ristagno di cattivi odori e la formazione di condensa e di muffa. In foto, la linea di mobili per il bagno Making di Fiora, presentata al Salone del Mobile 2018. Disponibile nei colori rosa e cappuccino, la collezione è caratterizzata da angoli smussati, primer antiumidità e lacche con base poliuretanica.

Bagno cieco come arredarlo

Un bagno cieco va arredato seguendo lo stile della casa, in modo da creare un’armonia tra gli ambienti, ma è comunque preferibile scegliere pochi elementi essenziali e multifunzionali per ottimizzare li spazi. Quello che non può mancare, anche in un bagno di piccoli dimensioni, oltre ovviamente ai sanitari (bidet, water, lavandino e doccia) è un mobile contenitore che può essere sistemato sotto o sopra il lavandino, oppure a parte. Anche lo specchio è un complemento indispensabile e può essere integrato o meno in un mobile pensile da posizionare però rigorosamente sopra il lavabo. Tra gli accessori, possono essere utili: i portasciugamani da parete o da terra, il portarotolo da carta igienica da parete o da terra e gli attaccapanni per gli accappatoi. Nella foto, il lavabo della serie Ipalyss di Ideal Standard. Presentata alla recente edizione del salone del Mobile, la collezione è realizzata con il nuovo materiale Diamatec adatto alla produzione di lavabi d’arredo sottili ma al contempo robusti e duraturi.

Sanitari bagno cieco

L’idea di spazio è data anche dall’utilizzo di complementi che siano piccoli ma, allo stesso tempo, funzionali e comodi. Un lavabo dalle forme innovative e di design può essere di una dimensione media ma impreziosito da un rubinetto con linee geometriche pulite ed essenziali, oppure il miscelatore della doccia potrebbe richiamare i colori del bronzo o dell’oro per creare punti luce. Anche il water può essere di design, dalle forme più moderne, prediligendo uno scarico a incasso che, essendo installato nel muro, occupa meno spazio sulla parete. Lilac di GSG Ceramic Design si caratterizza per le linee moderne ed essenziali dei suoi pezzi che comprendono la serie di lavabi disponibili nei formati da 60, 80 e 105 cm, i sanitari a terra, monoblocco e sospesi.

Doccia bagno cieco

Per creare un’atmosfera confortevole nel bagno è importante “aprire” visivamente gli spazi. Questo effetto può essere ottenuto in particolare con l’installazione di un piatto doccia a filo pavimento. Infatti, grazie al suo design piatto, la doccia si integra senza discontinuità nel pavimento, quasi fondendosi in esso. Grazie alla sensazione di continuità tra pavimento e piatto doccia, l’ambiente appare molto più ampio rispetto alle docce comuni. Prevedendo inoltre un box doccia completamente pieghevole, è assicurata anche una maggiore libertà di movimento. Al Salone del Mobile 2018 Geberit ha presentato due nuove dimensioni del piatto doccia a filo pavimento Setaplano, 80x80 e 80x150, che arricchiscono ulteriormente la gamma.

Bagno cieco, come renderlo luminoso

Per quanto riguarda l’illuminazione artificiale di un bagno cieco, una soluzione ideale potrebbe essere quella di predisporre un punto luce a parete, direttamente sopra il lavabo, e l’altro a soffitto o, in alternativa, una serie di applique moderne e di design. Un altro consiglio per rendere il bagno più luminoso, che è anche una delle ultime tendenze, è montare una porta in vetro che fa penetrare la luce dalla stanza adiacente ottenendo un effetto di piacevole leggerezza. Non necessariamente il vetro deve essere completamente trasparente: si può optare per le versioni satinate, sabbiate, acidate o addirittura specchiate. Nella foto, una vasca da bagno Meisterstück Classic Duo di Kaldewei.

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