Guida alla scelta del piano cottura ad angolo

- 04 novembre 2019

Cucina lineare o ad angolo: inserire il piano cottura

Arredare spazi cucina articolati o di grandi dimensioni comporta la scelta di arredi cucina ad angolo: in questo caso è importante scegliere la distribuzione degli elettrodomestici e del lavabo in maniera funzionale. È possibile in alcuni casi valutare la scelta d’inserimento di un piano cottura angolare, disponibile oggi in differenti forme, dimensioni e materiali. In questo modo è possibile sfruttare in maniera adeguata uno spazio che differentemente andrebbe perso oppure utilizzato non in tutte le sue potenzialità.

Forma e disposizione dei fuochi nei piani cottura angolari

Per definire quale sia il piano cottura angolare più adatto è importante conoscere lo spazio a disposizione per il suo inserimento: è possibile infatti valutare quanti fuochi siano necessari e scegliere di conseguenza.

I modelli tradizionali sono caratterizzati da cinque fuochi: un punto di cottura centrale in corrispondenza dell’angolo e due per lato, disposti allineati in profondità nel piano. In questo modo è possibile avere un ampio piano cottura ad angolo in uno spazio davvero ridotto: lo sfruttamento totale della superficie angolare e due “ali” laterali di larghezza ridotta, al pari di un fuoco. I piani cottura di questo tipo sono generalmente in acciaio inossidabile e si completano di griglie in acciaio o in ghisa per la posa delle pentole, dal design classico e tradizionale.

Le misure dei piani a cottura ad angolo

Le misure variano in base al numero di fuochi (di solito quattro o cinque). Per inserire nell’angolo un piano cottura largo 60 cm (quindi con quattro fuochi) c’è bisogno di una base che misuri 105x105 cm. Per l’aspirazione si possono utilizzare delle cappe angolari che misurano circa 105x105 cm o cappe a soffitto incassate nel cartongesso.
In foto, il piano cottura Select plus di Barazza a incasso da 90 ad angolo in acciaio inox di spessore elevato con griglie e sparti fiamma in ghisa, bruciatore ausiliario. Il bordo a incasso è ribassato e le tre corone sfruttano al meglio la potenza della fiamma rendendo la cottura rapida e omogenea.

I migliori produttori di piani cottura angolari

Il piano cottura angolare è un’ottima soluzione per chi ha la necessità di ottimizzare lo spazio in cucina. Può essere a gas oppure a induzione (il secondo caso è però più raro), le dimensioni sono variabili e il numero dei fuochi è generalmente pari a quattro oppure cinque. L’impatto a livello estetico è molto gradevole e risulta anche originale, anche perché i piani di questo tipo non risultano molto diffusi. Ma quali sono i migliori produttori?

Doveroso citare Franke, che ha messo a punto la serie Neptune: si tratta di piani ad angolo da incasso in acciaio inox satinato con manopole e griglie in ghisa (in foto il modello FHNE COR 4 3G TC XS C). I fuochi sono quattro.

Sono cinque, invece, quelli del piano cottura a gas angolare 83x83 cm per incasso sopratop proposto da Foster (numero modello: 7038 052, lo vedete nella foto), azienda italiana fondata nel lontano 1973 e oggi apprezzata a livello mondiale per i suoi prodotti.

Un’altra azienda che merita di essere menzionata è Alpes Inox, anch’essa italiana, creata negli anni ’50: nella foto ecco il piano angolare in acciaio inox AISI 304 con satinatura argento, cinque fuochi e manopole.

Concludiamo il nostro elenco con Barazza, azienda fondata nel 1968 dai fratelli Pietro e Antonio Barazza a Santa Lucia di Piave, all’interno del cosiddetto distretto della Inox Valley, nel territorio tra Conegliano e Vittorio Veneto. Nella foto vi mostriamo il piano Select Plus da incasso e da 90 cm in acciaio inox, con griglia e sparti fiamma in ghisa.

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