Piastrelle cucina moderna, un ambiente in divenire

Piastrelle per cucina

La scelta delle piastrelle cucina e delle mattonelle per cucina non è sempre semplice come può sembrare: mille interrogativi possono presentarsi quando è il momento di scegliere il rivestimento più adatto per la propria casa. Le possibilità offerte dal mercato sono molteplici: piccole, grosse, mosaici, colori, altezza del muro piastrellato, orizzontali, verticali, lunghe, strette in linea con il pavimento o in contrasto.

Come possiamo fare per effettuare la scelta giusta nel mondo dei rivestimenti cucina? Il segreto è solo uno: seguire il nostro gusto e optare per ciò che ci faccia stare bene, in un ambiente di vita quotidiana. 

 

Piastrelle per cucina


Piastrelle cucina moderna

Piastrelle cucina moderna La prima cosa a cui dobbiamo pensare è decidere se vogliamo posare la stessa tipologia di piastrelle sul pavimento e sui rivestimenti cucina.

Nel caso la scelta sia di diversificare le nostre piastrelle cucina, possiamo scegliere di variare nella forma, nel colore o in ambedue le cose.

 

L’unica regola da seguire, è quella di non affiancare tinte simili, dai toni diversi: se per il pavimento optiamo per un grigio ghiaccio ad esempio, dai toni molto freddi che tendano al blu, non accostiamo una superficie verticale con grigi caldi, che tendono al giallo marroncino. Il risultato sarà terribilmente sgradevole ai nostri occhi.

Molto apprezzate invece, tinte tono su tono, della stessa gradazione cromatica. 


  • Il primo passo per far brillare le tue piastrelle Le piastrelle si trovano in tutte le case e, generalmente, rivestono le pareti di bagno e cucina. Inoltre costituiscono il nostro pavimento, quindi è importante che siano sempre pulite e perfette. Man...
  • Metodi tradizionali per pulire le fughe Pulire le fughe dei pavimenti non è sempre facile come sembrerebbe. I normali detergenti che si passano in terra, al fine di rimuovere polvere e altri tipi di sporco, infatti, spesso non hanno effetto...
  • ceramiche Keope in Scozia Esclusivo progetto residenziale in Scozia sceglie Ceramiche Keope per rivestire i pavimenti interni: qualità e affidabilità tutte italiane.Un progetto per un’abitazione indipendente firmata dall’A...
  • bagno con tappeto antracite, parete finestrata, vasca quadrangolare, parete scura Nell’ambito del progetto di rinnovo della gamma e di ottimizzazione dei sistemi produttivi affidato dal Gruppo Giovanni Colamedici a Romano Adolini, il designer ha presentato il programma Atmosf...


Rivestimenti cucina moderna

Rivestimenti cucina moderna La scelta delle dimensioni delle piastrelle cucina varia spesso a seconda del luogo di posa, e senza dubbio del gusto personale della persona che decide lo styling dell’ambiente.

 

Generalmente, per le pareti verticali della cucina fino a qualche tempo fa si utilizzavano piastrelle di dimensioni ridotte rispetto alle superfici calpestabili, come ad esempio mosaici, piastrelline 10x10cm, e simili, mentre oggi si vede un cambio di tendenza. 

 

Le nuove  e particolari dimensioni e forme delle piastrelle moderne cucina e non solo, danno modo di poter creare particolari superfici, abbinamenti e stili. Dalla classica e normalissima forma quadrata di lato 30, si passa a quadrati di lato 45-50-60 cm, fino a dimensioni decisamente elevate, anche che raggiungono i 2 metri.  

 

Forme rettangolari delle mattonelle per cucina catturano la scena delle superfici verticali, misure a partire da 30x60cm a crescere, mantenendo sempre il rapporto di 1:2 nei lati. Posizionate generalmente in orizzontale per dare maggior effetto di stabilità, la scelta dei toni e delle texture cade sempre più sui toni di grigi e scuri, con riproduzione superficiale di legni desaturati e materiali tessili. 

 

Nel caso di scelta di rivestimenti con colori a tinta unita, la possibilità è quella di applicare spezza-superficie come matite o piccole strisciate di mosaico: l’effetto sarà stupefacente e di grande eleganza.

 

 


Mattonelle per cucina

Mattonelle per cucina La scelta delle mattonelle per cucina può spaziare tra un'infinita serie di prodotti che vengono prodotti seguendo le ultime novità in fatto di tendenze casa. certamente il materiale che va per la maggiore è il gres porcellanato, che grazie alla sua grande resistenza e alla possibilità di personalizzazione, permette di avere soluzioni d'effetto molto interessanti, come le numerose proposte di piastrelle per cucina moderna che simulano i pavimenti in legno, spesso non scelti per la cucina in quanto si ritiene sia un rivestimento piuttosto delicato. Grazie alle piastrelle in gres porcellanato effetto legno, invece, è possibile coniugare resistenza e stile, con la possibilità di una resa estetica molto piacevole.

Queste piastrelle sono prodotte in una vasta gamma di colori, da quelli più tradizionali che imitano i classici parquet, fino ad effetti innovativi e moderni, con colorazioni nei toni del bianco e del grigio, colori sempre apprezzati per le cucine moderne.


Piastrelle moderne

Piastrelle moderne Per chi ha intenzione di rinnovare la propria casa e sta pensando a come scegliere le piastrelle cucina moderna, magari perchè vorrebbe evitare dei costosi lavori di demolizione del vecchio pavimento, in commercio sono presenti alcune valide alternative che permettono di rifare i rivestimenti senza bisogno di togliere i vecchi, semplicemente applicando il nuovo strato su di essi. Questo è possibile grazie alla produzione di mattonelle in gres di spessore molto ridotto, appena 3mm che, anche se sono così sottili, hanno un elevato grado di resistenza e sono perfette anche per la cucina, luogo piuttosto vissuto.

Un'altra soluzione economica e molto interessante è quella rappresentata dalle piastrelle in pvc, che possono essere semplicemente incollare sul vecchio rivestimento in modo semplice e veloce. Vengono prodotte con numerose texture, anche riproducendo fedelmente i pavimenti in legno e sono un ottimo modo per rinnovare in modo economico un vecchio pavimento cucina.


Pavimenti cucina

Pavimenti cucina Le mattonelle cucina devono essere facili da pulire, resistenti agli urti e alle macchie, capaci di sopportare il contatto con sostanze aggressive contenute in alcuni alimenti (il limone in primis) e nei vari detersivi. Fra i materiali che meglio rispondono a tali esigenze c’è senza dubbio il gres porcellanato, che proprio per questo è sempre più richiesto. Si tratta di un impasto ceramico di ottima qualità con una caratteristica davvero unica: consente di riprodurre qualunque altro tipo di materiale, a cominciare dal legno e dalla pietra. Merito del mix di materie prime di cui è composto, ovvero argilla, sabbia e terra, il quale viene cotto ad altissima temperatura fino a raggiungere uno stato di vetrificazione non poroso e diventare impermeabile. Il gres porcellanato non si flette e assorbe soltanto minime quantità di acqua. Lo smalto passato sulla superficie, inoltre, assicura una perfetta igiene del pavimento anche se in caso di macchie di oli e grassi si consiglia sempre l’uso di prodotti specifici. In foto le mattonelle per pavimenti cucina della collezione Mystone Quarzite di Marazzi, che rielabora l’aspetto di una delle pietre più rare: la quarzite bianca. Le tonalità neutre del gres effetto pietra sono realizzate in 4 formati e 2 superfici, naturale e strutturato. Colori disponibili: Mystone Beige e Mystone Ghiaccio.


Piastrelle da cucina

Piastrelle da cucina Mattonella cucina in ceramica: un termine, quest’ultimo, piuttosto generico. Perché esistono vari tipi di piastrelle di ceramica; i principali e più utilizzati sono quelle in gres porcellanato, quelle in monocottura e quelle in biocottura. Le piastrelle in monocottura vengono realizzate tramite la cottura contemporanea del supporto ceramico e dello smalto; si ottiene così un prodotto molto sottile, che riduce i costi di produzione e di trasporto. Possono essere a pasta rossa o a pasta bianca. Resistono bene alle abrasioni e al calpestio, sono semplici da pulire (bastano un panno e un po’ di acqua) e hanno un basso livello di porosità. Le fughe però tendono col tempo a ridursi in spessore e di conseguenza la polvere si accumula più facilmente. Per risolvere il problema si possono applicare sigillanti e riempitivi che, passati lungo i solchi, aiutano a ripristinare o stato delle fughe. Nel caso invece delle piastrelle in biocottura, prima viene cotto solo il supporto, poi si aggiunge lo smalto e quindi si procede con una seconda cottura. Rispetto alla monocottura, la bicottura permette di ottenere prodotti più brillanti, con una migliore definizione dei colori e da un peso minore. Di contro, la bicottura è più delicata, quindi più adatta per il rivestimento delle pareti e meno adatta per quello dei pavimenti, che sono sempre sottoposti a una maggiore possibilità di carico e di urto. Sono in biocottura le piastrelle in maiolica, il cottoforte e le terraglie. Bisogna fare attenzione a non graffiarle, quindi si consiglia di non pulirle con spugne o detergenti abrasivi. Le superfici smaltate devono inoltre essere asciugate con cura, altrimenti si possono formare aloni e macchie di sorta. In foto un rivestimento in monocottura firmato Iperceramica.


Piastrelle cucina moderna, un ambiente in divenire: Piastrelle per cucina moderna

Piastrelle per cucina moderna Come tutte le piastrelle, anche quelle per la cucina possono avere la superficie non smaltata oppure smaltata. Nel primo caso il materiale di supporto è ricoperto da un sottile strato di materiale vetroso, nel secondo caso non vi è alcuna differenza fra superficie e supporto. Esistono diversi tipi di smalto che conferiscono alle piastrelle vari tipi di affetti estetici. D’altro canto, le mattonelle cucina non smaltate possono essere sottoposte a trattamenti particolari che ne modificano l’aspetto: ci sono per esempio quelle levigate (effetto lucido omogeneo), quelle semilevigate (effetto “mosso”) e quelle lappate (effetto “vissuto). Il supporto è invece il corpo stesso della piastrella, nelle superfici smaltate è ricoperto appunto dallo smalto. L’impasto che costituisce le piastrelle può assumere la forma finale mediante due processi differenti: la pressatura (le materie prime sono polverose e vengono compattate per mezzo di presse ad alta pressione) o l’estrusione (l’impasto più morbido viene fatto passare dentro speciali orifizi). Il supporto può essere poroso o compatto, quest’ultimo è più resistente all’assorbimento d’acqua. In foto piastrelle da cucina smaltate di Ceramica Imola.