I tavolini da salotto

Tavolini da salotto complementi

I tavolini da salotto completano la zona giorno rivestendo una funzione pratica ed estetica. Quando si arreda non bisogna concentrarsi solo sui grandi elementi come divani, poltrone, librerie e mobili, ma anche sui complementi. Essi, nella loro versatilità di forme, materiali e stili, sono infatti in grado di rispondere ad ogni esigenza. Ad esempio, Chanel di Gallotti&Radice è realizzato con piano e struttura in alluminio spazzolato a mano nei colori nero o titanio; è disponibile in 4 misure.

 

 

tavolini da salotto


Tavolini da salotto come scegliere

Tavolini da salotto come scegliere In base a quale criterio va vagliata la scelta dei tavolini da salotto? Al netto del fatto che, come sempre in fatto di arredamento, sono i gusti soggettivi a determinare la prima variabile fondamentale, bisogna senza dubbio prestare una grande attenzione alle dimensioni del prodotto, che si devono adattare a quelle del salotto, al materiale, alla finitura e allo stile, da scegliere in continuità o in contrasto rispetto a quello dell’ambiente in cui il tavolino verrà poi collocato. Giglio di Doimo Salotti è caratterizzato dalla forma ovale del ripiano in legno wengé, sostenuto da un basamento in metallo cromato; le linee sono essenziali, perfette perché venga collocato in qualsiasi ambiente moderno.

L’immagine più tradizionale del tavolino da salotto è quella di un complemento di arredo basso e di dimensioni contenute. In realtà i tavolini da salotto sono proposti dai produttori in svariate forme, materiali e modelli, dotati anche di meccanismi che li trasformano in veri tavoli da pranzo, ottima soluzione per chi in casa non ha tanto spazio a disposizione. Vi sono poi tavolini da salotto le cui linee si discostano da quelle tradizionali e, oltre ad essere pratiche superfici di appoggio, fungono anche da piccoli mobili contenitori, per riporre ad esempio i telecomandi di TV e console o il libro che stiamo leggendo, in modo da averlo sempre a portata di mano.

Essendo varie le proposte, potrete sbizzarrire il vostro gusto e la vostra creatività nella scelta del tavolino da salotto che fa per voi, ricordando però sempre che, anche se è un complemento di arredo, dovrà inserirsi in armonia nell’ambiente. Sarà tanto più semplice coordinarlo con i divani e i mobili del soggiorno quanto più il design del tavolino sarà minimale e pulito: anche il tipo di materiale con cui è realizzato e gli spessori aiuteranno. Consigliamo dunque un colore che richiami quello dei mobili o il piano in cristallo che è sempre elegante e “leggero”, magari con le gambe in metallo e sottili. Se l’arredo circostante invece è tutto giocato sui toni neutri, potrete utilizzare il tavolino, insieme agli imbottiti, per dare un tocco di colore al living.


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Tavolini da salotto forme

Tavolini da salotto forme Oltre che dal punto di vista dei materiali compositivi, i tavoli da salotto permettono di sbizzarrirsi in una serie praticamente infinita di forme, a partire dalle classiche forme quadrangolari, rettangolari o quadrate, a quelle rotonde o ellittiche, fino a forme più originali ed inedite. Come regole di massima valgono quelle per cui, se posto davanti al divano, il tavolino lasci sempre a chi si accomoda la possibilità di poter allungare e accavallare le gambe liberamente e non impedisca la vista della televisione (se presente); in più, non deve mai essere più lungo del divano. Il tavolino Randa di Riflessi è realizzato in cristallo curvato trasparente, disponibile anche nelle versioni laccato extrachiaro bianco, rosso, nero, moka. È realizzato in tre misure (L 90 x P 90 x H 38 cm, L 110 x P 60 x H 38 cm e L 130 x P 70 x H 38 cm), per venire incontro a diverse esigenze di ingombro.

 

 

 


Tavolini da salotto piano d’appoggio

Tavolini da salotto piano d’appoggio La versatilità dei tavolini da salotto si riconosce anche nella loro capacità di uscire dai confini della loro funzione principale di complemento di fronte a divani nel bel mezzo del salotto e diventare comodi e funzionali piani d’appoggio per libri, riviste o lampade (contribuendo così a creare con un semplice gesto un piccolo angolo lettura). I tavolini da salotto possono inoltre essere ricollocati in altri ambienti, come camere da letto, ingressi o bagni, ricoprendo le funzioni di comodino, piano di appoggio per biancheria, asciugamani o prodotti per la cura del corpo e oggetti vari. Particolarmente versatile è il tavolino Settanta di Villa Home Collection, realizzato in legno di faggio curvato, verniciato all’acqua in naturale o colorato (diametro di 70 cm e altezza di 35 cm).

 

 


Tavolini da salotto singoli

Tavolini da salotto singoli Che siano di dimensioni grandi o più contenute, i tavolini da salotto sono una soluzione pratica e funzionale per arricchire il proprio ambiente di un elemento complementare funzionale e dal gradevole impatto estetico, che in caso di necessità possa fungere anche da comoda superficie d’appoggio a fianco di poltrone e divani. A seconda del modello e dello spazio a disposizione i tavolini possono essere usati singolarmente, oppure abbinati con combinazioni di due, tre o ancora più pezzi per dar vita a composizioni particolari e ricche di stile. In questo senso, regge perfettamente il colpo d’occhio anche da solo il modello Arcanda di Scandola, dotato di un piano a vassoio e di due comodi cassetti. Il tavolino è interamente realizzato in abete massello spazzolato in una raffinata tonalità blu cobalto.

 


Tavolini da salotto classici

Tavolini da salotto classici I tavolini da salotto si dividono per forme, materiali e – ovviamente – stili. Alcuni modelli guardano con più convinzione alla tradizione, mentre altri sono nettamente proiettati nel futuro. In linea generale, possiamo dire che nei modelli più classici gambe e piano sono entrambi in essenza nella stessa finitura, indipendentemente dal materiale di cui è composto il tavolino. Modelli del genere sono ovviamente più adatti a tipologie di salotti i cui stili si rifacciano alla tradizione, mentre è più facile che stonino in ambiente più legati al mondo della modernità (a meno di non azzeccare inediti e particolari giochi di contrasti). Aderente ai dogmi della tradizione è Symbol di Calligaris, un tavolino in legno di faggio tinto noce con piano rotondo e struttura a 3 gambe, caratterizzato dall’effetto ottico del piano leggermente sospeso sulla struttura.


Tavolini da salotto combinati

Tavolini da salotto combinati In altri casi, la forza dei tavolini da salotto è quella di presentarsi non più singolarmente, ma combinati in soluzioni di due, tre o più elementi. In questi frangenti, la forma e la possibilità di creare composizioni modulari sono studiate a priori in modo da permettere all’utente finale di dar libero sfogo al proprio estro creativo in fatto di arredamento del proprio salotto. Un esempio di questo secondo “credo” ci viene offerto da Block di Porada, un tavolino realizzato in noce canaletto, caratterizzato dalla sua particolare forma che lo rende adatto a creare infinite composizioni. Il tavolino è diviso in due moduli, ciascuno dei quali è a sua volta composto da sei parallelepipedi quadrati, utilizzabili da soli o congiuntamente. Le misure sono di 104 cm di lunghezza, 79 cm di profondità e 29 cm di altezza.


Tavolini da salotto hi-tech

Tavolini da salotto hi-tech La bellezza dei tavolini da salotto risiede in gran parte anche nella loro versatilità, che permette di avere a che fare di volta in volta con prodotti adattabili ad ogni tipo di esigenza, stile e ambiente. Questo accade anche all’interno di una stessa azienda produttrice come Calligaris, che dopo averci fornito con Symbol l’esempio di un tavolino prettamente classico, può sfoggiare nel proprio catalogo un prodotto agli antipodi e dal design moderno e dai risvolti hi-tech come Sassi: la struttura è in acciaio satinato, mentre il piano è in vetro temprato trasparente con i bordi arrotondati. Le misure sono di 90 cm in lunghezza, 80 cm in profondità e 35 cm in altezza.


Tavolini da salotto estraibili

Tavolini da salotto estraibili Una diversa soluzione che mette ulteriormente in mostra la versatilità dei tavolini da salotto è quella dei modelli estraibili, declinabili sugli stili classico o moderno e disponibili in una grande varietà di materiale. Si tratta di una soluzione molto utile, perché permette contemporaneamente di poter disporre di diverse superfici d’appoggio - quando necessario - o di una sola, attraverso un comodo sistema che vi permetterà di risparmiare spazio e poter godere delle funzionalità di più tavolini con l’ingombro di uno solo, qualora non fosse necessario estrarre tutte le superfici. Un esempio in tal caso è offerto dal modello Trio by M.U. di Tonelli Design, tavolino estraibile moderno composto da un set di strutture a ponte in vetro trasparente, extrachiaro o vetro laccato bianco. I tavolino sono disponibili in diverse misure, anche su richiesta. Lo spessore è di 12 millimetri e la portata è di 40 chilogrammi.


Tavolini da salotto bassi

Tavolini da salotto bassi A differenziare i vari tavolini da salotto ci sono anche le diverse altezze che essi possono misurare. Tendenzialmente, possiamo dividerli in tavolini bassi e tavolini alti. I primi sono più adatti ad essere posizionati di fronte a divani e poltrone, centrati; i secondi si incastrano meglio in posizioni laterali e possono spesso fungere da ripiani d’appoggio per libri o riviste (comodamente raggiungibili) o per lampade.

Un esempio di tavolino da salotto basso è Space di Tonin casa, un tavolino funzionale con struttura in metallo verniciato in tinta con ripiani laccati; il modello è disponibile nei colori bianco, nero e giallo senape. Volendo, è disponibile anche una versione alta, caratterizzata da ripiani più piccoli.


Tavolini da salotto alti

Tavolini da salotto alti I tavolini da salotto alti sono invece più adatti da affiancare a poltrone e divani. La loro altezza maggiore li rende dei comodi ripiani per appoggiare libri e riviste o lampade, in modo che il fascio di luce proiettato dalla fonte di illuminazione sia in una posizione abbastanza elevata da permettere una comoda lettura. A differenza dei tavolini più bassi, è sconsigliato posizionare questa seconda tipologia in posizione centrata di fronte a poltrone e divani, perché rischierebbe di risultare come un elemento di intralcio nella corretta visione della televisione. E 1027 di ClassiCon è una vera e propria icona in questo senso, regolabile in altezza, pratico e molto adatto agli ambienti moderni. Pezzo classico di design da ormai quarant’anni, fa parte della collezione permanente del MoMA di New York. Realizzato in vetro e acciaio cromato misura 51 centimetri di diametro e un altezza dai 62 ai 101 centimetri.


I tavolini da salotto: Tavolini da salotto originali

  • Trip Cartoon di Seletti
  • Twine di Casamaria
  • Anemos di Cappellini
Dulcis in fundo, vediamo una serie di modelli di tavolini da salotto davvero originali e inediti coi quali potrete lasciar galoppare libera la vostra fantasia. Il primo è Trip Cartoon di Seletti, che sembra essere direttamente piovuto da un cartone animato: realizzato in legno e mdf bianco, è decorato da linee nere dai contorni sfumati, per delimitare i bordi verniciati a mano. Il risultato è quello di un mix esplosivo di stile classico e motivi in contrasto per un effetto finale volutamente eccentrico.

Un altro esempio sulla stessa falsariga è quello di Twine di Casamaria: la struttura del piano in mdf laccato è attraversata da un filo di metallo che attraversa i 2 fori al centro del piano e forma le 4 gambe, facendo assomigliare il tavolino a un bottone.

Forma monolitica e sobria, che nasconde però al suo interno quattro pouff, pronti per essere utilizzati all'occorrenza: il tavolino Anemos di Cappellini si presta a scenari domestici ma è perfetto anche per il contract.