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Piano cottura ad induzione, massima flessibilità ai fornelli

Piano cottura ad induzione, massima flessibilità ai fornelli

- 31 luglio 2017

Piano cottura induzione

Scegliere un piano cottura ad induzione significa avere un elemento d’avanguardia ed elegante in cucina, oltre che pratico. Infatti, l’assenza di fornelli facilita la sua pulizia, poiché la superficie non si incrosta mai e si può pulire con una semplice spugnetta umida. Inoltre, questo tipo di piano cottura è ad alto rendimento, rispetto ai fornelli tradizionali, in quanto si riscalda più velocemente e, di conseguenza, disperde meno calore, influendo sul risparmio energetico. In foto: il nuovo piano a induzione Flex di Gaggenau, con ventilazione potente e automatica, sia nella modalità a ricircolo sia in quella a estrazione, con una riduzione degli odori dell’85%, che vengono aspirati direttamente dalla superficie di cottura, tramite filtri al carbone attivo. Grazie a questa comoda funzione, ci si può tranquillamente concentrare sul piatto da cucinare, senza dover impostare la ventilazione. Silenziosità e basso consumo energetico aggiungono valore a questo prodotto.

Piani cottura a induzione

Con un piano a induzione si riducono notevolmente i tempi di cottura delle pietanze, rispetto ai classici fornelli a gas, grazie all’erogazione di calore diretta solo sul fondo della pentola, evitando dispersioni. Infatti, per portare all’ebollizione un litro di acqua su un fornello a gas occorrono dai 5 ai 7/ 8minuti, mentre ne bastano soltanto 3 su un piano cottura ad induzione. In foto: inductionAir System, nuovo modello piano cottura di Siemens che presenta un sistema di ventilazione integrata e un design elegante e, al contempo, essenziale, in linea con le ultime tendenze. Inoltre, occupa poco spazio sotto il piano di lavoro e permette l’inserimento di cassetti sottostanti, per avere a portata di mano tutto ciò che serve in cucina, come utensili e stoviglie. Un’altra caratteristica di inductionAir System è quella di rilevare la forma esatta delle pentole, in modo che il calore sia indotto solo su quest’ultime. Un’altra funzione particolare è powerMove Plus, che divide tre zone di cottura, ognuna delle quali ha un diverso livello di potenza, a seconda di ciò che si vuole cucinare. La funzione flexMotion, invece, serve a rilevare e memorizzare la temperatura di ogni pentola.

Piani di cottura ad induzione

Il piano cottura ad induzione è molto sicuro, grazie all’assenza di fiamme e di tutti i rischi legati a eventuali fughe di gas. Altro elemento che garantisce sicurezza è la superficie in vetroceramica, che rimane fredda intorno alle pentole, riducendo le possibili scottature. Inoltre, i cibi vengono cotti in maniera più rapida, perché si possono scegliere vari livelli di temperatura. Entrando nello specifico sul suo funzionamento, il piano a induzione si attiva con la corrente elettrica, tramite delle bobine che, inserite sotto il piano cottura, generano un campo magnetico che induce calore sotto le pentole, che non possono essere le stesse che si utilizzano sui fornelli a gas. Infatti, si deve acquistare pentolame spefico per i piani a induzione. In foto: piano cottura della linea Smart di Franke, con due zone di cottura salvaspazio, quattro fuochi, comandi touch control e nove diversi livelli di regolazione della cottura. La superficie di Smart è disponibile anche nella versione di colore bianco.

Piani cottura induzione

Per quanto riguarda il piano cottura ad induzione, occorre avere delle accortezze, ai fini di un corretto funzionamento e di una lunga durata. Innanzi tutto, le pentole, che devono essere specifiche per questo tipo di piano cottura, dovranno avere una dimensione maggiore rispetto ai fuochi, che vanno coperti interamente, quando sono accesi, anche se esistono modelli con sensori in grado di regolare i fuochi in base alla grandezza della pentola. In foto: piano cottura Flexinduction di Neff, che presenta diversi programmi per cucinare qualsiasi tipo di pietanza e un design accattivante, grazie alle finiture in acciaio che ben si sposano al nero delle piastre. Il sistema TwistPad® Fire, inoltre, consente un facile processo di cottura. Infatti, se si posizionano le pentole, ma anche griglie e padelle, automaticamente viene regolato il calore. Flexinduction si può personalizzare, scegliendo piastre particolari, come la Teppan Yaki, in acciaio inox oppure un grill in ghisa o accessori per cuocere a vapore.

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