Gres in cucina, pratico e di grande impatto

Gres porcellanato per cucina

Semplice da igienizzare, resistente alle macchie e agli urti e capace di sopportare il contatto con agenti aggressivi: sono queste le qualità principali richieste a un rivestimento per cucina. Tra i materiali che meglio rispondono a tali caratteristiche figura il gres, materiale ceramico che, tra l’altro, può imitare qualsiasi tipo di superficie naturale. Ecco perché il gres in cucina è sempre più presente e gradito dai consumatori.

Questo materiale presenta un basso valore di assorbimento d’acqua e un alto livello di resistenza alla flessione. È inoltre molto resistente agli “attacchi” tipici della cucina, come le sostanze aggressive contenute in alcuni alimenti: l’acido del limone, ad esempio, danneggia materiali delicati, come la pietra naturale. Oltretutto lo smalto in superficie facilita la pulizia, assicurando una perfetta igiene di pavimento e rivestimento delle pareti. Solo in caso di macchie causate da oli e grassi, o da bevande come vino, caffè e tè, residui alimentari o nicotina, è consigliabile utilizzare detergenti specifici, altrimenti basta una passata con uno sgrassatutto leggero e acqua tiepida.

Nell’immagine, la collezione Blautech di Kronos Ceramiche si distingue per la semplicità e la cura per i dettagli: è prevista in quattro formati e due tonalità eleganti e complementari, Donker e Grijs, disponibili nelle diverse finiture della superficie, naturale, lappata lucida o lappata mat. Completano la collezione alcuni pezzi speciali. In foto è presentato il fondo naturale, nel colore Donker.

Gres porcellanato per cucina


Gres porcellanato cucina

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Il gres in cucina è una scelta sempre più diffusa tra gli utenti poiché garantisce standard di robustezza e funzionalità elevati. Oltretutto è rassicurante, dato che può durare una vita e al contempo si dimostra versatile proprio perché si può posare in ambienti critici ed esigenti come l’area cooking. Ecco dunque che Scavolini estende la sua gamma di materiali e, con il progetto Gres Experience, presenta il gres porcellanato a basso spessore anche per il rivestimento delle ante: una soluzione di grande impatto che si può applicare sui programmi cucina LiberaMente e Scenery di Scavolini. Particolarmente indicato per ambienti moderni, ai quali conferisce quell’approccio urbano e industriale in voga negli ultimi tempi, il gres è in grado di aggiungere un tocco di stile anche a soluzioni dal gusto più classico.

Ma di cosa si tratta esattamente? Il gres porcellanato a basso spessore usato da Scavolini è una pasta ceramica cotta a circa 1150/1250° C e riportata a temperatura ambiente: molto resistente al taglio, alle abrasioni, all’acqua e agli sbalzi di temperatura, non si deforma e assicura una longevità eccezionale di superficie. La gamma di quattordici colori proposta da Scavolini, unita alla texture del gres, consente di realizzare accostamenti cromatici e materici inediti, offrendo sensazioni appaganti al tatto e alla vista. Inoltre, per creare un dialogo sapiente fra spazi, toni, superfici e funzioni, è possibile abbinare alle ante anche piani di lavoro in Gres porcellanato, da 2 a 6 cm di spessore.

Nelle immagini, la composizione a golfo della cucina LiberaMente, sintesi minimal di geometria, funzionalità e libertà compositiva. Caratteristica peculiare della composizione sono le ante senza maniglie rivestite in Gres Porcellanato a basso spessore, nel color Open space Kerlite®.


  • Gres porcellanato effetto legno prezzi Sempre più gradito dagli utenti, il gres porcellanato per le pavimentazioni e i rivestimenti è un materiale compatto, resistente, caratterizzato da una porosità e da un valore di assorbimento di acqua...


Gres in cucina, pratico e di grande impatto: Piastrelle gres porcellanato per cucina

Piastrelle gres porcellanato per cucina Il gres in cucina assicura un’ottima resistenza meccanica e ha porosità pressoché inesistente: poiché è un materiale quasi del tutto vetrificato, è idoneo soprattutto per rivestire l’area dietro il lavello e il top di cottura. Il gres, del quale solo un decennio fa si parlava poco, è l’erede della mattonella monocottura diffusa negli anni Ottanta e attualmente viene proposto in centinaia, forse migliaia, di versioni, morfologie e colori, anche perché si presta a qualsiasi imitazione: effetto pietra, effetto cemento, effetto legno, sino al parquet senza fughe! E avere superfici compatte e meravigliose, ma facilmente igienizzabili è davvero una tentazione troppo grande, per non applicarla in cucina.

In foto: la linea Dynasty di Scavolini in gres porcellanato, manifesta la tradizionale capacità del brand Cerdomus di impiegare la tecnologia digitale di ultima generazione per una inconfondibile riproduzione della pietra, con venature naturali, colori caldi e miscelati con sapienti stonalizzazioni. Forti contrasti di brillantezza e opacità creano sfondi che valorizzano pochi e selezionati elementi d'arredo. Di ispirazione contemporanea, pulita ed essenziale la serie Dynasty Scavolini può trovare applicazione anche in ambienti più classici, di gusto barocco e deliberatamente più corposo, grazie ad una serie di raffinati decori tono su tono che, come preziosi ricami e filigrane, ingentiliscono ancora di più la superficie, regalando un tocco di unicità.