Come arredare la cameretta Montessori

Cameretta montessoriana

“Dobbiamo dare al bambino un ambiente che possa utilizzare da solo: una piccola panchetta-lavatoio tutta sua, una scrivania con i cassetti che sia in grado di aprire, oggetti di uso comune che può usare, un piccolo letto nel quale può dormire con delle invitanti lenzuola che può stendere e piegare da solo. Dobbiamo dare loro un ambiente dove possano vivere e giocare; lo vedremo così giocare tutto il giorno con le sue mani e aspettare con impazienza di svestirsi da solo e stendersi nel suo lettino”. Così scriveva Maria Montessori, la pedagoga che ha ideato un metodo educativo (il famoso metodo Montessori) utilizzato ancora oggi in tutto il mondo: le scuole montessoriane di ogni grado sono 22 mila. In Italia ne esistono 137, in Germania ben 1.140 e negli Stati Uniti 4.500.

Un ambiente in stile Montessori è uno spazio dove tutto è a portata di bambino: l’obiettivo infatti è promuovere l’autonomia del piccolo. E con quale stanza iniziare se non con la sua cameretta? Bastano alcuni accorgimenti per rendere gli spazi adatti ai bimbi, in modo che possano esprimersi e compiere gesti anche apparentemente al di fuori della loro portata. Innanzitutto bisogna pensare ad altezze ridotte di letti, librerie, cassetti e ganci per appendere le giacche e poi libero accesso a materiali creativi e una certa libertà di movimento.

Il lettino Montessori Tutti giù per terra di Baboo Kids Design, da 0 a 6 anni, è ispirato alla filosofia montessoriana dell’“aiutami a fare da solo”.  E’ stato pensato per stimolare l’autonomia dei più piccoli e garantire la loro sicurezza. La base del letto è alta appena 5 cm, che insieme al materasso non superano i 15 cm da terra. Come da regola montessoriana, consente al bambino di salire e scendere autonomamente, senza il rischio di pericolose cadute. La struttura a casetta può essere usata anche come spazio gioco, rimuovendo la base a doghe, diventa un perfetto angolo lettura, o gioco, o rifugio e si trasforma a seconda della fantasia e immaginazione del bambino.

Cameretta montessoriana


Metodo Montessori

Metodo Montessori Educatrice, pedagoga, scienziata e ricercatrice, Maria Montessori (nata a Chiaravalle nelle Marche nel 1870) ha dedicato tutta la sua esistenza all’educazione e ai bambini. Il suo metodo, famoso in tutto il mondo, si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino. Quando la Montessori ideò il metodo, l'educazione infantile era molto rigida e diversa da quella odierna. Come scrisse nel libro “La scoperta del bambino”, i bambini erano costretti in banchi dai quali non potevano muoversi e l'insegnamento era impartito in modo forzatamente nozionistico. Molte idee del metodo Montessori, quali ad esempio l'uso di arredamento di dimensioni adeguate (tutto “a misura di bambino”), oggi sono entrate nell'educazione di tutte le scuole dell'infanzia e per questo non sembrano rivoluzionarie come nei primi del Novecento. Certi altri stili e metodi educativi, invece, risultano ancora oggi tipici esclusivamente del metodo Montessori; ne è un esempio il divieto di dare voti al bambino o giudicarlo in alcun modo.

Secondo i principi montessoriani, l'arredamento della cameretta dei bambini dovrebbe essere pensato in base alle esigenze dei piccoli, portando tutto al loro livello ed eliminando ogni fonte di pericolo, rendendo la casa sicura per loro. Progettare una camera Montessori significa quindi creare un ambiente in cui ogni cosa ha il suo posto. Realizzare un ambiente ordinato, facile da sistemare e da pulire, in cui i pochi oggetti, arredi e accessori siano a portata di mano e rendano autonomo il bambino nel tempo.

Nella foto, un tappeto per giochi della linea Montessori di Gam-Gonzaga Arredi, azienda specializzata nella realizzazione di mobili e arredi per camerette, ma anche asili nido e scuole per l’infanzia.

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Arredamento montessoriano

Arredamento montessoriano Per arredare una cameretta seguendo i principi del metodo Montessori bisogna rispettare alcuni accorgimenti. Partendo dal letto, che deve essere basso o addirittura a terra per permettere al bambino di salire e scendere in autonomia. Si può posizionare sul pavimento un grande tappeto in modo che il bambino sia libero di giocare scalzo e un tavolino basso con una piccola seggiolina; le pareti poi devono essere dipinte con toni delicati, lasciando spazio al colore nei dettagli come i cuscini o i giochi stessi. Le decorazioni stimolano la creatività e la capacità di osservazione. Quadri, fotografie, lavagne e stickers devono essere collocati sempre ad altezza bimbo per poterli osservare autonomamente. Anche una bacheca può essere utile per permettergli di appendere da solo i suoi disegni e lavori. Un altro consiglio è attaccare al muro un appendiabiti basso ad altezza dei piccini e usare delle mensole basse dove riporre i libri e i giochi per tipologia, evitando così i box dove si ammassa tutto senza un criterio. Per riporre gli oggetti si può utilizzare anche la cesta montessoriana. La cesta montessoriana è la cosiddetta cesta dei tesori: sperimentata per la prima volta dalla psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied, è un grande cesto pieno di giochi e oggetti che possono stimolare la curiosità del piccolo. Nei primi mesi di vita, infatti, i bambini amano stare seduti e tenere in mano gli oggetti che incontrano sul loro cammino. Mettere loro davanti un cesto pieno di cose da scoprire significa tenerli occupati a lungo, stimolare la loro capacità di concentrazione e farli felici.

Flowerssori è un’azienda toscana di mobili per bambini d’impronta montessoriana. Il suo “Letto che Cresce” segue le fasi di crescita del bambino. La struttura da culla diventa letto matrimoniale con un sistema modulare ecologico, di design ed innovativo. Gradualmente, seguendo la naturale crescita, la culla diventa un divanetto, un lettino, un letto singolo, un letto ad una piazza e mezzo ed infine un king size bed.


Lettino cameretta Montessori

Lettino cameretta Montessori Ci sono alcuni pezzi che non posso assolutamente mancare nell’arredare una cameretta in stile montessoriano. In merito all’altezza, il letto è fondamentale: deve essere basso, per permettere ai piccoli di muoversi e di alzarsi senza l’aiuto dei genitori ma in tutta sicurezza e a prova di caduta. Aboliti quindi i lettini con le sbarre, che costringono il bambino a essere dipendente da un adulto. Se non si ha familiarità con il metodo Montessori, l'idea di dormire a stretto contatto con il pavimento potrebbe sembrare sorprendente. La maggior parte di noi occidentali è stata abituata per decenni al fatto che un bimbo debba necessariamente dormire in una culla, e così l'idea di lettini per bambini praticamente per terra può spaventare. Niente di più sbagliato. Il letto Montessori è un senza sbarre o sponde ed è basso, molto vicino al pavimento. Non intrappola il bimbo e lo lascia libero di muoversi e anche cadere, impedendogli però di farsi male. Così, imparerà presto a scendere e salire sul suo lettino e a muoversi liberamente nella stanza che, ovviamente, dovrà essere assolutamente sicura per lui: dunque paraspigoli e copri-prese sono obbligatori. Il letto Montessori, compreso il materasso, è alto circa 25 centimetri e va collocato su un soffice tappeto in modo che se il bimbo dovesse scivolare giù dal lettino o svegliarsi nella notte e tentare di scendere senza riuscirci propriamente, atterrerebbe sul morbido. Oggi diverse aziende producono lettini montessoriani, spesso aggiungendo delle sponde molto basse che comunque non rappresentano un impedimento per la mobilità del piccolo. Ne esistono tanti modelli e di materiali diversi: impilabili, modulari, con rotelle, in legno massello, in legno compensato, e addirittura di cartone personalizzabile.

Nella foto un lettino Montessori del marchio di Parma Woodly che produce mobili ecologici, accessori per l'arredo, culle e lettini per la camera dei bambini e giocattoli di legno in modo sostenibile a impatto zero.


Libreria cameretta Montessori

Libreria cameretta Montessori Un altro complemento d’arredo fondamentale per realizzare una perfetta camera in stile Montessori è la libreria frontale che diventa utile per aiutare i piccoli nella scelta di un libro, quando ancora non sanno leggere, grazie alle figure in copertina. In questo modo il bimbo è incentivato a prendere il libro riuscendo anche a imparare a rimetterlo a posto e ad avere un ordine sia fisico che mentale.

Diversamente dalle altre, le librerie per bambini di Tidy Books sono facili da usare per i bambini, perché il loro design pratico e originale rende i libri più attraenti. Ideata da una mamma, la libreria per bambini Tidy Books è stata la prima libreria frontale per la casa ed ha completamente rivoluzionato il concetto di come la perfetta libreria per bambini dovrebbe essere. L'originale design delle mensole frontali permette ai bambini di prendere i libri in maniera autonoma. Anche per questo la libreria si allinea perfettamente con i principi del metodo Montessori: libertà e indipendenza fin da piccoli.


Come arredare la cameretta Montessori: Tavolino cameretta Montessori

Tavolino cameretta Montessori Il tavolino rappresenta un complemento d’arredo utile e confortevole per giocare, sempre a disposizione del bambino. I bordi dovrebbero essere arrotondati per evitare traumi durante le varie attività e l’altezza deve essere adeguata alla sua statura. E’ importante che i bambini siano seduti comodi senza rischiare problemi alla schiena. Le sedie come il tavolino devono essere più basse per permettere al bambino di giocare, disegnare e lavorare in totale autonomia.

La serie Flisat di Ikea propone elementi ideali per arredare una cameretta in stile Montessori. Realizzati in pino massiccio, un materiale resistente e durevole che conserva la sua bellezza bel tempo, i mobili e gli accessori Flisat rispondono alle esigenze del bambino e lo accompagnano in tutte le attività che ama svolgere. Inoltre sviluppano la sua autonomia e indipendenza, aiutandolo anche a tenere in ordine i suoi giochi, i vestiti e i libri. Con il suo design tradizionale e le sue venature in legno, la serie Flisat porta in casa tutto il fascino della natura.